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Antonio Franchini lascia Mondadori e va a Giunti

Lo scrittore Antonio Franchini lascia la Mondadori – in cui lavora come editor – e approda a Giunti. Stando ad alcuni questa è una delle notizie più importanti dell’editoria italiana di quest’anno, insieme a quella della tanto temuta fusione (non ancora avvenuta ma dietro l’angolo) tra Mondadori e Rizzoli Libri (la cosiddetta Mondazzoli).

Antonio Franchini – nato a Napoli nel 1958 e trasferitosi a Milano negli anni Ottanta – è considerato il più noto editor italiano (ha iniziato prima lavorando al Reader’s Digest e poi affiancando Ferruccio Parazzoli in Mondadori) e grazie a lui autori come Paolo Giordano (uno dei pochi scrittori che fanno della letteratura letteratura l’arte essenziale e ragione di vita, a detta di Daniel Pennac), Alessandro Piperno, Roberto Saviano, Daria Bignardi e Mauro Corona hanno fatto ingresso nella carriera letteraria. In casa Giunti, Antonio Franchini sarà direttore editoriale. Come ebbe a scrivere Antonio Gnoli su Repubblica: “Antonio Franchini è Il signore dello Strega. Ha vinto più premi lui di ogni altro editore. Fuori dagli ambienti editoriali il suo nome non vi dirà molto. Ma è lui che decide quali autori comprerete in libreria, quali romanzi vi porterete sulla spiaggia. Magari non saranno tutti i suoi e neppure necessariamente i più belli. Ma i suoi giudizi, le sue scelte fanno il mercato”.

Franchini ha lavorato per ventinove anni a Mondadori e, come ha detto al Corriere della Sera:

Professionalmente sono una vita, anzi forse due. Me ne vado perché ho voglia di fare qualcosa di diverso e l’idea di lavorare a un progetto come quello di Giunti, con la possibilità di gestire qualcosa di nuovo, mi attira. Giunti è un marchio importante, storico, molto forte nella Scolastica e nei ragazzi, che ora sta cercando di rafforzarsi anche nell’area Trade.

Come scrittore Antonio Franchini ha pubblicato principalmente per Marsilio (ma ha scritto anche per Einaudi, Leonardo, Sottobraccia e Subway) e ha vinto il Premio Fiesole Narrativa Under 40 come anche il Premio Mondello Autore italiano nel 2003.

Foto | screenshot da Youtube

Categoria: News culturali
Roberto Russo: @rrt71Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.

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