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pubblicato sabato, 26 marzo 2016 da Roberto Russo in Mondolibri
 
 

I libri di Paolo Poli (e quelli su di lui)

Libri di Paolo Poli

I libri di Paolo Poli (e quelli su di lui)

Fino a qualche tempo fa era difficile trovare libri di Paolo Poli o quelli scritti su di lui. Difficile, ma non impossibile.

Con Ida Omboni, Paolo Poli ha firmato diversi testi, come Rita da Cascia (1967), Carolina Invernizio (1970), Telefoni bianchi e camicie nere (1975), Giallo! (1977), Mistica… (1980), Giuseppe Giuseppe! Filastroccario verdiano (1981).

Nel 2009 arriva in libreria In scena en travesti. Il travestimento nello spettacolo italiano, pubblicato dalla Libreria Croce, a cura di Andrea Jelardi e con un’intervista di Gianluca Meis a Paolo Poli. Nello stesso anno Giulio Perrone editore manda in libreria Siamo tutte delle gran bugiarde: si tratta di una conversazione di Paolo Poli con Giovanni Pannacci ed è un testo che viene considerato un po’ l’autobiografia dell’attore.

In Sempre fiori, mai un fioraio. Ricordi a tavola (Rizzoli Controtempo), tra una passeggiata romana e una serie di pranzi, sempre nello stesso ristorante, Paolo Poli racconta a Pino Strabioli e ai lettori, che quasi per magia diventano spettatori, i suoi ottant’anni da “regina” delle scene: dall’infanzia funestata dal fascismo e dai preti sino all’ultima calata di sipario.

Non possiamo certo dimenticare qui Alfabeto Poli a cura di Luca Scarlini: una sorta di “romanzo parlato” che mette nero su bianco cinquant’anni di ricordi e racconti. Vi rimandiamo alla nostra recensione.

Da segnalare anche il testo Paolo Poli e Lele Luzzati. Il Novecento è il secolo nostro scritto da Marina Romiti e pubblicato da Maschietto, e Paolo Poli l’attore lieve. Un percorso a rebours da “Sillabari” a “Rita da Cascia” a firma di Teresa Megale.

Paolo Poli ha poi prestato la sua voce per diversi audiolibri e, con la sua arte, è riuscito a rendere intriganti anche testi che poi così coinvolgenti non lo sono. Se è facile leggere Pinocchio di Collodi o I promessi sposi (letture che egli ha fatto), provate voi a rendere ammiccante La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene dell’Artusi: un ricettario che ha fatto la storia, è vero, ma che è pur sempre un susseguirsi di ricette. Eppure Paolo Poli nella lettura fatta per Emons riesce a metterci dentro quel pizzico di genialità che fa gustare pienamente (è il caso di dirlo) anche un elenco di ricette.

Foto | I, Sailko [GFDL o CC BY-SA 3.0], attraverso Wikimedia Commons


Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.








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