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Posted domenica, 22 marzo 2015 by Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

I libri gialli, per chi ama investigare tra le pagine

Libri gialli

Che cosa è e come nasce un libro giallo? È presto detto: si tratta di una storia in cui è presente un delitto (o una serie di delitti) e un investigatore che indaga sul crimine, alla ricerca di chi l’ha commesso. Qualcuno potrebbe obiettare sul tipo di crimine, in quanto siamo davanti a libri gialli anche se si indaga su accadimenti di altra natura, tuttavia perché il romanzo sia efficace e perché provochi il giusto coinvolgimento in chi lo legge, occorre un mistero da svelare e, diciamoci la verità: qual è il crimine più “forte”, più coinvolgente, più misterioso o efferato? Il delitto. In genere il misfatto accade all’inizio del romanzo, e il lettore è invitato a partecipare alle indagini dalla bravura dell’autore, poiché il giallo è proprio questo, ovvero una sfida che lo scrittore lancia al lettore, fornendo indizi su cui egli dovrà lavorare.

Ma perché si chiamano libri gialli? Il giallo si chiama così perché gialla era la copertina di ogni libro pubblicato nella collana I gialli Mondadori (nata nel 1929), che raccontava storie poliziesche e che ancora è presente nelle librerie; di certo conosciamo tutti I gialli Mondadori, ma la definizione di giallo si estese nel tempo a ogni romanzo di quel genere, e ben presto non fu più solo identificativa dei libri di quella casa editrice o del colore di quelle copertine; a oggi infatti, il termine è attribuito a tutti i romanzi accomunati da quei temi e anche ai film o ai fatti di cronaca.

Libri gialli da leggere

Edgar Allan Poe, il padre dei libri gialli

Edgar Allan Poe (1809-1849)

Ognuno di noi ha le sue preferenze, in quanto a scrittori di gialli, ma è doveroso menzionarne alcuni perché da sempre apprezzatissimi dagli amanti del genere. Naturalmente dobbiamo citare colui che ha dato vita a questo genere della narrativa: Edgar Allan Poe (1809-1849). Sebbene non sia stato il primo a scrivere di delitti o indagini, è riconosciuto all’unanimità come il padre della letteratura gialla perché nei suoi racconti troviamo – per la prima volta – le regole di una buona storia poliziesca. Vi invitiamo a leggere I delitti di Rue Morgue, per capire meglio ciò che intendiamo.

Altra pietra miliare è Arthur Conan Doyle, inventore di Sherlock Holmes, famosissimo investigatore affiancato dal braccio destro Watson. È quest’ultimo a raccontare ogni vicenda di Holmes, ma se volete leggere l’unica storia raccontata in prima persona dall’investigatore, cercate Il taccuino di Sherlock Holmes, pubblicato da Newton Compton.

Un grande romanzo giallo, da cui è stato tratto un film di successo, è quello di Patricia Highsmith, Il talento di Mister Ripley. Se non lo avete ancora letto, ve lo consigliamo per il ritmo, la tensione, la suspense, che lo impregnano fino all’ultima pagina.

Se invece vi piacciono i romanzi di Thomas Harris (chi non conosce l’inquietante figura di Hannibal Lecter, ovvero Hannibal the cannibal), vi consigliamo il suo Il delitto della terza luna; pubblicato nel 1981, divenne famoso solo dopo gli anni ’90, ovvero dopo il successo ottenuto con il romanzo seguente, Il silenzio degli innocenti. Vi invitiamo a leggerlo perché si tratta di una grande dimostrazione di talento dell’autore, il quale riesce a inoltrarsi negli oscuri meandri della mente dei serial killer. C’è chi lo considera un thriller ma, credeteci, possiede tutti gli elementi del giallo.

Un’investigatrice al femminile, è stata creata dall’americana Patricia Cornwell, che da anni ci regala le indagini di Kay Scarpetta, medico legale che studia i difficili casi irrisolti dell’FBI, utilizzando più il raziocinio che l’intuito. Naturalmente, tra mille pericoli e colpi di scena, ogni caso sarà risolto. Non abbiamo un titolo da consigliarvi soltanto perché non vi è un solo suo romanzo che non meriti di essere citato, dunque a voi la scelta. Fino a ora ne ha pubblicati ben ventitré (più altre opere di vario genere) e nessuno di questi rischierà di annoiarvi, poiché l’autrice vanta una grande esperienza sul campo: ex poliziotto, per anni ha anche frequentato i laboratori di medicina legale. Chi meglio di lei?

Altro grande nome è quello di Hevan Hunter, con i suoi 125 romanzi, pubblicati con diversi pseudonimi. Per i suoi libri gialli, per esempio, ha di solito usato il nome di Ed McBain. Ci ha purtroppo lasciati nel 2005, ma troverete i suoi romanzi in ogni libreria, perché sempre richiestissimi. Vi consigliamo Conversazioni criminali e La trappola del gatto, pubblicati con il nome di Hevan Hunter.

Concludiamo ricordandovi che, nella vostra libreria, non possono di certo mancare la grande Agatha Cristie – scrittrice britannica nonché giallista di fama mondiale, creatrice di Poirot e Miss Marple – e Willard Huntington Wright, noto con lo pseudonimo di SS Van Dine. Un consiglio? Signori, il gioco è fatto (The Casinò Murder Case), pubblicato da Rusconi. Vi sfidiamo a cogliere tra le righe gli indizi nascosti e a svelare il difficile caso!

Gli ingredienti essenziali dei libri libri gialli

Libri gialli da leggere

Suggerimenti o no, possiamo dire che tra gli ingredienti essenziali di un buon giallo, deve esserci la capacità dello scrittore di coinvolgere il lettore; questi deve domandarsi “chi è stato”, “come e perché è accaduto”, deve sentirsi quasi obbligato a partecipare e ad aver voglia di scovare gli indizi tra le pagine. Il crimine, inoltre, dovrebbe avvenire presto, proprio nei primissimi capitoli, e più sarà anomalo, addirittura bizzarro, più catturerà il lettore. La figura-guida dell’investigatore, dovrà essere ben caratterizzata poiché sarà proprio in lui che chi legge si identificherà, e il colpevole, il cui nome sarà svelato solo alla fine del romanzo, dovrà già essere familiare al lettore e coinvolto in tutta la storia o in buona parte di essa.

In quanto a lunghezza, non ci sentiamo di pronunciarci: di certo è un buon giallo quello in cui non si divaga troppo oltre la storia, poiché la narrazione ne risentirebbe e il lettore ne sarebbe meno “implicato”.

Ricordiamoci sempre – e vale in ogni genere letterario – che un buon romanzo è quello che si sviluppa non tanto in lunghezza, quanto in profondità.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.