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pubblicato domenica, 17 aprile 2016 da Roberto Russo in Mondolibri
 
 

La Gaboteca, biblioteca virtuale in onore di Gabriel García Márquez

La Gaboteca

Il logo della Gaboteca

Il Ministero della Cultura della Colombia ha inaugurato la Gaboteca, una biblioteca virtuale che raccoglie documenti sulla vita e sull’opera del premio Nobel Gabriel García Márquez. La Gaboteca vede la luce in occasione del secondo anniversario della morte di Gabo (17 aprile 2014-2016).

Sul sito ci sono tutte le opere dello scrittore organizzate in dieci categorie: romanzi, racconti, giornalismo, cinema, memorie, teatro, poesie, discorsi e saggi, interviste e colloquio, prefazioni. C’è inoltre una sezione riservata alle traduzioni nelle varie lingue. Per quel che riguarda l’italiano, leggiamo:

Nel 1995 Gabriel García Márquez ha vissuto e studiato cinema per alcuni mesi in Italia, «patria di uomini e donne belli che parlano una lingua di bambini». Aveva una sufficiente conoscenza della lingua per orientare il traduttore italiano di Cent’anni di solitudine, Enrico Cicogna (arrivò a dire che durante la traduzione gli inviò cinquecento lettere di spiegazione). Il libro è stato pubblicato nel 1968 da Feltrinelli, che da allora ne detiene i diritti. Altri traduttori in italiano sono stati: Dario Puccini, Angelo Morino, Claudio M. Valentinetti e Cesare Acutis.

Curiosando nella sezione Opere troviamo tutte le sue pubblicazioni, a partire dal primo libro con su il suo nome pubblicato nel 1954 fino alle molteplici ristampe che si sono avute dopo la sua morte nel 2014.

La Gaboteca è più una mostra online che una biblioteca digitale, visto che non è possibile scaricare i testi dello scrittore. Tuttavia ogni opera riportata in questo progetto è poi collegata al catalogo della Biblioteca Nacional de Colombia in modo che chi volesse consultare fisicamente i testi potrò farlo secondo le norme della Biblioteca stessa.

L’idea di questo progetto è quella di onorare la memoria “del colombiano più universale di tutti i tempi”, si legge in un comunicato della Biblioteca.

Si può accedere gratuitamente alla Gaboteca attraverso il sito web della Biblioteca Nacional de Colombia.

Via | CNNEspañol
Foto | Facebook




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.