0
pubblicato domenica, 19 aprile 2015 da Graphe.it in Editoriale
 
 

Giornata nazionale per la raccolta degli occhiali usati

Si celebra oggi, 19 aprile 2015, la Giornata nazionale per la raccolta degli occhiali usati: in pratica quanti di noi hanno occhiali che non usano più sono invitati a donarli, purché in buono stato, in modo da permettere a quanti ne hanno bisogno ma non possono permettersi di poterli utilizzare di nuovo. La Giornata nazionale per la raccolta degli occhiali è organizzata dal Lions Club e gli occhiali possono essere donati presso diversi punti di raccolta allestiti oggi in varie piazze italiane, ma anche presso negozi (non solo di ottica) ed enti vari.

Noi della Graphe.it edizioni da anni abbiamo abbracciato questa campagna: magari un paio di occhiali che a noi non servono più possono aiutare un bambino o una bambina a imparare a leggere o una persona anziana a trascorrere momenti di serenità tra le pagine di un libro. A quanti ci inviano gli occhiali usati, inviamo in omaggio un libro: trovate tutte le indicazioni nella pagina dedicata con la precisazione che non si tratta di un baratto, ma solo di un modo di dire grazie e il libro che viene inviato è a nostra discrezione (e uno solo per invio, non uno per paio di occhiale inviato: lo ripetiamo, è un modo per dirvi grazie).

Se poi volete approfondire la conoscenza degli occhiali, la loro storia, e le curiosità che accompagnano questi utili strumenti, che nel tempo sono diventati anche veri e proprio complementi di abbigliamento, allora vi consigliamo il saggio di Chiara Frugoni dal titolo Medioevo sul naso: occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali, in libreria per Laterza: un saggio semplice e chiaro che non solo risponde alla domanda su chi abbia inventato gli occhiali (a dire il vero non si sa, ma Chiara Frugoni illustra le diverse teorie) ma anche ad altre domande che, chissà, forse ci poniamo spesso sul Medioevo e su piccoli oggetti di uso quotidiano.

Giornata nazionale per la raccolta degli occhiali usati


Graphe.it

 
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)








Potrebbe interessarti anche…