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pubblicato mercoledì, 3 giugno 2015 da Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Claudio Angelini, giornalista e scrittore, è morto

Claudio Angelini

Claudio Angelini, volto noto del giornalismo televisivo, nonché autore di saggi, romanzi e poesie pubblicate da Rusconi e Bompiani, è morto a New York, città in cui viveva dal 1997, all’età di 72 anni. Ad annunciarlo è stata la moglie Olga Cortese, giornalista anche lei. La morte è avvenuta a seguito di una malattia che lo aveva colpito di recente.

Come giornalista, Claudio Angelini è stato conduttore del TG1 (fu lui che diede l’annuncio dell’attacco alle Torri Gemelle), ma anche direttore dei giornali radio Rai, vicedirettore del TG1 e responsabile dell’ufficio di corrispondenza della Rai presso il Quirinale. Ricordiamo, inoltre, che fu responsabile anche della celeberrima rubrica Almanacco del giorno dopo.

Dal punto di vista più strettamente culturale, oltre a dirigere Fiera e altre riviste letterarie, è stato il presidente della Società Dante Alighieri di New York e direttore dell’Istituto Italiano di Cultura della Grande Mela.Tra le sue pubblicazioni ricordiamo L’occhio del diavolo, La ragazza mia madre, In viaggio con Pertini (tutti editi da Bompiani). Con Rizzoli ha pubblicato La foresta di New York e il saggio Obama un anno di sfide. Per quel che riguarda la poesia, c’è da sottolineare che a venticinque anni Angelini scrisse Prima della fine, la sua prima raccolta di liriche, silloge che venne inserita da Salvatore Quasimodo nella collana Poeti contemporanei da lui diretta. Claudio Angelini ha anche scritto la commedia My wife in a chador, rappresentata al teatro Off Broadway “Theater for a New City”. Sempre a New York e a Washington è andato in scena il suo musical, Obama in Naples. Un uomo di cultura a tutto tondo.

Ricordiamo, inoltre, che Claudio Angelini era fondatore del Premio Capri, nato nel 1987, come egli stesso ha raccontato:

Il nostro desiderio era quello di fare di Capri un luogo di incontro tra scrittori, poeti, registi e giovani talenti offrendo loro l’opportunità di imparare dalla crema del mondo della cultura.

Proprio in questi giorni Claudio Angelini stava lavorando all’edizione 2015 del Premio Capri.




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.