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pubblicato martedì, 20 ottobre 2015 da Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Frasi sulla felicità per essere sempre sereni

Frasi sulla felicità per essere sempre sereni

Le più belle frasi sulla felicità

La felicità – dice la Treccani – è lo “stato d’animo di chi è sereno, non turbato da dolori o preoccupazioni e gode di questo suo stato”. Sappiamo bene, però, che una semplice definizione non riesce a racchiudere in sé tutto il significato di questo stato d’animo. Ed è per questo che è necessario approfondire e allargare la definizione guardando ad alcune frasi sulla felicità lasciateci in eredità da scrittori e scrittrici famosi.

A volte si tratta di frasi “serie”, altre volte sono ironiche e sagaci, altre volte aforismi che parlano della felicità sottolineando l’infelicità: in ogni caso si tratta di occasioni per riflettere su questo stato d’animo così speciale.

Frasi sulla felicità

  • Ad alcuni per essere felici manca davvero soltanto la felicità. (Stanislaw Lec)
  • Alcuni portano felicità ovunque vadano; altri quando se ne vanno. (Oscar Wilde)
  • C’è un’Ape che se posa / su un bottone de rosa: / lo succhia e se ne va… / Tutto sommato, la felicità / è una piccola cosa (Trilussa)
  • Capita a volte di sentirsi un minuto felici. Non fatevi cogliere dal panico: è questione di un attimo e passa (Gesualdo Bufalino)
  • Cercare l’indirizzo della felicità è inutile. Cambia domicilio in continuazione. (Dino Basili)
  • Cerchiamo di essere grati a coloro che ci rendono felici, sono gli affascinanti giardinieri che fanno fiorire la nostra anima (Marcel Proust).
  • Cerchiamo la felicità, ma senza sapere dove, come l’ubriaco che cerca la sua casa, sapendo che ne ha una (Voltaire).
  • Chi avrebbe sentito parla di Ettore se Troia fosse stata felice? (Ovidio)
  • Chi è felice non fa caso alle ore che passano (Aleksandr Sergeevič Griboedov)
  • Chi ha un male, chi un altro e fra gli uomini – quanti il sole ne vede – nessuno è perfettamente felice (Teognide)
  • Chiedetevi se siete felici, e cesserete di esserlo (John Stuart Mill)
  • Ciascuno di noi è l’artefice del suo destino, spetta a noi crearci le cause della felicità. È in gioco la nostra responsabilità e quella di nessun altro. (Dalai Lama)
  • Dietro la porta dell’uomo felice dovrebbe esserci qualcuno con un piccolo martello fra le mani, che, battendo costantemente, rammentasse che l’infelicità esiste e, passata la breve felicità, sopraggiungerà immancabilmente (Anton Cechov)
  • Dio, architetto dell’universo, interdisse all’uomo di assaggiare i frutti dell’albero della scienza, come se la scienza fosse veleno per la felicità (Erasmo da Rotterdam)
  • È felice soltanto chi dà (Goethe)
  • Felicità raggiunta, si cammina / per te su fil di lama. / Agli occhi sei barlume che vacilla, / al piede, teso ghiaccio che s’incrina; / e dunque non ti tocchi chi più t’ama (Eugenio Montale)
  • Felicità: regolato scorrimento di lubrificanti endocrini (Ezra Pound)
  • Gli uomini dimenticano sempre che la felicità umana è una disposizione di spirito e non una condizione delle circostanze (John Locke).
  • I viaggi rovinano ogni felicità. Non si può più guardare un edificio qui dopo aver visto l’Italia (Frances Fanny Burney, scrittrice inglese)
  • Il compito di essere più felici si può svolgere. Studia (Silvio Ceccato)
  • Il divertimento è la felicità di coloro che non sanno pensare (Alexander Pope)
  • In genere, nove decimi della nostra felicità si basano esclusivamente sulla salute. Con queste ogni cosa diventa fonte di godimento (Arthur Shopenhauer)
  • Infelici sono quelli che hanno tanto cervello da vedere la loro stupidità (Fligende Blätter, settimanale umoristico tedesco)
  • L’immaginazione è il primo fonte della felicità umana (Giacomo Leopardi)
  • L’uomo più felice è colui che sa riconoscere i meriti degli altri e può rallegrarsi del bene altrui come se fosse il suo (Goethe).
  • L’uomo saggio non potrà mai essere completamente infelice (Giacomo Casanova)
  • La bellezza è solo la promessa della felicità (Stendhal)
  • La felicità dello scrittore è il pensiero che riesce a diventare completamente sentimento, è il sentimento che riesce a diventare completamente pensiero (Thomas Mann)
  • La felicità è come la salute: se non te ne accorgi, vuol dire che c’è (Ivan Sergeevič Turgenev)
  • La felicità è dentro, non fuori; pertanto, non dipende da ciò che abbiamo, ma da ciò che siamo (Henry Van Dyke)
  • La felicità è meglio immaginarla che possederla (Jacinto Benavente y Martínez)
  • La felicità umana in genere non viene raggiunta con colpi di fortuna inattesi, che possono verificarsi raramente, ma con piccole cose che accadono tutti i giorni (Benjamin Franklin)
  • La libertà, come la felicità, è dannosa all’uno e vantaggiosa all’altro (Novalis)
  • La maggior felicità del maggior numero di uomini è il fondamento della morale e della legislazione (Jeremy Bentham)
  • La natura ha fatto l’uomo felice e buono, ma la società lo deprava e lo rende miserabile (Jean-Jacques Rousseau)
  • Nessuno può essere perfettamente felice finché non tutti sono felici (Herbert Spencer)
  • Non abbiamo maggior diritto di consumare la felicità senza produrne che di consumare ricchezze senza produrne (George Bernard Shaw)
  • Non c’è dovere che sottovalutiamo di più del dovere di essere felici (Roberta Louis Stevenson)
  • Non chiamar felice chi possiede molte ricchezze (Orazio)
  • Non credere che si possa diventare felici procurando l’infelicità altrui (Seneca)
  • Non è felice chi non pensa di esserlo (Publilio Siro)
  • Non vi è mai completa felicità (Orazio)
  • Ogni felicità è un capolavoro: il più piccolo errore lo falsa, la più piccola esitazione lo altera, la più piccola pesantezza lo guasta, la più piccola sciocchezza l’istupidisce (Marguerite Yourcenar)
  • Oh felice chi si consuma nelle battaglie di Venere! Voglia il cielo che sia questa la causa della mia morte! (Ovidio)
  • Penso che agli uomini giovi la sorte avversa più di quella prospera: questa, infatti, mostrandosi lusinghiera, inganna sempre con la parvenza della felicità, l’altra è sempre veritiera, mostrando la sua instabilità e mutevolezza (Boezio)
  • Per farsi un amico ci vuole quasi una vita. Bisogna essere stati poveri insieme e qualche volta felici (Luciano De Crescenzo)
  • Posso simpatizzare con i dolori della gente, ma non con i suoi piaceri. C’è qualcosa di stranamente noioso nella felicità altrui (Aldous Leonard Huxley)
  • Può essere che ciò che facciamo non sempre porti la felicità, ma se non facciamo nulla, non ci sarà felicità (Albert Camus)
  • Quando una porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma spesso guardiamo così a lungo la porta chiusa che non vediamo che si è aperta per noi (Helen Keller)
  • Quella secondo cui il denaro non può dare la felicità è una voce messa in giro dai ricchi perché i poveri non li invidino troppo (Jacinto Benavente y Martínez)
  • Reddito annuale venti sterline, spese annuali diciannove sterline e sei penny, risultato: felicità. Reddito annuale venti sterline, spese annuali venti sterline e sei penny, risultato: disperazione (Charles Dickens)
  • Rendere un uomo felice vuol dire meritare d’esserlo (Jean-Jacques Rousseau)
  • Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa (Jules Renard)
  • Solo chi ha finito la sua vita senza sofferenze / potrai dire beato (Eschilo)
  • Speranza vana voler rendere gli uomini felici attraverso la politica! (Thomas Carlyle)
  • Tutta l’infelicità umana viene da una cosa sola, cioè dal non sapere stare in riposo in una camera (Blaise Pascal)
  • Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo (Lev Tolstoj)
  • Vuoi essere felice? Impara prima a soffrire (Ivan Sergeevič Turgenev)

Per approfondire

Oltre a queste frasi sulla felicità, su GraphoMania vi abbiamo proposto nel corso del tempo delle letture volte ad approfondire il concetto di felicità. Eccole in riassunto:

Foto | Pixabay








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Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: “Nulla che sia umano mi è estraneo” (Terenzio) e “Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo” (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, è blogger su varie testate di nanopublishing, oltre che editore della Graphe.it.