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pubblicato lunedì, 11 maggio 2015 da Anna Fogarolo in Zibaldone
 
 

Frasi di Fabio Volo: citazioni dai suoi libri

Fabio Volo

Fabio Volo, il caro e simpatico Fabio Volo. Stavo riflettendo sul fatto che mai nella storia della letteratura un autore è riuscito a dividere in maniera così evidente e netta il pubblico: chi lo ama, chi lo odia. Nessuna mezza misura.

Non lo leggo, lo ammetto: a memoria ricordo di aver letto uno dei suoi primissimi libri. Lo ritengo da tempo uno simpatico: Fabio Volo ha qualche anno più di me e le sue storie riflettono spesso la quotidianità e forse è questo il pregio e contemporaneamente il principale difetto dei suoi libri: sono normali. La normalità di Fabio Volo infastidisce chi vede nella letteratura un’arte elevata e complicata, di contro piace a chi invece desidera solo uno spicchio di futuro possibile per rifugiarsi nei pochi momenti liberi.

Leggo commenti feroci contro questo autore, cattiverie gratuite, Fabio non è certo un Nobel, ma l’astio è esagerato. Se un libro, un autore, non piace, non leggetelo: inutile attaccarlo sdegnati, inutile e ridicolo.

Frasi e citazioni di Fabio Volo

Le frasi tratte dai libri di Fabio Volo le ho scelte per simpatia, come sempre i commenti sono a disposizione.

  • Con il passare degli anni è sicuramente meno faticoso sopportare il silenzio che un discorso che non interessa più. (Le prime luci del mattino)
  • Le donne sono belle da respirare. (È una vita che ti aspetto)
  • Ero talmente felice che per esserlo di più avrei dovuto essere due persone. (È una vita che ti aspetto)
  • Secondo me può anche succedere che una persona ti ami e tu non te ne accorga. Ma quando una che ti ha amato e smette di farlo è impossibile non accorgersene. (Il giorno in più)
  • Sono sempre stato un malinconico con la vocazione di essere una persona allegra. (Il giorno in più)
  • La vita non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo con ciò che ci accade. (Il giorno in più)
  • Siamo stati buttati fuori da noi stessi e non possiamo prendercela con nessuno, se non con noi stessi. (Il giorno in più)
  • È impossibile rinunciare alla felicità, si può solo se non la si è mai conosciuta. (Le prime luci del mattino)
  • Ricordati che vivere è l’arte di diventare quello che si è già. (Il tempo che vorrei)

E poi c’è la celebre poesia Le farfalle di Mario Quintana recitata da Fabio Volo: poesia, però, che non è di Mario Quintana, ma questo è un altro discorso!

Foto | Martin Mystère (Opera propria) [CC BY-SA 3.0], attraverso Wikimedia Commons




Anna Fogarolo

 

Fotogiornalista per le maggiori testate italiane come Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Gente, Oggi, Focus… Dal 2009 sposta la sua attenzione sulle nuove tecnologie iniziando la carriera di Web content e blogger per alcuni noti portali e Network, successivamente si specializza come Social Media Manager. Attualmente: consulenza di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR per le Edizioni Centro Studi Erikson.