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pubblicato lunedì, 27 giugno 2016 da Nymeria in Mondolibri
 
 

Orgoglio e pregiudizio: riassunto e fortuna del romanzo

Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio

Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio

Orgoglio e pregiudizio è un famoso romanzo di Jane Austen. Pubblicato nel 1813, il titolo si riferisce all’orgoglio di classe di Mr. Darcy e al pregiudizio di Elizabeth Bennet proprio verso di lui.

Il romanzo ha ottenuto numerosi adattamenti cinematografici e televisivi. Ricordiamo per esempio quello del 1952 della BBC con Peter Cushing nel ruolo di Mr. Darcy, quello del 1995 sempre della BBC con Colin Firth come Darcy e Jennifer Ehle come Elizabeth Bennet e il film del 2005 con Keira Knightley e Matthew Macfadyen nel ruolo dei protagonisti.

Inoltre è stato fonte di ispirazione per opere come Il diario di Bridget Jones di Helen Fielding, poi trasformato in film con sempre la presenza di Colin Firth e Orgoglio e pregiudizio e zombie di Seth Grahame-Smith, versione parodistica a tema zombie (di questo esiste anche la riduzione cinematografica). Ne esistono poi anche dei sequel scritti da Carie Bebris in stile giallo: Orgoglio e preveggenza, Sospetto e sentimento, Le ombre di Pemberley e L’enigma di Mansfield Park.

Riassunto di «Orgoglio e pregiudizio»

La trama di Orgoglio e pregiudizio è incentrata sulle vicende della famiglia Bennet. Tale famiglia è composta dai coniugi Bennet e da ben cinque figlie: Jane (la maggiore e più bella delle sorelle, sempre pronta a vedere il buono negli altri e mai vanitosa), Elizabeth (gli amici la chiamano Lizzy, è intelligente, ironica e brillante, caparbia e cocciuta), Mary (la sorella di mezzo, non molto bella e neanche dal carattere particolare, finisce per immergersi negli studi, ma ha un atteggiamento saccente), Catherine (soprannominata Kitty, è succube della sorella minore)e Lydia (volitiva e civettuola, non pensa mai alle conseguenze delle sue azioni, è egocentrica e vanitosa).

Visto che non c’è nessun maschio che possa ereditare la loro casa dell’Hertfordshire, lo scopo della signora Bennet diventa quello di far sposare il più presto possibile almeno una delle figlie. La signora Bennet è una donna molto superficiale e frivola, mentre il signor Bennet è ironico e intelligente. È molto affezionato a Jane e soprattutto a Elizabeth.

Un bel giorno il signor Bingley, un ricco scapolo affitta Netherfield, una casa del circondario. La signora Bennet non si può certo far sfuggire l’occasione e fa di tutto affinché il marito si presenti al potenziale genero. Tuttavia le figlie incontreranno il signor Bingley solamente durante il ballo tenuto da Sir Lucas, un vicino di casa. Qui si scopre che il signor Bingley è accompagnato dalle due sorelle Caroline e signora Hurst, dal di lei marito e dal suo più fidato amico, il signor Darcy. Il signor Bingley è una persona molto aperta e cordiale e mostra subito di apprezzare Jane. Il signor Darcy, invece, è schivo, non vuole ballare e non sembra voler socializzare con nessuno. Subito viene etichettato come un uomo orgoglioso e neanche la sua grande ricchezza può aiutarlo ad attirare le simpatie dei presenti. Mentre Bingley e Jane ballano insieme per tutta la sera, Elizabeth sente Darcy definirla passabile, ma non abbastanza bella da tentarlo. La ragazza si dimostra ironica, ma lo prende subito in antipatia.

Poco tempo dopo a casa dei Bennet arriva il signor Collins, cugino delle ragazze e pastore anglicano. È per legge il legittimo erede di Longbourn e vorrebbe sposare una delle figlie dei Bennet in modo da risarcire in parte la famiglia della futura perdita della casa. Collins mira subito a Jane, ma la signora Bennet, peccando di presunzione e precorrendo i tempi, gli dice che non è disponibile perché sarà ben presto fidanzata. Ecco che allora sceglie Elizabeth, non solo perché è la secondogenita, ma anche perché è la seconda in lista per quanto concerne la bellezza.

Bingley per mantenere una promessa fatta alle sorelle Bennet organizza a sua volta un ballo a Netherfield, tutti si accorgono della sua infatuazione per Jane e danno per scontato l’imminente matrimonio. Bingley spiega ai Bennet che dovrà recarsi a Londra per qualche giorno e la signora Bennet lo invita a casa loro per un pranzo informale al suo ritorno. Pochi giorni dopo, però, anche le sorelle di Bingley e Darcy partono improvvisamente alla volta di Londra. Caroline manda un biglietto a Jane spiegandole che gli affari del fratello dureranno più tempo del previsto e per questo tutti hanno deciso di raggiungerlo a Londra dove vivranno per l’intero l’inverno. Caroline nel messaggio aggiunge con cattiveria che in questo modo il fratello potrà rivedere la sorella di Darcy a cui è estremamente legato. Elizabeth capisce subito cosa si cela dietro alla vicenda: la famiglia di Bingley non rietene che Jane sia abbastanza altolocata da poter diventare la moglie dell’uomo e quindi Darcy e le sorelle lo stanno trattenendo a Londra per guarirlo dalla sua infatuazione. Ma Jane è fin troppo buona, difende le amiche e sostiene che comunque se Bingley la ama veramente tornerà da lei, le sorelle non riuscirebbero mai a tratternelo a Londra.

Intanto il viscido e insopportabile Collins continua a corteggiare Elizabeth, le chiede di sposarlo e lei rifiuta nella maniera più categorica, scatenando le ire della madre. Collins, che vuole sposarsi a tutti i costi, chiede così in moglie Charlotte Lucas, la migliore amica di Elizabeth. Visto che ha già ventisette anni e teme di rimanere zitella, Charlotte accetta la proposta. Lizzy finisce così per essere ospite di Collins e della nuova fidanzata Charlotte. Intanto Darcy capisce di essere innamorato di Elizabeth nonostante i continui battibecchi e punzecchiature avute con la ragazza e le propone di sposarlo. Elizabeth rifiuta anche questa proposta: ha scoperto che è colpa sua se Bingley e le sorelle sono tornate a Londra. Al che Darcy le scrive una lettera nella quale le spiega il perché delle sue azioni e i sentimenti di Elizabeth per Darcy cominciano a cambiare. Nulla di fatto, tutti tornano a casa propria.

Arriva l’estate e Elizabeth va in viaggio nel Derbyshire insieme agli zii di Londra. Questi abitano vicino a Pemberly, la domora di Darcy. Essendo convinta che Darcy non sia a casa, Elizabeth acconsente a visitare la tenuta insieme agli zii. Tuttavia Darcy ritorna a casa prima del tempo ed è sorpreso di trovare lì anche Elizabeth. La ragazza è imbarazzata, ma non può far a meno di notare come Darcy sia più gentile e socievole. È sempre innamorato di lei ed è deciso a dimostrarle che può cambiare. Elizabeth scopre piano piano di essere innamorata di Darcy, ma non può dirgli che lo ama visto che lo aveva già rifiutato in precedenza. Però gli presenta gli zii, i signori Gardiner, dimostrandogli che non tutta la sua famiglia è frivola come la madre e le sorelle minori.

A sua volte Darcy presenta a tutti la sorella Georgiana, speranzoso che diventi amica di Elizabeth. Georgiana è molto timida e graziosa e prova subito simpatia per Elizabeth. Inoltre Lizzy incontra di nuovo anche Bingley e si convince che il giovane è ancora innamorato di Jane. Solo che proprio in quel momento arriva una brutta notizia: Lydia, in vacanza a Brighton presso il colonello Forster e la moglie è scappata a Londra insiema Wickham, una conoscoscenza comune dalla dubbia moralità. Elizabeth confessa la cosa a Darcy, nonostante si sia convinta che uno scandalo simile eliminerà del tutto la possibilità di una seconda proposta di matrimonio di Darcy. E intanto si è resa conto di amarlo.

Elizabeth torna a Longbourn insieme agli zii, poi lo zio va a Londra per raggiungere il signor Bennet che sta cercando i fuggiaschi. Gardiner convince il signor Bennet a tornare a casa dalla famiglia e pochi giorni dopo trova Lydia e Wickham. Lo scandalo viene evitato di un soffio facendo sposare i due e qualche tempo dopo Elizabeth viene a sapere da Lydia e dalla zia Gardiner che è stato Darcy a salvare la reputazione di Lydia, obbligando Wickham a sposare la ragazza. Darcy ha pagato profutamente Wickham saldando tutti i suoi debiti.

Darcy e Bingley tornano a Longbourn con la scusa della stagione della caccia e Bingley ricomincia subito a frequentare Jane. Elizabeth ha il forte sospetto che Darcy abbia spiegato a Bingley il suo errore nel volerlo allontanare da Netherfield e da Jane. Ed ecco che pochi giorni dopo Bingley chiede a Jane di sposarlo. La ragazza, innamorata, accetta. Elizabeth, sempre più innamorata di Darcy, nota che non solo non si dichiara, ma è tornato di nuovo taciturno. Intanto Lizzy riceve la visita di Lady Catherine De Bourgh, benefattrice di Collins e zia di Darcy. Le chiede se sia fidanzata con lui, la ragazza nega e le chiede di promettere di non accettare mai una eventuale proposta di matrimonio di Darcy in quante lei desidera che l’uomo sposi la sua unica nipote. Elizabeth rifiuta di promettere una cosa del genere.

Darcy viene a sapere la cosa e capisce che Elizabeth è innamorata di lui. Ecco che allora Darcy fa di nuovo la sua proposta di matrimonio e questa volta Elizabeth accetta. Il romanzo si chiude col doppio matrimonio di Elizabeth e Darcy e di Jane e Bingley.

Alcune frasi da «Orgoglio e pregiudizio»

Avevamo già parlato delle frasi e delle citazioni più famose di Orgoglio e pregiudizio, qui ve ne metto altre, nella traduzione di Isa Maranesi:

  • È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. E benché poco sia dato sapere delle vere inclinazioni e dei proponimenti di chi per la prima volta venga a trovarsi in un ambiente sconosciuto, accade tuttavia che tale convinzione sia così saldamente radicata nelle menti dei suoi nuovi vicini da indurli a considerarlo fin da quel momento legittimo appannaggio dell’una o dell’altra delle loro figlie
  • Credo che in ogni temperamento vi sia una tendenza a qualche male particolare, un difetto di natura che neanche la migliore educazione riesce a vincere
  • «Ti diverti a torturarmi! Non hai proprio pietà dei miei poveri nervi…». «Ti sbagli della grossa, cara. Ho il massimo rispetto per i tuoi nervi. Sono mie vecchie e care conoscenze. Sono per lo meno vent’anni che te li sento nominare.»
  • «Le donne si immaginano che l’ammirazione significhi più di quello che è». «E gli uomini si danno un gran da fare perché esse se lo immaginino».
  • Del passato interessa solo quello che, a rammentarlo, dà piacere.

Foto | Di Hugh Thomson (1860-1920) (Lilly Library, Indiana University) [Public domain], attraverso Wikimedia Commons




Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?