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pubblicato lunedì, 7 dicembre 2015 da Patrizia Violi in Mondolibri
 
 

Intervista a Virginia Bramati, autrice di “Tutta colpa della neve” e di “E se fosse un segreto?”

Virginia Bramati, E se fosse un segreto?

La copertina del libro E se fosse un segreto? di Virginia Bramati

L’anonimato di Elena Ferrante fa tendenza: anche altre autrici scelgono di mantenere un profilo privato, scrivono senza rivelare la loro vera identità e si celano dietro uno pseudonimo. È il caso anche di Virginia Bramati, che dopo un fortunato inizio da self publisher con un esordio in rete, è stata notata dalla Mondadori che ha ripubblicato il suo Tutta colpa della neve! e, recentemente, la sua ultima fatica E se fosse un segreto?.

Entrambi i romanzi sono commedie sentimentali ironiche e leggere, ambientate in un paesino della Brianza inventato: Verate. Un nome astuto, dal momento che quasi tutte le località brianzole hanno nomi che terminato per “ate” e quindi un lettore non particolarmente ferrato con la geografia lombarda potrebbe anche credere che questo luogo esista davvero!

Abbiamo intervistato Virginia Bramati per saperne qualcosa di più su di lei e sulla sua fortunata avventura letteraria.

Come è nato il tuo amore per la scrittura, hai sempre avuto questa passione?
Mi è sempre piaciuto scrivere ma non posso parlare di una vera passione (tipo il giorno del tema di italiano per me era una festa, ma non ho mai tenuto un diario, per dire). Devo proprio al caso la pubblicazione del mio primo libro. Un Kindle regalato, la scoperta dell’autopubblicazione, delle settimane di vacanza da riempire e mi sono ritrovata autrice in Mondadori.

Il tuo primo libro “Tutta colpa della neve, è stato autopubblicato. Poi ha avuto successo in rete e hai avuto un contratto con Mondadori, come hai vissuto questo passaggio? La realizzazione di un sogno? Sei stata spaventata dall’idea di entrare in un grande ingranaggio?
La realizzazione di un sogno che non sapevo di avere, in verità! Un continuo domandarsi: “Ma sta succedendo davvero?” Lo stupore per l’accoglienza da parte dei lettori. Lo scoprire che nella vita veramente tutto può accadere. E no, nessuna paura: è vero è un grande ingranaggio ma formato da persone che mi hanno fatto sentire subito a mio agio.

Le tue storie sono romantiche e ironiche, rispecchiano il tuo modo di essere?
Racconto quello che so, che ho visto o (a volte) che ho vissuto. E sì un po’ mi rispecchiano, soprattutto per lo sguardo ironico (ma sempre affettuoso!) con cui guardo il mondo.

Ti sei inventata un paese della Brianza che non esiste “Verate”, un bellissimo escamotage letterario: perché l’hai fatto, per paura delle reazioni degli abitanti di un vero paese brianzolo?
Volevo un posto “del cuore” dove mettere tutto quello che mi piace e che vorrei trovare in un paese: la piazza con una trattoria accogliente, il fiume che scorre e regala piccole spiagge, un parco in centro, un ospedale all’avanguardia, un bosco dove trovare il vischio… e per questo me lo sono creato.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro, stai già scrivendo un altro romanzo?
Certo che sì! E questa volta niente neve.


Patrizia Violi

 
Patrizia Violi è laureata in giurisprudenza, vive a Milano dove fa la giornalista, occupandosi di attualità, psicologia e costume. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza famigliare è nato il blog extramamma.net. Ha scritto il romanzo “Una mamma da URL” (Baldini & Castoldi). Per Emma Books ha pubblicato “Love.com” e “Affari d’amore”.








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