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pubblicato venerdì, 25 dicembre 2015 da Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Nel Natale del Signore, inno di Ambrogio da Milano

Nel Natale del Signore

Ambrogio da Milano, Nel Natale del Signore – illustrazione: Mattia Preti, Adorazione dei pastori, olio su tela (1660-1699)

Sinceri auguri di buon Natale a tutte le donne e gli uomini di buona volontà, per rimanere nel solco dell’annuncio dato dagli angeli ai pastori, secondo la narrazione evangelica della nascita di Gesù.

I sentimenti sul Natale sono i più disparati: c’è chi lo vive in maniera religiosa, chi in maniera più laica, chi non lo celebra affatto per motivi personali e chi perché non gli interessa questa festa. In qualunque modo trascorriate questa giornata festiva, vi formuliamo i nostri migliori auguri affidandoci all’inno di sant’Ambrogio (339/340-397) dal titolo Nel Natale del Signore, poesia che abbiamo pubblicato anche in apertura del libro La vigilia di Natale, contenente due racconti (uno di Camillo Boito e uno di Patrizia Violi) della collana Natale ieri e oggi.

Nel Natale del Signore

Volgiti a noi, tu che guidi Israele,
e siedi sopra i Cherubini,
appari al cospetto di Efrem:
dispiega la tua onnipotenza e vieni.

Vieni, redentor delle genti
mostra il parto della Vergine
e guardi con meraviglia tutto il mondo:
questo è un parto che si addice a Dio.

Non da seme umano,
ma per il soffio fecondante dello Spirito,
il Verbo di Dio si è fatto carne,
è sbocciato il frutto del grembo.

Cresce il grembo della Vergine,
ma intatto rimane il chiostro del pudore;
rifulgono i vessilli della virtù:
Dio dimora nel tempio.

Avanzi dal suo talamo,
l’aula regale del pudore,
il gigante dalla duplice natura,
per percorrere veloce la sua via.

La sua uscita dal padre,
e il suo ritorno al Padre,
la sua discesa fino agli inferi
e il suo ritorno al regno di Dio.

Uguale all’eterno Padre,
cingiti del trofeo della carne
rafforzando con la tua potenza
la debolezza del nostro corpo.

Già risplende il tuo presepe;
e la notte irradia una nuova luce,
che nessuna tenebra oscuri,
ma risplenda di fede perenne.

Foto | Mattia Preti [Public domain], attraverso Wikimedia Commons




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