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pubblicato mercoledì, 22 aprile 2015 da Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Giornata mondiale del libro: 20 frasi sul libro e sulla lettura

Frasi libro

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore – questo il nome completo della Giornata che si celebra ogni anno il 23 aprile – porta una ventata d’aria nuova nella realtà dei libri che in Italia, purtroppo, è sempre molto asfittica. Concentrarsi (almeno) una volta l’anno sul libro e sulla lettura è un buon esercizio per poter far conoscere di più il piacere della lettura nella speranza che venga sempre più condiviso.

Tanti sono stati gli scrittori che hanno lasciato belle frasi sul libro e sulla lettura e per la Giornata mondiale del libro ve ne proponiamo venti che ci sono piaciute particolarmente.

  1. Anche i piccoli libri hanno un loro destino (Terenziano Mauro)
  2. Bisogna sfogliare un’intera biblioteca per fare un libro (Samuel Johnson)
  3. Ci sono dei libri ingiustamente dimenticati; non ce ne sono di ingiustamente ricordati (Wystan Hugh Auden)
  4. Come è comodo e piacevole il mondo dei libri! Se non viene presentato come un obbligo allo studente, o se non è usato come un sedativo alla pigrizia, ma se vi si penetra con l’entusiasmo di un avventuriero! (David Grayson)
  5. I lettori sono i miei vampiri (Italo Calvino)
  6. I libri più vecchi per chi non li ha letti sono appena usciti (Samuel Butler)
  7. I libri si possono dividere in due gruppi: quelli “dell’ora” e quelli “di sempre” (John Ruskin)
  8. In fondo il mondo è fatto per finire in un bel libro (Stéphane Mallarmé)
  9. La cultura si è avvantaggiata soprattutto dei libri sui quali gli editori hanno perso (Thomas Fuller)
  10. Leggere molto è uno dei cammini che conducono all’originalità; uno è tanto più originale e peculiare quanto più conosce ciò che gli altri hanno detto (Miguel de Unamuno)
  11. Leggere, come io l’intendo, vuol dire profondamente pensare (Vittorio Alfieri)
  12. Mi diletta perdermi nella mente altrui. Quando non vado a passeggio, leggo; sono incapace di star seduto a pensare. I libri pensano per me (Charles Lamb)
  13. Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o sono scritti male (Oscar Wilde)
  14. Non importa la quantità dei libri che hai, ma la loro qualità (Seneca)
  15. Non vi è un libro tanto brutto, che non possa essere in qualche parte utile (Plinio il Vecchio)
  16. Non viaggio senza libri né in pace né in guerra. È il miglior viatico che abbia trovato per questo viaggio umano (Michel de Montaigne)
  17. Scegli un autore come scegli un amico (Wentworth Dillon Roscommon)
  18. Un libro è chiuso, pieno, liscio come un uovo. Non ci si può far entrare niente, neanche uno spillo, se non a forza, e allora la sua forma si spezza (André Gide)
  19. Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima (Carlo Dossi)
  20. Un libro non è mai un capolavoro: lo diventa (de Goncourt)

Foto | ©Thinckstock




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.