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pubblicato lunedì, 21 marzo 2016 da Roberto Russo in Poesia e dintorni
 
 

Giornata mondiale della poesia 2016

Giornata mondiale della poesia 2016

Giornata mondiale della poesia 2016

La Giornata mondiale della poesia cade ogni anno il 21 marzo, primo giorno di primavera (anche se la data dell’equinozio non è così precisa come vuole la tradizione). Tale Giornata è stata istituita dall’UNESCO per riconoscere alla poesia un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo tra le culture, della comunicazione e della pace.

Nel celebrare questa Giornata mondiale della poesia 2016 Irina Bokova, direttore generale dell’UNESCO, si ricollega a William Shakespeare, di cui quest’anno ricorrono i quattrocento anni dalla nascita, e lo fa citando un passo di Sogno di una notte di mezza estate: «L’occhio del poeta, rapito dal suo bel delirio, dirige lo sguardo dal paradiso alla terra: e, come la fantasia riesce a dar corpo alle cose sconosciute, la penna del poeta le traduce in forme e concede a un nulla fatto d’aria un luogo dove vivere e un nome». Per Bokova, «l’Unesco riconosce il valore della poesia come simbolo della creatività della mente umana. La poesia contribuisce all’espansione della nostra comune umanità e aiuta a rafforzarla, a renderla più solidale e più cosciente di se stessa». Inoltre, «le voci che trasmettono la poesia contribuiscono a valorizzare la diversità linguistica e la libertà d’espressione. Collaborano nello sforzo mondiale a favore dell’educazione artistica e alla diffusione della cultura».

«A volte – continua Irina Bokova nel suo messaggio per la Giornata mondiale della poesia 2016 – la prima parola di una poesia è sufficiente per recuperare fiducia dinanzi le avversità e trovare il cammino della speranza dinanzi alla barbarie. Nell’epoca dei robot e dell’immediatezza estrema, la poesia apre uno spazio di libertà e avventura nei confronti della dignità umana. Ogni cultura ha la propria arte poetica e la utilizza per trasmettere conoscenze, valori socioculturali e una memoria collettiva che rafforza il mutuo rispetto, la coesione sociale e la ricerca della pace».

Infine, sostiene Bokova «la poesia ha la capacità di unirci, indipendentemente dalle origini o dal nostro credo, per mezzo di quello che di più profondo ha l’umanità».

Approfondimenti sulla Giornata mondiale della poesia 2016

Come siamo soliti fare, vi segnaliamo alcuni approfondimenti per la Giornata mondiale della poesia 2016, andandoli a pescare nell’archivio di GraphoMania:

Foto | Pixabay




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.