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pubblicato domenica, 13 dicembre 2015 da Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Frasi di Natale di autori famosi

Frasi di Natale di autori famosi

Le più belle frasi di Natale di autori famosi

Fare gli auguri di Natale è una bella usanza che ognuno interpreta a proprio modo: c’è chi fa degli auguri semplici, chi si dilunga e chi sta a metà. L’importante, in ogni caso, è farli con il cuore!

Se formulare degli auguri natalizi a voce è semplice (“Auguri di buone feste!” o “Auguri di buon Natale!”), quando si passa a fare gli auguri per iscritto qualcosa in più si vorrebbe scrivere. E allora perché non prendere spunto da frasi di Natale di autori famosi? Sappiamo bene che le autrici e gli autori famosi sono bravi con la penna e allora meglio approfittarne!

Le seguenti frasi di Natale di autori famosi possono essere riprodotte così come sono sui vostri biglietti di auguri (in questo caso ricordatevi di scrivere anche il nome dell’autore, altrimenti potreste fare una brutta figura!) oppure possono fornire uno spunto per i vostri auguri personalizzati.

Frasi di Natale di autori famosi

  • A me piace prendere il Natale un po’ alla volta, per tutto l’anno. E perciò mi lascio trasportare fino ad arrivare alle vacanze: lascio che mi colgano di sorpresa, svegliandomi un bel giorno e dicendo improvvisamente a me stesso: “Caspita, questo è il giorno di Natale!” (Ray Stannard Baker)
  • Amo la neve per la stessa ragione per cui amo il Natale: unisce le persone, mentre il tempo si ferma. Le coppie che si tengono per mano serpeggiano pigramente per le strade e bambini tirano le slitte e si inseguono con le palle di neve. Nessuno sembra essere in corsa per sperimentare qualcosa di diverso dalla gloria del giorno. (Rachel Cohn)
  • A Natale non si fanno cattivi pensieri ma chi è solo lo vorrebbe saltare questo giorno. A tutti loro auguro di vivere un Natale in compagnia. (Alda Merini)
  • A suo dire l’umanità si divideva in due grandi gruppi nemici fra loro: i presepisti e gli alberisti. “È una suddivisione – diceva lo zio – così importante che dovrebbe comparire sui documenti di identità, né più né meno di come appare il sesso e il gruppo sanguigno. Altrimenti può accadere che un disgraziato scopre, solo a matrimonio avvenuto, di essersi unito ad un essere umano di tendenze natalizie diverse. (Luciano De Crescenzo)
  • A tutti voi auguro un Natale con pochi regali ma con tutti gli ideali realizzati. (Alda Merini)
  • Alcuni suggerimenti per un regalo di Natale: perdono per un tuo nemico, tolleranza per un tuo avversario, il tuo cuore per un tuo amico, un buon servizio per un tuo cliente. Carità per tutti e buon esempio per i bambini. Rispetto per te stesso. (Oren Arnold)
  • Disponiamoci al Natale con animo indulgente, affettuoso. I nostri denti, che troppo spesso stridono di rabbia, abbiano pace almeno in questi giorni. (Fruttero e Lucentini)
  • È bene tornar bambini qualche volta e non vi è miglior tempo che il Natale, allorché il suo onnipotente fondatore era egli stesso un bambino. (Charles Dickens)
  • È la vigilia di Natale. Se è passato il tempo in cui accadevano miracoli, ci è rimasto almeno un giorno magico in cui tutto può succedere. (Jostein Gaarder)
  • È Natale da fine ottobre. Le lucette si accendono sempre prima, mentre le persone sono sempre più intermittenti. Io vorrei un dicembre a luci spente e con le persone accese. (Charles Bukowski)
  • E quella maggioranza che vede nel Natale una sciocchezza e nel presepe una commedia infantile, non si rende conto di quale enorme difesa di fronte alla stanchezza della vita, alle abitudini, ai tedi, alle fatiche, essa privi il bambino, e col bambino l’uomo, quando reprima e lanci l’interdetto a quello spirito di stupore. (Emanuele Samek Lodovici)
  • Eri tu schivo, Gesù Bambino, un giorno, e come me piccino? E che sentivi a vivere fuori dei Cieli, e proprio come io vivo? Pensavi mai le cose di lassù, dove fossero gli angeli chiedevi? (Francis Thompson)
  • Felice, felice Natale, che possa riscattarci dalle delusioni dei nostri giorni d’infanzia; che possa ricordare al vecchio i piaceri della sua gioventù; che possa trasportare il marinaio e il viaggiatore migliaia di miglia lontano, di ritorno al caminetto della sua casa tranquilla! (Charles Dickens)
  • Fra il Cielo e la terra avviene un incontro. Perché anche il Bambino nella mangiatoia è una scintilla del grande falò dietro le fioche lanterne del cielo. Così è il miracolo. Così è ogni volta che viene al mondo un altro bambino. Così è sotto la volta del cielo, quando il mondo viene creato di nuovo. (Jostein Gaarder)
  • Ho sempre pensato al Natale come a un bel momento. Un momento gentile, caritatevole, piacevole e dedicato al perdono. L’unico momento che conosco, nel lungo anno, in cui gli uomini e le donne sembrano aprire consensualmente e liberamente i loro cuori, solitamente chiusi. (Charles Dickens)
  • Il Natale muove una bacchetta magica sul mondo ed ecco, tutto è più dolce e più bello! (Norman Vincent Peale)
  • Il Natale, bambini, non è una data: è uno stato d’animo! (Mary Ellen Chase)
  • Il vero messaggio del Natale è che noi tutti non siamo mai soli. (Taylor Caldwell)
  • L’infanzia è credere che con un albero di Natale e tre fiocchi di neve tutta la terra viene cambiata. (André Laurendeau)
  • La vigilia di Natale era una notte di canti che si avvolgevano intorno a te come uno scialle. Ma ancora più caldo era il tuo corpo, riempiva il tuo cuore di una melodia che sarebbe durata per sempre. (Bess Streeter Aldrich)
  • Natale è la dolce stagione nel quale dobbiamo accendere il fuoco dell’ospitalità e la straordinaria fiamma di carità nel nostro cuore. (Washington Irving)
  • Natale non sarà Natale senza regali. (Louisa May Alcott)
  • Nel corso del nostro anno triste e razionale, sopravvive una sola festività tra le antiche e allegre ricorrenze un tempo diffuse in tutto il mondo. Il Natale continua a ricordarci le epoche, pagane o cristiane, in cui invece di poche persone che scrivevano poesie, ve ne erano molte che le recitavano. (Gilbert Keith Chesterton)
  • Non esiste nulla di così triste che lo svegliarsi la mattina di Natale e ricordarsi di non essere più un bambino. (Erma Bombeck)
  • Non ho che auguri da regalare: di auguri ne ho tanti prendete quelli che volete, prendeteli tutti quanti. (Gianni Rodari)
  • Oggi è Natale, il dì degli affetti, il dì dei ricordi, eppure non orma d’uomo s’imprime sull’umida zolla del cimitero, né un fiore adorna le croci, fuorché il nostro. (Carlo Dossi)
  • Oggi siamo seduti, alla vigilia di Natale, noi gente misera, in una gelida stanzetta, il vento corre di fuori, il vento entra. Vieni, buon Signore Gesù, da noi, volgi lo sguardo: perché Tu ci sei davvero necessario. (Bertolt Brecht)
  • Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l’anno. (Charles Dickens)
  • Pensavo al Natale, quando si avvicinava, con uno strano malumore, con una anomala paura. Come si trattasse d’un nodo, un nodo morto, che a lungo mi ero ostinato a sciogliere, ripetutamente, e che a ogni tentativo diventava invece sempre più stretto. (Salvatore Mannuzzu)
  • Prima di tutto il programma di scoprire coi bambini ogni anno davanti all’albero di Natale e al presepio che la vita non è solo un imbuto grigio, una decorazione inutile, un suono di latta, ma anche il luogo di eventi attesi e meravigliosi che rapiscono per il loro apparire – solo che abbiamo gli occhi per vederli – come il bimbo che non vede solo una candela ma una stella, che non vede solo una decorazione ma un angelo. (Emanuele Samek Lodovici)
  • Quanti festeggiano la nascita di Cristo! E quanto pochi i suoi precetti! Oh! È più facile osservare le feste che i comandamenti. (Benjamin Franklin)
  • S’io fossi il mago del Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento! (Gianni Rodari)
  • Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l’anno. (Gianni Rodari)
  • Se fossi un filosofo, dovrei scrivere una filosofia dei giocattoli, per dimostrare che nella vita non bisogna prendere nient’altro sul serio e che il giorno di Natale in compagnia dei bambini è una delle pochissime occasioni in cui gli uomini diventano completamente vivi! (Robert Lynd)
  • Si vestì, col meglio che aveva, e uscì per la via. La gente si riversava fuori, com’egli l’aveva vista con lo Spirito del Natale presente. Camminando con le mani dietro, Scrooge guardava a tutti con un sorriso di soddisfazione. Era così allegro, così irresistibile nella sua allegria, che tre o quattro capi ameni lo salutarono: “Buon giorno, signore! Buon Natale!” E Scrooge affermò spesso in seguito che di tutti i suoni giocondi uditi in vita sua, i più giocondi, senz’altro, erano stati quelli. (Charles Dickens)
  • Su, vieni, se non vuoi perdere il meglio. Oggi è la Vigilia. (Dino Buzzati)
  • Torno a casa per Natale. Tutti lo facciamo, o dovremmo farlo. Tutti torniamo a casa per una breve vacanza – la più lunga, la migliore – dalla grande scuola dove siamo sempre al lavoro con i nostri conti, a dare e ricevere il resto. (Charles Dickens)
  • Una buona coscienza è un Natale perpetuo. (Benjamin Franklin)
  • Vi ha un giorno nell’anno in cui il vae soli [Guai a chi vive solo!] della Bibbia ci è in viso buttato, come ingiuria, dalla rossa vampa del caminetto e ci soffia gelato alle orecchie, come minaccia, dalla terra nevata. È il Natale. (Carlo Dossi)
  • Vorrei poter mettere lo spirito del Natale all’interno di un barattolo e poterlo tirare fuori mese per mese, poco alla volta. (Harland Miller)

Foto | Viggo Johansen [Public domain], attraverso Wikimedia Commons


Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.








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