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Posted giovedì, 28 luglio 2016 by Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

Libri sull’amicizia: 7 consigli di lettura per tutti i gusti

Libri sull'amicizia per vivere più intensamente questo sentimento

Libri sull’amicizia per vivere più intensamente questo sentimento

«Ogni amico costituisce un mondo dentro di noi, un mondo mai nato fino al suo arrivo, ed è solo tramite questo incontro che nasce un nuovo mondo» (Anaïs Nin). Nel 2011 l’Onu ha istituito la Giornata dell’amicizia, che si celebra il 30 luglio di ogni anno e che aiuta a ricordare quanto un simile legame sia fondamentale nella vita di ognuno di noi.

Un rapporto che ci forma, che ci fa crescere e che ci completa, è da curare, proteggere e celebrare ogni giorno, tuttavia vorremmo approfittare di questa giornata per consigliarvi delle letture sul tema e chissà, forse vi accompagneranno durante le vacanze estive.

Sette libri sull’amicizia

Cominciamo con qualcosa di impegnativo ma molto interessante: L’elogio dell’amicizia di Paolo Crepet, pubblicato da Einaudi nel 2012 ma più che attuale. Una vera e propria indagine su questo sentimento che ci lega ad altri e che rappresenta una forma d’amore a ogni età. La complicità, il possesso, la gelosia, la fedeltà, tante sono le componenti che accomunano amicizia e amore, sebbene vissute in modo differente, e Crepet ci illumina su tante situazioni. Troverete in questo libro variazioni sul tema, per esempio l’amicizia tra genitori e figli, e siamo certi che si rivelerà una lettura appassionante.

Passiamo adesso a un racconto del re del brivido, Stephen King, che con Stand by me. Ricordo di un estate” (contenuto nella raccolta di novelle Stagioni diverse pubblicata per la prima volta nel 1986), racconta di un legame importante tra quattro amici adolescenti, ognuno differente per carattere e sogni. Uno è particolarmente sensibile, con il desiderio di diventare scrittore, un altro è una sorta di capo banda, un po’ ribelle e apparentemente duro, poi c’è l’eccentrico figlio di un malato di mente, e infine il timido e complessato ragazzino sovrappeso. Una grande amicizia tra dodicenni davanti alla porta spalancata di un mondo per adulti, messa alla prova da una situazione insolita ma realistica che cambierà tutti loro.

Che cosa succede quando due donne di età differenti e differenti esperienze o desideri, si incontrano e si legano inaspettatamente? Ne La grande amica (edizioni Guanda) ce lo racconta Catherine Dunne, regalandoci una storia in cui una donna si ritrova a condividere l’estate e una stanza con una ragazza più giovane, che si sta affacciando per la prima volta alla vita e a esperienze da adulta. Diverrà la sua preziosa alleata, la sua guida, una sorta di maestra di vita pronta ad insegnare ma sorpresa da ciò che continuamente si può imparare.

Il piccolo Principe, di Saint-Exupéry, non ha bisogno di presentazioni: conosciuto in tutto il mondo è un libro che tocca tanti temi profondi e importanti per ogni essere umano, ma l’amicizia, tra queste pagine, vive e vibra in modo insolito, con frasi che lasciano il segno e mettono in primo piano la grandezza e la bellezza insita in ogni singolo individuo.

L’amica geniale invece, è una storia in cui molti di noi si ritroveranno: in quanti abbiamo avuto la fortuna di conoscere qualcuno durante l’infanzia e rimanerne legati per il resto della vita? Può il tempo, rendere difficoltosa la sopravvivenza di un rapporto nato quando ancora tutto deve essere scoperto? Il tempo, gli anni, le esperienze che ci formano o trasformano, e l’amica del cuore è ancora là, accanto a noi… Elena Ferrante ci mostra la bellezza di un legame solido, che il tempo può solo rafforzare, rendendoci orgogliose dei nostri legami collaudati (edizioni E/O).

Feltrinelli ci propone L’amico ritrovato, di Fred Uhlman, un romanzo di formazione che fu pubblicato in Italia per la prima volta da Longanesi nel 1979. Il tema, naturalmente, è quello dell’amicizia, ma si sviluppa in un contesto particolare, quello della Germania degli anni ’30, e narra del rapporto nato tra un ragazzo ebreo di sedici anni e un elegante coetaneo figlio di una madre che odia gli ebrei. Una storia commovente, forte, sull’antisemitismo e sulla grandezza di un legame profondo che nasce dove meno te lo aspetti, e che ti resta addosso per tutta la vita.

Ma, a proposito di ciò, ovvero dei legami che ti restano addosso per tutta la vita, vorremmo citare Il mio ultimo amico di Edmondo De Amicis. Storia di una meravigliosa amicizia nata tra un uomo e un cane, per ricordarvi che potremmo utilizzare l’occasione della giornata regalataci dall’Onu per celebrare i nostri piccoli amici animali, i quali in quanto ad Amicizia, hanno molto da insegnarci e da regalarci. Un libro meraviglioso, mai datato, una sorta di lettera d’amore al suo Dick nella quale, De Amicis, scopre che “un cane, altro non è che una persona diversa. Una persona che, però, quando entra nella famiglia umana, ne diviene parte compiutamente” (tratto dalla prefazione di Danilo Mainardi).

Felice giornata a tutti voi, e ricordate che «ogni amicizia è un romanzo nel quale si intrecciano continuamente due “io” narranti» (Dino Basili).

Foto | Raffaello Sanzio (1483-1520), Autoritratto con un amico, attraverso Wikimedia Commons




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.