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pubblicato martedì, 8 marzo 2016 da Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Festa internazionale della donna 2016: il doodle di Google

Google Doodle per la Festa internazionale della donna 2016

Google Doodle per la Festa internazionale della donna 2016

#OneDayIWill è l’hashtag lanciato da Google per la Festa internazionale della donna 2016 con un doodle animato che è un vero e proprio filmato in cui ci sono donne di tutto il mondo che raccontano i propri desideri.

Come spiega Google stesso, in occasione della Festa internazionale della donna 2016 la troupe di Mountain View ha visitato tredici paesi e ha parlato con 337 donne e bambine e a chiesto loro di completare la frase: Un giorno…

Dalle nonne alle nipoti, donne di San Francisco, Rio de Janeiro, Città del Messico, Lagos, Mosca, Il Cairo, Berlino, Londra, Parigi, Giacarta, Bangkok, Nuova Delhi e Tokyo hanno mostrato la propria personalità e hanno espresso i loro sogni (al minuto 1.07 c’è anche in italiano: “Un giorno” con sullo sfondo Londra). Anche coloro che hanno già concretizzato il proprio sogno ne hanno espressi di nuovi: nel video troviamo l’etologa Jane Goodall – celebre per le sue ricerche sulla vita sociale e familiare degli scimpanzé – che spera un giorno di poter parlare di ambiente con papa Francesco, mentre Malala Yousafzai, Nobel per la Pace 2015, e l’attivista Muzoon Almellehan ribadiscono il proprio impegno di voler continuare a lavorare senza paura per un futuro in cui ogni ragazza potrà andare a scuola.

Lydia Nichols, Helene Leroux e Liat Ben-Rafael, creatrici del doodle di Google per la Festa internazionale della donna 2016 su musica originale di Merrill Garbus, affermano che non sempre è stato facile tradurre in parole il sogno delle donne incontrate. «Quando abbiamo chiesto alle donne per strada – affermano le autrici – di esprimere a parole i loro sogni, spesso ci siamo trovate dinanzi a una pausa e poi a un discorso di diversi minuti».

Festa internazionale della donna 2016: #OneDayIWill

Al doodle di Google per la Festa internazionale della donna 2016 è associata una landing page dedicata che così inizia: «Se puoi sognarlo, puoi farlo. Condividi la tua dichiarazione con #OneDayIWill. Crediamo nel tuo futuro. Per questa Giornata internazionale della donna, condividi la tua dichiarazione #OneDayIWill con il resto del mondo: è il primo passo per raggiungerlo». Sulla pagina sono presenti i backstage dei video delle tredici città toccate dal doodle, come anche degli approfondimenti su alcuni dei gruppi che aiutano le donne in tutto il mondo a cambiare il futuro.




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.