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pubblicato martedì, 24 maggio 2016 da Roberto Russo in Premi letterari
 
 

Premio Calvino 2016: vincono ex aequo Elisabetta Pierini e Cesare Sinatti

Un'istantanea della giuria del Premio Calvino 2016

Un’istantanea della giuria del Premio Calvino 2016

La Giuria del Premio Calvino 2016 ha annunciato i vincitori: si tratta di un ex aequo, come lo scorso anno. Si aggiudicano la ventinovesima edizione del Premio Calvino Elisabetta Pierini con L’interruttore dei sogni e Cesare Sinatti con La splendente. Un’edizione quella di quest’anno caratterizzata dalla giovane età dei finalisti: è stato il trionfo degli scrittori nati negli anni Novanta!

Premio Calvino 2016: Elisabetta Pierini

Elisabetta Pierini

Elisabetta Pierini è nata a Pesaro nel 1964 e vive a Fermignano. Dopo la laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, ha iniziato a lavorare come assistente tecnico presso l’Università di Urbino. È già stata finalista al Premio Calvino, nell’edizione numero 27: la costanza paga! Un suo racconto è stato pubblicato sul Corriere sella Sera. L’interruttore dei sogni è stato apprezzato dalla giuria perché porta il lettore “in una delle tante periferie residenziali moderne fatte di villette quasi identiche tra loro dove famiglie mononucleari vivono una vita priva di disagi materiali, ma asfittica e sotterraneamente perturbata. È l’ideale di vita suburbano con le sue strade pulite e le sue linde casette che gli Usa hanno esportato in gran parte dell’Occidente. Ognuno conosce la vita degli altri e ne è curioso, e le amicizie e le relazioni sono condizionate e conformate dalla prossimità. La narrativa e il cinema americani ne hanno fatto un vero e proprio topos, talvolta con tocchi preter-reali come in Ira Levin o anche − e in tal caso con un marcato senso dell’horror − in Stephen King oppure ancora nel cinema di Tim Burton. Tocchi di cui l’autrice fa un uso sottile, appena accennato, e psicologicamente motivabile»

Premio Calvino 2016: Cesare Sinatti

Cesare Sinatti

Per quanto riguarda Cesare Sinatti la giuria ha commentato: “Prova straordinaria di un giovane autore che rivela una conoscenza profonda della mitologia, dell’epica e della tragedia greca. Ciò che sorprende in questo inusuale romanzo è la capacità di far rivivere in maniera originale personaggi che sembravano per sempre fissati in una certa icona, in un profilo marmoreo, come Elena, “la Splendente” del titolo, come Achille, Ulisse, come Paride, come Patroclo, Agamennone, Menelao, come Penelope e Clitemnestra o di riprenderne altri meno noti come Palamede o Epipola (un’antesignana di Clorinda)». Cesare Sinatti è nato a Fano nel 1991 e si è laureato in filosofia a Bologna nel 2013 discutendo una tesi sull’immortalità nel Fedone. Dopo aver trascorso un anno di studi presso l’Università di Chicago al momento sta concludendo il corso magistrale in Scienze Filosofiche sempre a Bologna.

Dopo i due vincitori, si è piazzata Martina Renata Prosperi con Branchia, libro di grande fascino e complessità: una prosa poetica che colpisce il lettore per la sua insospettata esattezza. Terzo classificato è Giuseppe Imbrogno con Il perturbante il cui sottotitolo è Alle informazioni non si può scappare. Seguono, Il fuoco nudo di Claudia Cautillo quindi Eugenio Raspi con Inox, un testo che ci porta di nuovo in fabbrica, nelle acciaierie di Terni. È la volta di Alessandro Calabrese con il suo romanzo T-Trinz, ambientato in una cittadina emiliana di provincia. Infine Adil Bellafqih con Baratro e Alessandro Pierozzi con La serrata.

Nei prossimi giorni torneremo su questa serata del Premio Calvino 2016 con un resoconto dettagliato: al Circolo dei Lettori di Torino, infatti, a seguire per noi la premiazione del Premio c’era Monica Coppola curatrice del libro Dai un morso a chi vuoi tu da poco in libreria per Booksalad.

Foto degli autori | Ufficio Stampa del Premio Calvino 2016

Premio Calvino 2016: i nove finalisti

19 maggio 2016 – Il Premio Calvino 2016 ha i suoi finalisti: in tutto sono nove (tre donne e sei uomini). L’elenco è il seguente:

  • Adil Bellafqih, Baratro
  • Alessandro Calabrese, T-Trinz
  • Claudia Cautillo, Il fuoco nudo
  • Giuseppe Imbrogno, Il perturbante
  • Elisabetta Pierini, L’interruttore dei sogni
  • Alessandro Pierozzi, La serrata
  • Martina Renata Prosperi, Branchia
  • Eugenio Raspi, Inox
  • Cesare Sinatti, La splendente

Il comitato di lettura ha fatto anche due segnalazioni speciali, che sono fuori concorso. Si tratta di Daniele Antonietti con E Italo Calvino vinse il suo premio (testo curioso, visto che Italo Calvino vince il Premio a lui intitolato con Marcovaldo!) e di Rocco Civitarese con Miele. La designazione del vincitore si terrà, come già annunciato, il 24 maggio.

Quella di quest’anno è un’edizione giovane, considerato che su nove finalisti tre sono ventiquattrenni (Adil Bellafqih, Giuseppe Imbrogno, Cesare Sinatti) e ventiquattro anni ha anche Daniele Antonietti, segnalazione speciale. Rocco Civitarese, poi, di anni ne ha diciassette.

Premio Calvino 2016: si scaldano i motori

9 maggio 2016 – Si scaldano i motori per il Premio Calvino 2016: i nomi dei finalisti della XXIX edizione del Premio Italo Calvino saranno resi noti il 19 maggio, mentre la cerimonia di premiazione è in programma per martedì 24 maggio 2016, sempre presso la sede del Circolo dei lettori (via Bogino, 9 – Torino; ore 17.30). All’ edizione numero ventinove del Premio Calvino hanno partecipato in seicentosessanta: un traguardo non indifferente (il secondo per rilievo della storia del Premio, leggiamo sul sito), che ha richiesto un lavoro serrato da parte dei Lettori, prima, e della Giuria poi. A giugno verranno resi noti i racconti segnalati dal Comitato di Lettura che riceveranno i giudizi sui loro testi entro il mese di luglio.

La giuria del Premio Calvino 2016 è composta da Paola Capriolo, Angelo Guglielmi, Niva Lorenzini, Christian Raimo e Filippo Tuena.

Intanto, prima dell’annuncio dei finalisti, ci sono due appuntamenti “di riscaldamento” presso il Salone del Libro di Torino. Venerdì 13 maggio, nello Spazio Autori (ore 15,30) Benedetta Centovalli modera un incontro dal titolo Premio Calvino: una nuova stagione di esordi. Autori ed editor a confronto. Partecipano all’incontro gli autori Daniel Di Schüler (Un’Odissea minuta, Baldini&Castoldi), Fabio Massimo Franceschelli (Italia, Del Vecchio), Yasmin Incretolli (Mescolo tutto, Tunué), Carlo Loforti (Appalermo, Appalermo!, Baldini&Castoldi) e gli editor Corrado Melluso, Vittoria Rosati Tarulli, Vanni Santoni.

Domenica 15, nello Spazio Incontri, alle ore 18 Mariapia Veladiano presenta il libro L’ultima famiglia felice (Einaudi Stile Libero, 2016) di Simone Giorgi, menzione speciale alla XXVII edizione del Premio Calvino.

Intanto, gli autori e le autrici che volessero partecipare alla prossima edizione del Premio Calvino potranno tenere sott’occhio il sito del Premio e la rivista L’Indice: il 1 giugno, infatti, su questi media sarà pubblicato il bando della XXX edizione (2016-2017).




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.