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pubblicato lunedì, 20 aprile 2015 da Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

Libri gialli thriller: delitti e indagini dal ritmo incalzante

Libri gialli thriller

Sapevate che in letteratura il genere thriller è strettamente imparentato con il giallo, il poliziesco e l’horror?

La parola thriller deriva dall’inglese to thrillrabbrividire – dunque già da questa definizione si può comprendere la suspense e la tensione che ci verranno riservati dagli autori; il romanzo giallo invece si “snoda” con più calma, non ha fretta di farci arrivare a destinazione e fa lavorare maggiormente la nostra razionalità, piuttosto che stimolare forti stati d’animo. Tuttavia, vi sono autori capaci di mescolare abilmente i due generi, inserendo nella trama delitti e indagini, creando però un contesto dal ritmo più incalzante, denso di scene forti o di colpi di scena, di situazioni che inchiodano il lettore o addirittura lo “stressano”. Ecco che parliamo in questi casi di libri gialli thriller.

Un mago di questi due generi mescolati tra loro, si è rivelato fin dal suo romanzo d’esordio, il compianto Giorgio Faletti. Se non lo avete ancora letto, vi consigliamo dunque Io uccido: pubblicato nel 2002 da Baldini Castoldi, ha venduto subito circa quattro milioni di copie! Abbiamo i delitti (possibilmente efferati), abbiamo le indagini, un commissario, un sospetto, una storia d’amore, e naturalmente il timore – ingrediente essenziale – che pagina dopo pagina si insinua in noi oramai avvinti e pronti a parteggiare per questo o quel personaggio. Molto intenso anche il suo Io sono Dio.

Conoscete Dean Koontz? Catalogato tra i più grandi scrittori horror (secondo solo a Stephen King nelle classifiche dei bestseller), ha scritto anche degli incredibili gialli/thriller ma noi vi suggeriamo Intensity di Arnoldo Mondadori Editore. È stato pubblicato nel 1996 ma è ancora acquistabile e continua a essere uno dei romanzi più densi di tensione che siano stati scritti. Dopo un inizio tranquillo in cui ci vengono presentate le protagoniste, due giovani studentesse di psicologia, ecco svilupparsi una tensione tale da incollarci alle pagine e farci dimenticare tutto il resto: non vi è un capitolo che possa dar tregua al lettore, nessuna clemenza, non sperateci. Non abbiamo la classica costruzione del giallo, con l’assassinio e l’indagine, ma abbiamo comunque l’omicida e la difficoltà a comprenderne l’identità, il tutto condito di un’ansia crescente che terrà con il fiato sospeso: ucciderà ancora? Riuscirà la povera vittima a sottrarsi alla sua furia? E il finale a sorpresa vi lascerà senza parole, a meno che alcuni labili indizi collocati qua e là da Koontz non siano stati da voi abilmente captati. Un consiglio: prima di uscire dalla libreria, verificate che vi siano le ultime tre pagine del romanzo: nella versione economica ne esistono delle copie nelle quali – per un errore della tipografia – manca il finale!

Più recente, il romanzo di Giuliano Pasini, Io sono lo straniero, pubblicato da Mondadori nel 2013. L’autore italiano racconta la storia di un commissario di polizia alle prese con un’indagine non preventivata nel suo quotidiano oramai lontano dai delitti, e sa regalare dosi massicce d’angoscia, lasciandole emergere da circostanze più che realistiche. Gli ingredienti giusti che mescolano il giallo al thriller ci sono tutti e questo scrittore emiliano appassionato di enogastronomia non vi deluderà.

A proposito di Stephen King, maestro indiscusso dell’horror, con Mr Mercedes (Sperling & Kupfer 2014), si discosta dal suo genere preferito per offrirci un thriller dai toni gialli molto interessante. Qui incontriamo un detective in pensione che passa i suoi giorni davanti alla tv e che, suo malgrado, dovrà riprendere in mano la pistola e rispolverare le sue capacità intuitive, per scoprire quale volto si cela dietro una maschera da clown! Non vi diciamo altro, se non che il romanzo non ha nulla di scontato e la storia prende pieghe inaspettate e impossibili da prevedere.

Per concludere, sempre nel 2014 è stato pubblicato da Corbaccio Giochi d’ombra, dell’autrice tedesca Charlotte Link, che utilizzando lo stile narrativo dei gialli deduttivi, crea un’atmosfera da thriller coinvolgendoci nella psicologia dei suoi personaggi. Non aspettatevi colpi di scena o intricate soluzioni: considerato un romanzo atipico, il libro offre la possibilità di scavare nell’animo umano e di farci arrivare alla soluzione prima della parola fine, coinvolgendoci tuttavia grazie alla capacità della scrittrice di trascinarci nel destino dei protagonisti.

Ci piacerebbe arricchire questo post con vostri suggerimenti o brevi recensioni su altri titoli, perché la nostra voglia di levare il sonno a chi ci legge – grazie ad autori di talento – sia alimentata e mai si affievolisca! Vi aspettiamo.

Foto | © Thinckstock




Susanna Trossero

 

Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.