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pubblicato martedì, 9 febbraio 2016 da Roberto Russo in News culturali
 
 

Facebook augura Buon Carnevale agli utenti

Buon Carnevale da Facebook

Buon Carnevale da Facebook

Accedendo al proprio profilo Facebook oggi, 9 febbraio 2016, si viene accolti da un messaggio di buon Carnevale. Oggi, infatti, è martedì grasso, ultimo giorno di Carnevale e il social network blu ha pensato bene di far cadere una pioggia di coriandoli e stelle filanti dappertutto.

Il Buon Carnevale di Facebook è organizzato in due parti. La prima riguarda lo status. Nello spazio per scrivere il proprio aggiornamento di stato, infatti, compare una maschera bianca su campo viola e se vi si clicca sopra compare la scritta: “È carnevale! Fai sapere ai tuoi amici che stai festeggiando”. Sotto c’è la scritta “Scrivi un post” e se la si clicca compare un emoticon composto da una mascherina gialla con pennacchio rosso e la dicitura “festeggiando Carnevale” sormontata dallo spazio per scrivere. La scritta Carnevale è azzurra e, se ci si clicca sopra, compare la dicitura in altre lingue.

Sotto questo spazio c’è un video che va in loop: un carro di Carnevale (che ricorda molto quelli bellissimi di Viareggio) composto dalla sagoma di un personaggio in maschera che suona un tamburo e con le braccia che non sono altro che due lunghissime stelle filanti blu. Il carro è contornato da quattro persone (tre donne e un uomo) che festeggiano. Su tutti, cade una pioggia di coriandoli dai molti colori per sottolineare il clima di festa. Il video ha come didascalia “Buon Carnevale” seguito dal nome utente.

Chissà se Facebook si sta convertendo ai “doodle” come fa Google. Qualche giorno fa ci aveva deliziati con la Giornata degli amici e ora con questo augurio di Carnevale. Noi, ovviamente, ringraziamo.








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Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: “Nulla che sia umano mi è estraneo” (Terenzio) e “Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo” (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, è blogger su varie testate di nanopublishing, oltre che editore della Graphe.it.