0
pubblicato sabato, 11 aprile 2015 da Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

Gianni Rodari: i libri per conoscerlo meglio

Gianni Rodari libri

Il 14 aprile 1980, a soli cinquantanove anni, ci ha lasciati Gianni Rodari, giornalista, pedagogista, poeta, grande scrittore, il quale ha trasformato e rinnovato il concetto di letteratura per bambini, lasciando un segno indelebile nel mondo dei libri e in tante generazioni di ragazzi che sono stati educati dalle sue storie, poesie o filastrocche. Bambino intellettualmente curioso, subì la perdita del padre a soli nove anni, e forse fu proprio questa terribile e precoce mutilazione a sviluppare in lui, una volta cresciuto, il desiderio profondo di dar spazio ai bambini, ai loro desideri, ai loro bisogni, di divenire in qualche modo a loro utile nella speranza di aiutarli ad affrontare meglio le crudeltà o ingiustizie della vita. Egli scriveva di realtà con fantasia, leggerezza ma mai superficialità, alleato della crescita e rispettoso dell’infanzia senza eludere argomenti spesso considerati solo per adulti. Bastava usare le parole giuste, magari un po’ d’allegria anche per affrontare temi seri…

Vale la pena che un bambino impari piangendo quel che può imparare ridendo?

Gianni Rodari: l’uomo e i libri

Si dedicò all’insegnamento da giovanissimo, ma egli stesso dichiarò che la “sua scuola” non poté essere perfetta dal punto di vista didattico proprio a causa della sua giovane età, tuttavia si rese conto con grande soddisfazione che fu una scuola divertente, in cui i bambini venivano aiutati a sviluppare la fantasia e collaboravano addirittura alla correzione dei suoi scritti. Un insegnante originale, forse con ancora poca esperienza ma di certo efficace!

Fu alla fine degli anni ’40 che cominciò a dedicarsi ai racconti per bambini ma, nel 1951, dopo la pubblicazione del suo primo libro pedagogico Il manuale del pioniere, venne scomunicato dal Vaticano, che lo definì “ex-seminarista cristiano diventato diabolico”. Fu questa la motivazione che spinse le varie parrocchie a bruciare il suo Pioniere, ma di certo ciò non bloccò la sua ascesa come scrittore. Divenne famoso in tutto il mondo negli anni ’60, pubblicando le sue storie con Einaudi: nel tempo furono inserite in grammatiche e sussidiari sia In Italia che all’estero; pensate che per esempio in Unione Sovietica i suoi libri erano stati adottati in tutte le scuole.

Il 1970 segnò un importante momento della sua carriera di scrittore, poiché vinse il Premio Andersen, il più importante riconoscimento mondiale per la letteratura e dunque una sorta di oscar per la letteratura dedicata ai bambini.

Al di là di qualunque etichetta ideologica sia stata a lui attribuita se non contestata, noi vogliamo soffermarci sulla sua convinzione – che ha fatto di lui un grande scrittore per l’infanzia – che di favole siamo circondati, che ve n’è una in ogni cosa, basta saperla “vedere”.

La fantasia fa parte di noi come la ragione: guardare dentro la fantasia è un modo come un altro per guardare dentro noi stessi.

Il suo era ed è ancora oggi anche un messaggio universale di pace, di rispetto per l’ambiente e per tutte le creature viventi; agli animali ha dedicato tante pagine educative per grandi e piccini, ed ogni suo scritto può essere considerato più che attuale. Come già abbiamo detto, le sue opere hanno dato vita ad altre testi curati da scrittori che ci raccontano della sua grandezza, e tante sono le vie, le piazze, i parchi, le biblioteche o le scuole elementari e materne intitolate a lui.

Gianni Rodari: libri da leggere

Gianni Rodari Libri

Cosa scegliere, nel vasto panorama da lui creato, se ci si avvicina per la prima volta alla sua prosa o alla sua poesia?

Beh, a proposito di animali, vi segnaliamo Gli affari del signor Gatto, pubblicato da Einaudi Ragazzi nella collana La biblioteca di Gianni Rodari; l’autore aveva un debole per i gatti e il suo progetto – rimasto incompiuto per via della sua morte prematura – era quello di un intero volume di storie, poesie, disegni a loro dedicato. Tuttavia questo è il libro che meglio può dimostrarci quali fossero le sue intenzioni.

Abbiamo detto che molti dei suoi libri sono apprezzati anche dai “grandi”, sebbene dedicati all’infanzia, dunque consigliamo agli adulti la favola fantascientifica Il pianeta degli alberi di Natale (collana Einaudi Ragazzi). Perché? Beh, che ne direste di un’economia basata sul dono? Nessuno diventerà più ricco, e nessuno sarà mai povero… Un governo che va avanti da solo con chiunque che può esserne capo o ministro, e in questa storia scritta negli anni ’50, Rodari ci dimostra che – in una simile situazione – quasi tutti si dimetterebbero velocemente poiché le cose andrebbero talmente bene che ognuno preferirebbe dedicarsi ai propri hobby e vivere piacevolmente.

Se invece siete appassionati di scrittura e curiosi di capire come si scrive o si sviluppa una storia fantastica, nonché come nutrire la fantasia dei bambini stimolando anche quella degli adulti, vi consigliamo vivamente Grammatica della fantasia, il cui sottotitolo è Introduzione all’arte di inventare storie. Questo è l’unico libro da lui pubblicato che non ha a che fare con la narrativa, e arricchirà di certo la vostra conoscenza in materia di testi per bambini. Fu scritto nel 1973, in seguito a numerosi incontri dell’autore con genitori e insegnanti, e lo scopo è quello di non porre limiti alla creatività dei piccoli e alla loro libertà d’espressione.

La parola singola (gettata lì a caso, con la sua forza evocativa di immagini, ricordi, fantasie, personaggi, avvenimenti del passato) agisce solo quando ne incontra una seconda che la provoca, la costringe ad uscire dai binari dell’abitudine, a scoprirsi nuove capacità di significato…. Una storia può nascere solo da un binomio fantastico.

Delizioso è il volume Filastrocche in cielo e in terra, pubblicato per la prima volta nel 1960 ma ristampato nel 1996 per la collana Einaudi Ragazzi, illustrato da Altan. Giocoso da leggere, è comunque un invito alla riflessione, così come la maggior parte degli scritti di questo straordinario autore. Un altro esempio della sua capacità di trasmettere importanti concetti, sta ne Il libro degli errori. Qui troviamo una poesia dedicata a un bimbo pittore, e il messaggio che si evince dalle righe è quello che invita a non sentirsi mai “piccoli”, non all’altezza o inferiori agli altri: bisogna credere nel sogno, nel domani, in se stessi e soprattutto ogni bambino deve sentirsi grande, importante, poiché questo farà sì che possa fare della propria vita qualcosa in cui emergere e non avrà timore di mettersi in gioco. “Nei miei scritti non c’è una morale”, sosteneva, tuttavia vi sono dei concetti fondamentali per la crescita.

Concludiamo questa breve carrellata di titoli, con Favole al telefono, Einaudi, una raccolta di storie raccontate dal ragionier Bianchi, rappresentante sempre in giro per lavoro. Così, ogni sera alle 21, per sopperire all’assenza da casa, telefona alla sua bambina e inventa per lei una favola diversa, accompagnando il suo sonno con una buonanotte telefonica dolce e fantasiosa. Siamo certi che le pagine che vi proponiamo vi piaceranno e piaceranno ai vostri bambini: pensate che anche le centraliniste di questo libro, fermavano il lavoro per ascoltare intenerite le storie della buonanotte del ragionier Bianchi!


Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








Potrebbe interessarti anche…