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pubblicato venerdì, 24 aprile 2015 da Mariantonietta Barbara in Mondolibri
 
 

Libri, amore e odio

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Odi et amo, diceva Catullo e noi lettori lo capiamo benissimo, anche se non siamo mai stati innamorati. Vi ricordate quando sono comparsi i libri nei supermercati? La prima reazione è stata sostenuta: “Come, considerare un libro alla stregua dei broccoli?” La seconda: “Che bello, posso comprare un libro anche mentre faccio la spesa!” La terza: “Oh no, devo andare a fare la spesa, ma devo smetterla di comprare libri ogni settimana!”

Quante volte ci posizioniamo davanti alla nostra libreria, pugni sui fianchi, decisi a mettere via o regalare i libri che non ci piacciono o che non leggeremo mai, per poi finire seduti sul pavimento a leggerli?

Già, libri, dapprima ci conquistano come amici silenziosi, compagni di avventure e di nottate difficili, poi ci dominano. Danno dipendenza e come tutte le dipendenze suscitano in noi sentimenti contrastanti. Forse dovrei dire come tutti i grandi amori.

Sta di fatto che chi ama leggere prima o poi finisce anche con l’amare e odiare anche l’oggetto libro, non solo i suoi contenuti e come i lettori di ebook sanno, questo vale anche per gli epub. Se però l’amore è unico, incondizionato (un libro è un libro, punto), ci sono diversi tipi di odio che il lettore può sperimentare:

  1. Odio verso l’autore.
    Ci sono scrittori che suscitano in noi una immediata antipatia. Inutili i tentativi degli altri di farcelo amare. Per noi è bollato a vita. Allora perché il suo libro è ancora nella nostra libreria?
  2. Odio verso il tema trattato.
    Non ne possiamo più. L’ennesimo Cinquanta sfumature di grigio. Perché l’abbiamo comprato? Perché ce lo hanno regalato? Soprattutto, perché lo conserviamo sistemandolo in quinta fila e non riusciamo a rifilarlo a un appassionato del genere?
  3. Odio verso i best seller.
    Sono diffidente verso i libroni che vendono tantissimo. Certo che poi staccarsi da questa storia è difficile. È scritta malissimo, non ha sostanza, non mi dà niente. Allora perché sono le tre di notte e sono ancora qui a leggerlo?
  4. Odio verso la casa editrice.
    Mi rifiuto di comprare i libri di questa casa editrice, si sa che il suo orientamento/proprietario/scrittori (scegliete voi) è… solo che mentre ero in libreria era come se quel romanzo chiamasse proprio me e quando una storia ti chiama non puoi penalizzarla solo a causa dei tuoi pregiudizi! L’amore offre sempre una seconda possibilità.

Foto | Pixabay




Mariantonietta Barbara

 

Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.