0
Posted lunedì, 28 marzo 2016 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Cinque fondamentali romanzi di Mario Vargas Llosa

5 bei romanzi di Mario Vargas Llosa

5 bei romanzi di Mario Vargas Llosa

Compie 80 anni lo scrittore peruviano, naturalizzato spagnolo, Jorge Mario Pedro Vargas Llosa, noto semplicemente come Mario Vargas Llosa. Nacque, infatti, ad Arequipa il 28 marzo 1936. Nel 2010, come si ricorderà, vinse il Premio Nobel per la letteratura «per la sua cartografia delle strutture del potere e per la sua immagine della resistenza, della rivolta e della sconfitta dell’individuo».

Avete mai letto nulla di Mario Vargas Llosa? Su GraphoMania trovate alcune recensioni: L’eroe discreto e Lettere a un aspirante romanziere. Poi un po’ di gossip, che fa sempre bene: che c’entra il nostro scrittore con Isabel Preysler, mamma di Enrique Iglesias?

Tornando alla letteratura, ecco cinque romanzi dello scrittore peruviano che dovete leggere.

5 imperdibili romanzi di Mario Vargas Llosas da leggere

  1. La città e i cani (1962): ambientata nel periodo in cui era studente presso il Colegio Militar Leoncio Prado di Lima, La città e i cani racconta la storia di un gruppo di ragazzi che devono affrontare la barbarie, l’umiliazione, le punizioni e la perdita dell’innocenza. Per la carriera di Mario Vargas Llosa ha significato tanto, visto che questo suo primo romanzo ha vinto il Premio Biblioteca Breve e il Premio de la Crítica nel 1963: un debutto letterario di tutto rispetto!
  2. La Casa Verde (1965): chiaramente influenzato da William Faulkner, Mario Vargas Llosa racconta la storia di una casa di appuntamenti della città di Piura e da lì si muove in varie direzioni per raccontare anche la storia di un sergente ribelle e di un contrabbandiere di origini giapponesi che soffre di una dolorosa malattia.
  3. La zia Julia e lo scribacchino (1977): un romanzo autobiografico in cui un adolescente, che si chiama Mario Vargas, si innamora di una sua zia politica Julia, divorziata e di dieci anni più grande di lui. È un romanzo di iniziazione in cui lo scrittore si immerge nelle sue esperienze adolescenziali per dilettare il lettore con riflessioni sulla formazioni e sull’amore per la scrittura e per le donne. La storia di amore raccontata da Mario Vargas Llosa ha avuto un enorme successo ed è servita da spunto anche per una soap opera.
  4. La guerra della fine del mondo (1981): basato sul massacro di Canudos, in Brasile, avvenuto nel 1896, Mario Vargas Llosa costruisce una galleria di personaggi che denunciano il modo in cui l’ingiustizia sociale può strappare ogni dignità umana. È un chiaro esempio delle complesse strutture che lo scrittore peruviano riesce a raggiungere con una maestria unica. La guerra della fine del mondo è uno dei romanzi storici più emblematici del suo genere.
  5. La festa del caprone (2000): raccontata in tre tempi diversi, La festa del caprone racconta l’assassinio del dittatore domenicano Rafael Leónidas Trujillo da tre punti di vista che rispecchiano la situazione politica e sociale dell’isola durante la dittatura. Questo romanzo ha confermato che Mario Vargas Llosa è una delle voce più potenti della letteratura latinoamericana contemporanea.

Via | Semana
Foto | WikiCommons




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.