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pubblicato sabato, 4 giugno 2016 da Anais Vin in Mondolibri
 
 

I migliori libri sul vino, secondo noi

Libri sul vino

10 (e più) libri sul vino

Il vino fa parte della nostra cultura in modo indistricabile e la coltivazione della vite ha cambiato il panorama del nostro Paese. Il genio dei contadini è stato adoperato per ricavare spazi di terreno laddove non ve ne erano: piccoli terrazzamenti su pendii scoscesi nei quali la vite ha potuto prosperare e regalare l’uva. Qualche filare di vite era obbligatorio per qualunque contadino abitante in ogni parte d’Italia, visto che il vino era un alimento che integrava la dieta giornaliera e non certo una bevanda edonistica. Il gusto è andato modificandosi negli anni, come anche le tecniche agronomiche ed enologiche.

I libri sul vino che ho scelto ci danno grossomodo una panoramica delle tecniche di degustazione e di produzione del vino stesso, ci spiegano la biodinamica e i metodi biologici per ottenere uva e vino sani, ci illustrano le differenze di terreni e di vino che se ne ottiene. Con questi libri sul vino ripercorriamo un’Italia vitivinicola da quarant’anni fa a oggi, per capire meglio il rischio di un’omologazione del gusto e scoprire le differenti tipologie d’uva. Una finestra su un mondo vastissimo e variegato. Letture interessanti per neofiti e navigati.

10 libri sul vino

Il gusto del vino di Emile Peynaud edito in Francia da Dunod, in Italia è stato pubblicato da Bibenda. Questo enologo francese nato nel 1912, ha rivoluzionato non solo il modo di fare vino, ma anche quello di codificarlo, rendendo alla portata di tutti un linguaggio tecnico e fino ad allora molto personale. Il libro tratta, infatti, delle varie fasi della degustazione: visiva, olfattiva, gustativa soffermandosi sull’ambiente in cui andrebbe svolta e sulle condizioni psico-fisiche ideali che il degustatore dovrebbe avere. Fa una panoramica del glossario, di come va servito il vino, di quali strumenti sia necessario avvalersi, delle varie forme dei bicchieri ecc. Libro fondamentale per chi si avvicina al mondo della degustazione del vino e non solo, visto che parla anche dei distillati.

Dioniso crocifisso di Michel Le Gris edito da Derive e Approdi è un libro fondamentale per rendersi conto del cambiamento imposto dalle grandi multinazionali sul gusto del consumatore. L’enologia si è trasformata da cura per il vino a vero e proprio rifacimento del gusto che esso racchiude. Un indottrinamento senza via di scampo, che innesca una spirale difficile da spezzare, dove viene decretato il gusto standardizzato, così che i consumatori si allineino all’omologazione e gli artigiani del vino, per vendere, devono anch’essi conformarsi, pagando prezzi esosi per raggiungere la semplificazione dei sapori. Libro stupendo che non parla solo di vino, ma anche dell’agroalimentare in generale. Da leggere probabilmente mentre si è in una fase successiva all’approccio col nettare di Dioniso.

Il vino dal cielo alla terra di Nicolas Joly edito in Italia da Porthos, parla della biodinamica non solo come agricoltura ma anche come filosofia e stile di vita. Approccio alla vite, basato su esperienze in campo tramandate da generazione a generazione, sull’osservazione del cielo, oggi semplificato dai calendari di Maria Thun, ma soprattutto basato sulle considerazioni di Rudolf Steiner che ha codificato la biodinamica. Parla anche dell’aiuto che gli animali possono dare in vigna, e alle forme dei contenitori per la conservazione del vino. Lettura molto interessante nel suo insieme, che svela l’aurea mistica che avvolge alcuni produttori biodinamici, rendendoceli più pragmatici di quanto non si possa pensare, salvo alcune pratiche ovviamente discutibili.

Vino al vino di Mario Soldati, edito da Mondadori, parla della ricerca effettuata in lungo e in largo dal suddetto Soldati, che già negli anni ’70 lamentava un’omologazione del gusto e la sparizione di una certa spensierata piacevolezza. Visite in vigna e in cantina, presso grandi industrie e piccoli artigiani alla ricerca del gusto naturale e buono. Libro “corposo” che fotografa l’Italia vitivinicola tra il ’68 e il ’75. Lettura interessante soprattutto per una memoria storica che per dati anagrafici non si può avere. Un libro che, per rimanere in tema, noi abbiamo abbinato al vino Gris Gris di Domaine Lucci.

Terra e libertà / Critical wine è un libro manifesto che accende i riflettori sulla sensibilità planetaria, sul prezzo sorgente del vino e su un agricoltura contadina. Si auspicherebbe un’autocertificazione della propria attività, parametri eco-sostenibili e correttezza a tutto campo. Edito da Derive e Approdi sembra essere veramente un libro utopico ideato da Veronelli e altri autori.

Atlante mondiale dei vini di Hugh Johnson e Jancis Robinson edito da Mondatori – Electa è, come spiega il titolo, un atlante dei vigneti sparsi sul pianeta Terra. Riferimento fondamentale per tutti i sommelier che vogliono conoscere il vino non solo del proprio Paese di provenienza.

Atlante geologico dei vini d’Italia edito da Giunti e scritto da Attilio Scienza e altri. Questo libro è volto a chiarire il concetto di Terroir focalizzando l’attenzione sulla geologia. La composizione del terreno è fondamentale per il carattere di un vino ed è uno dei fattori che compongono il terroir, termine francese non traducibile in italiano, se non elencandone i fattori che concorrono alla creazione: terreno, microclima, altitudine, esposizione dei vigneti, pratiche agronomiche ecc…

Guida ai vitigni del mondo edita da Slow Food e scritta da Jancis Robinson. Compatta guida sui vitigni più conosciuti e meno diffusi nel mondo. Descrizione dell’uva e dei paesi in cui è coltivata con qualche accenno alla storia e alla produzione per quei vitigni più importanti. Proprio perché guarda all’intero pianeta è deficitaria di molti vitigni minori, è necessario abbinarci la Guida ai vitigni d’Italia, sempre edita da Slow Food ma curata da Maurizio Gily e Fabio Giavedoni. Questa versione è più schematica e chiara di quella di Robinson, per ogni varietà c’è una suddivisione in storia, diffusione, ampelografia e il vino che se ne ottiene. Utilissimo.

L’invenzione della gioia. Educarsi al vino. Sogno, civiltà, linguaggio edito da Porthos edizioni è un libro diviso in tre sezioni che spiegano l’approccio al vino, il linguaggio e l’aspetto tecnico-produttivo e degustativo.

Altri libri sul vino da tener presenti

Dieci libri sul vino sono pochi: eccone altri, en passant. Segnaliamo inoltre Elogio della sbronza consapevole libro edito da Marsilio. Si tratta di una raccolta di citazioni, aforismi, versi di tutti coloro che nello scrivere hanno menzionato il vino e altri tipi di alcolici. I due autori (Enrico Remmert e Luca Ragagnin) ci portano dagli albori delle prime sbronze ai giorni nostri; Sorì San Lorenzo, nascita di un grande vino, scritto dallo statunitense Edward Steinberg su un cru in Piemonte appartenente ad Angelo Gaja; Taste of the Earth, libro che racchiude le esperienze di quindici produttori selezionati in Nuova Zelanda, con il racconto della propria storia, immagini stupende e dati tecnici riferiti alla produzione. Ancora un francese, Max Léglise Les méthodes biologiques appliquées à la vinification & à l’oenologie, Vinification & Fermentations, pratico manuale di vinificazione per risolvere problemi, anche importanti, approcciandoli con il metodo biologico soprattutto in cantina.

Infine, c’è anche la rubrica di abbinamento vino e libro che curo qui, su GraphoMania.

Foto | Pixabay




Anais Vin

 

Sono nata a Roma nell’anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.