Mecenate, patrizio romano collaboratore dell’imperatore Augusto, celebre perché sosteneva la cultura: da lui deriva il mecenatismo che oggi può essere alla portata di tutti con l’Art Bonus
Se ci saranno i Mecenati, non mancheranno i Virgili ebbe a scrivere Marziale in uno dei suoi Epigrammi, a sottolineare che, finché ci sarà chi ha a cuore la cultura e la sostiene, non mancherà chi si occuperà in prima persona di produrla. Il mecenatismo nel corso del tempo ha assunto vari significati e forme: dal sostegno ad attività artistiche e culturali al fattivo contributo a iniziative come il restauro di monumenti. Ed è in quest’ottica che si colloca la campagna di comunicazione sociale della Presidenza del Consiglio che ruota attorno al claim Art Bonus. Siamo tutti mecenati. L’idea che si vuole far passare è che, grazie all’Art Bonus, il mecenatismo è veramente alla portata di tutti e permette a ogni persona di compiere un gesto, anche piccolo, per conservare i beni del nostro sconfinato patrimonio culturale – tra musei, biblioteche, monumenti e via dicendo – e, in fin dei conti, la nostra identità nazionale e le nostre tradizioni.
Art Bonus: cos’è e come funziona
Cos’è l’Art Bonus e come funziona? Si tratta di un beneficio fiscale che riconosce un credito d’imposta del 65% dell’importo donato a chi fa una donazione per il patrimonio culturale pubblico italiano. Le donazioni in questione devono essere erogazioni liberali in denaro e possono essere fatte da singoli cittadini o aziende (quindi è accessibile sia alle persone fisiche che a quelle giuridiche come imprenditori e società commerciali). Non rientrano nell’Art Bonus le sponsorizzazioni. L’Art Bonus è regolato dalla legge 106 del 2014 che riguarda “la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo” nel nostro Paese. Spieghiamo meglio il funzionamento dell’Art Bonus con un esempio pratico: se si fa una donazione di 1.000 euro per restaurare un edificio storico, si potrà abbattere la propria dichiarazione dei redditi di 650 euro.
Come fare la donazione? Per facilitare la donazione e favorire il mecenatismo per tutti è stata eliminata ogni lungaggine burocratica: in pratica per donare è sufficiente un versamento che riporti la causale Art Bonus sulla ricevuta. Tutte le donazioni vengono poi registrate sul portale istituzione dell’iniziativa.
A chi donare? Sul portale dell’Art Bonus (gestito da Arcus S.p.A) è presente una lista degli interventi in attesa di donazioni; in alternativa possono essere consultati i siti di istituzioni pubbliche/organizzazioni culturali territoriali per conoscere quali progetti necessitano di sostegno.
Foto | Fyodor Andreyevich Bronnikov [Public domain], attraverso Wikimedia Commons