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pubblicato lunedì, 5 ottobre 2015 da Roberto Russo in News culturali
 
 

Mondadori ha comprato RCS Libri (Rizzoli)

La sede della Mondadori a Segrate

Segrate, sede della società Arnoldo Mondadori Editore. Fu costruita dal 1968 al 1974 su progetto di Oscar Niemeyer, con la collaborazione di Luciano Pozzo e Glauco Campello

Dopo mesi di trattative alla fine Mondadori ha comprato RCS Libri, la casa editrice più importante in Italia dopo la stessa Mondadori e pertanto sua diretta concorrente. RCS si è priva, pertanto, del ramo dei libri e mantiene i quotidiani, i periodici e le altre attività. La notizia era attesa, sia perché annunciata da tempo, sia perché, come dice Repubblica: «Rcs è stata – di fatto – obbligata a “sacrificare” uno dei suoi gioielli per evitare l’aumento di capitale, a cui non sono mai stati disponibili alcuni dei i soci principali del gruppo. La società non avrebbe potuto rinviare ulteriormente, viste le pressioni delle banche creditrici che in più di una occasione hanno richiamato i vertici della società al rispetti dei patti».

La cifra iniziale di 135 milioni di euro è scesa a 127,5 milioni di euro e il gruppo editoriale nato (da alcuni chiamato Mondazzoli) occupa circa il 40% del mercato librario italiano. Antitrust, permettendo, ovviamente: l’Autorità Garante della Concorrenza e il Mercato infatti potrebbe anche giudicare l’operazione in contrasto con le attuali norme su monopoli e “posizioni dominanti”; se così si esprimesse l’Antitrust RCS Libri e Mondadori dovrebbero cedere alcuni loro marchi editoriali. Leggiamo nel comunicato stampa:

Il perfezionamento dell’operazione è soggetto all’approvazione delle competenti autorità regolatorie; eventuali provvedimenti di autorizzazione condizionata non pregiudicheranno il completamento dell’operazione.

Il prezzo, comunque, potrebbe subire un aggiustamento di più o meno cinque milioni “sulla base di predeterminati obiettivi economici legati ai risultati 2015 di Rcs Libri e un earn-out in favore di Rcs Group fino a 2,5 milioni al verificarsi di alcune condizioni riferite ai risultati aggregati 2017 delle relative attività librarie”.

Per quel che riguarda il Gruppo Mondadori, ricordiamo che i principali marchi sono Einaudi, Piemme e Sperling&Kupfer; per RCS Libri, invece, abbiamo Rizzoli, Bompiani e Marsilio. C’è anche Adelphi tra i marchi di RCS Libri che, comunque, ha già deciso di uscire dall’operazione: Roberto Calasso, presidente della Adelphi, ha infatti esercitato un’opzione di riacquisto del 58% della casa editrice uscendo dal gruppo.

Dal punto di vista editoriale, da Segrate fanno sapere che “l’accordo prevede che le testate di RCS MediaGroup possano continuare ad esercitare un’attività editoriale libraria in linea con quella attuale”.

Foto | Di Friedrichstrasse (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons








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Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: “Nulla che sia umano mi è estraneo” (Terenzio) e “Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo” (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, è blogger su varie testate di nanopublishing, oltre che editore della Graphe.it.