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pubblicato lunedì, 5 ottobre 2015 da Graphe.it in Zibaldone
 
 

Giornata mondiale degli insegnanti: frasi sugli insegnanti e sull’insegnamento

Giornata mondiale degli insegnanti

Il 5 ottobre si celebra la Giornata mondiale degli insegnanti

Dal 1993 l’Unesco ha individuato il 5 ottobre come Giornata mondiale degli insegnanti perché proprio in questa data, nel 1966, si tenne un Congresso organizzato congiuntamente da Unesco e Labour International Organization. L’incontro, allora, era finalizzato a scrivere e recepire una Raccomandazione sulla condizione degli insegnanti, un’esortazione rivolta a Governi e famiglie al fine di migliorare le condizioni lavorative dei docenti di ogni ordine e grado. Un’occasione per mostrare loro apprezzamento e riconoscenza.

E in effetti, sfrondando dalle sovrastrutture, frequentemente distorte, che tanti costruiscono intorno alla figura professionale degli insegnanti, va senz’altro riconosciuto il loro valore nell’importante e delicato compito della formazione, dell’educazione e della guida all’adattamento efficace delle nuove generazioni nei confronti di un mondo in costante, velocissimo cambiamento. Ora più che mai è indispensabile poter contare su bravi insegnanti e ottimi educatori senza i quali appare difficile capire, ispirare, favorire lo sviluppo intellettuale, sociale ed emozionale dei giovani per orientarli verso un mondo migliore e più giusto.

Frasi sugli insegnanti, sui maestri e sui docenti in genere

  • Chi osa insegnare non deve mai cessare di imparare. (John Cotton Dana)
  • Ciò che l’insegnante è, è più importante di ciò che insegna. (Karl Menninger)
  • Colui che è maestro di scuola può cambiare la faccia del mondo. (Leibniz)
  • E pronuncia sempre con riverenza questo nome – maestro – che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo. (Edmondo De Amicis)
  • Gli allievi mangiano ciò che i professori hanno digerito. (Karl Kraus)
  • I buoni insegnanti sono costosi, ma i cattivi maestri costano di più. (Bob Talbert)
  • I cinici e gli scettici moderni… non vedono nulla di male nel dare a coloro ai quali affidano le menti dei loro figli un salario inferiore a quello pagato a coloro ai quali affidano la cura del loro impianto idraulico. (John F. Kennedy)
  • I mestieri più difficili in assoluto sono nell’ordine il genitore, l’insegnante e lo psicologo. (Sigmund Freud)
  • I migliori maestri sono quelli che ti indicano dove guardare, ma non ti dicono cosa vedere. (Alexandra K. Trenfor)
  • I nostri insegnanti sono reclutati con un sistema perverso, con migliaia di precari catapultati tra i banchi senza selezione né controlli. La scuola italiana va alla deriva. E questo caso ne è il sintomo lampante. (Antonio Scurati)
  • Il miglior insegnante è colui che suggerisce piuttosto che dogmatizzare, e ispira nel suo ascoltatore il desiderio di insegnare a se stesso. (Edward Bulwer-Lytton)
  • Il più grande segno di successo per un insegnante è quello di poter dire: i bambini stanno lavorando come se io non esistessi. (Maria Montessori).
  • Il reciproco amore fra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza. (Erasmo da Rotterdam)
  • Il sogno inizia con un insegnante che crede in te, che ti tira e spinge e conduce al successivo pianoro, a volte colpendoti con un bastone appuntito chiamato “verità”. (Dan Rather)
  • Il vero maestro difende i suoi allievi contro la sua stessa influenza. (Amos Bronson Alcott)
  • In una società completamente razionale, i migliori di noi dovrebbero aspirare a diventare insegnanti e il resto di noi dovrebbe adattarsi a qualcosa di meno, perché il trasmettere la civiltà da una generazione a quella successiva dovrebbe essere l’onore più alto e la più alta responsabilità che chiunque possa mai avere. (Lee Iacocca)
  • Insegnare è imparare due volte. (Joseph Joubert)
  • Insegnare è la base per imparare. (Francesco di Sales)
  • L’insegnamento effettivamente è come un cibo, il cui possessore è colui che lo distribuisce. (Gregorio Nazianzeno)
  • L’arte di insegnare è l’arte di assistere a una scoperta. (Mark Van Doren)
  • L’insegnamento non è un’arte perduta, ma il rispetto di tale arte è una tradizione perduta. (Jacques Barzun)
  • L’insegnamento sta lasciando una traccia di stessi nello sviluppo di un altro. E sicuramente lo studente è una banca dove è possibile depositare i propri tesori più preziosi. (Eugene P. Bertin)
  • L’insegnante che è davvero saggio non ti offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma piuttosto ti conduce alla soglia della tua mente. (Kahlil Gibran)
  • L’insegnante mediocre dice. Il buon insegnante spiega. L’insegnante superiore dimostra. Il grande insegnate ispira. (William Arthur Ward)
  • La creatività: prendere l’ovvio, aggiungere una tazza di cervelli, un generoso pizzico di fantasia, una secchiata di coraggio e audacia, mescolare bene e portare a ebollizione. (Bernard Baruch)
  • Mi piace un insegnante che ti dà qualcosa da pensare da portare a casa oltre ai consueti compiti. (Lily Tomlin)
  • Nell’insegnamento non si può vedere il frutto di una giornata di lavoro. È invisibile e rimane così, forse per venti anni. (Jacques Barzun)
  • Non ci sono maestri, ma soltanto allievi. (Linus Torvald)
  • Non ho mai insegnato ai miei allievi; ho solo cercato di fornire loro le condizioni in cui possono imparare. (Albert Einstein)
  • Non posso insegnare niente a nessuno, posso solo cercare di farli riflettere. (Socrate).
  • Ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia. (Daniel Pennac)
  • Se davvero si vuole conoscere il futuro, non chiedete un tecnico, a uno scienziato o a un fisico. No! E non chiedete neppure a qualcuno che sta scrivendo il codice software. Se volete sapere ciò che sarà la società tra venti anni, chiedete a una maestra di scuola. (Clifford Stoll)
  • Se insegni, insegna anche a dubitare di ciò che insegni. (José Ortega y Gasset)
  • Se un medico, un avvocato, o dentista avessero quaranta persone nel suo ufficio in una sola volta, le quali hanno esigenze diverse, e alcuni delle quali non vorrebbero essere lì e quindi causano problemi, e il medico, l’avvocato, o dentista, senza assistenza, dovessero trattare tutti con eccellenza professionale per nove mesi, ecco, ti puoi fare un quadro di quello che è il lavoro di un insegnante. (Donald D. Quinn)
  • Tra la nutrice che allatta e il precettore che insegna vi è analogia. Talvolta, quest’ultimo è padre più del genitore stesso, come la nutrice è madre più della madre vera. (Victor Hugo)
  • Un buon insegnamento è più un dare giusti interrogativi che giuste risposte. (Josef Albers).
  • Un buon insegnamento è un quarto preparazione e tre quarti teatro. (Gail Godwin)
  • Un buon insegnante è un maestro di semplificazione e un nemico del semplicismo. (Louis A. Berman)
  • Un buon insegnante è uno che si rende progressivamente superfluo. (Thomas Carruthers)
  • Un insegnante che cerca di insegnare senza ispirare nell’alunno il desiderio di imparare sta martellando un ferro freddo. (Horace Mann)
  • Un insegnante colpisce per l’eternità; non si può mai dire dove la sua influenza si fermi. (Henry Brooks Adams)
  • Un insegnante è un minatore di talento. Non ha il diritto di estrarlo: ne ha il dovere. Ha di fronte gli stessi ragazzi, giorno dopo giorno. Sa dove cercare, se ha voglia di farlo.” (Beppe Severgnini)
  • Una prova della correttezza della procedura educativa è la felicità del bambino. (Maria Montessori).

Foto | Pixabay


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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)









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