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pubblicato sabato, 20 agosto 2016 da Anais Vin in Recensioni
 
 

La Versilia e le sue ricchezze nascoste

La Versilia è una zona della Toscana compresa fra la città di Lucca, le alpi Apuane e la costa che si affaccia sul Mar Ligure.

I vari centri della Versilia

Il capoluogo è la cittadina di Pietrasanta, delizioso centro d’artigianato che stoicamente resiste ai negozi di franchising. Qui vi dimorano molti artisti, i quali hanno gallerie e alcune loro creazioni negli angoli più disparati della città.

Circondata dalle montagne, a pochi chilometri c’è Marina di Pietrasanta, centro balneare attaccata alla più famosa Forte dei Marmi. Come molte altre zone della Toscana, anche questa era paludosa. Fu per ordine dei Medici, che il fiume fu deviato e si riuscì a rendere l’aria agibile, debellando così la malaria. Allo stesso tempo, facilitando l’accesso al mare, si sono gettate le basi alla vocazione turistico-balnearia che in seguito la rese famosa.

A dir la verità, parte del successo della Versilia va riconosciuto alle discoteche notturne di Forte dei Marmi, con il famoso locale la Capannina, oggi ancora esistente ma lontano dallo spirito che lo rese famoso un tempo. Negli ultimi anni si è modificata la richiesta/proposta e più che discoteche si è dato spazio a molti locali che offrono aperitivi, happy hour, ristorantini tipici o moderni ecc. Forte dei Marmi è un centro che raccoglie boutique e negozi costosi, richiamo irresistibile per turisti più che benestanti, soprattutto provenienti dalla Russia.

Pietrasanta rimane decisamente più fedele alla propria natura di centro d’artigianato, anche se una nota catena di librerie ha avuto il permesso di aprire un punto vendita, decretando la chiusura delle due storiche che v’erano precedentemente.

Non molto lontano c’è la città di Lucca, famosa per i suoi campanili e per l’intatta cinta muraria, dalla quale si ha una splendida vista – sia interna che esterna – della città. La passeggiata alberata sulle mura di circa quattro chilometri e mezzo, è molto bella ed è percorribile a piedi, in bici o con risciò. Il centro è pieno di stradine e palazzi ben curati, le piazze sono deliziose e ovunque ci sono ristorantini tipici. Da non perdere è l’ellittica piazza dell’Anfiteatro, nata sulle rovine dell’anfiteatro romano, la piazza di San Michele e la piazza di San Martino, con l’omonimo Duomo.

A parte il mare, c’è il lago di Massaciuccoli dove Puccini amava recarsi. Ci sono le pozze d’acqua del fiume Serra con la cascata di dieci metri d’altezza nel comune di Malbacco, piste ciclabili e sentieri naturalistici con punti panoramici da non perdere. Una Toscana veramente ricca, e forse meno conosciuta, che vale la pensa di esplorare con attenzione.

Tradizioni enogastronomiche della Versilia

La Versilia vanta non solo un bel mare con un suggestivo tramonto, ma alle spalle, se si è stanchi dell’orizzonte, si può volgere lo sguardo alle Alpi Apuane, le quali sembrano ammantate di neve anche in estate grazie alle cave di marmo. Questa zona è lussureggiante e fresca, unisce alle città d’arte, mare, montagna e divertimenti notturni, senza dimenticare il buon cibo.

I piatti tipici di qui sono i tordelli, ravioloni ripieni di carne conditi con ragù, di cui vi è anche una sagra. Salumi locali quali lardo e mortadella, buccellato, ovvero pane dolce con uva sultanina e anice. In qualsiasi forno troverete la cecina, una tortina di farina di ceci, olio e sale spolverata di pepe, mangiata da sola o come companatico nella focaccia.

Come per tutto il resto della Toscana anche qui vi si produce vino d olio. Anche se meno famosa e battuta dagli enoturisti, un interesse via via crescente sta maturando in questa zona, che timidamente inizia ad affacciarsi ai circuiti internazionali, promuovendosi con creazioni di strade del vino e partecipando al Vinitaly come zona vocata. Vale la pena visitare la Versilia, anche se brutto tempo: ci sarà sempre qualcosa da visitare o da fare.




Anais Vin

 

Sono nata a Roma nell’anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.