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pubblicato venerdì, 9 settembre 2016 da Roberto Russo in Premi letterari
 
 

Luca Doninelli: profilo biografico e libri

Lo scrittore Luca Doninelli

Lo scrittore Luca Doninelli

Lo scrittore Luca Doninelli è nato a Leno, in provincia di Brescia, il 31 marzo 1956. Ha vissuto a lungo tempo a Desenzano del Garda e poi a Milano dove si è laureato in filosofia nel 1982 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore con una tesi di Michel Foucault. Ha insegnato presso alcuni istituti superiori e universitari e, come critico letterario ed editorialista, scrive per diverse testate quali Il Sabato, Liberal, Tempi, Il Giornale, Vita e Avvenire.

Nel 1986 si è sposato con la traduttrice Cristina Moroni e dal loro matrimonio sono due figli. Con sua moglie, tra l’altro, ha curato la traduzione de L’ispettore generale di Gogol, testo che poi è andato in scena con l’interpretazione di Franco Branciaroli. A proposito di teatro, ricordiamo che Luca Doninelli è stato consigliere d’amministrazione dell’Ente Teatrale Italiano (ente poi soppresso nel 2010) e ha scritto il testo Ite Missa est che ha debuttato nel 2002 con la regia di Claudio Longhi.

Dalla sua esperienza di docente di etnografia narrativa è nato il volume Cattedrali (2011) come anche il progetto collettivo « Le nuove meraviglie di Milano», di cui al momento sono stati pubblicati tre volumi.

Di Luca Doninelli scrive la Garzantina della letteratura: «Fin dal lungo racconto d’esordio (I due fratelli, 1990) è evidente la tensione etica che percorre tutta la sua narrativa, aperta alle più sofferte e radicali inquietudini esistenziali anche quando scalfisce, come in Talk show (1996), la patina della realtà attuale. La sua scrittura lucida, intensa, non cede mai al lirismo e modella i personaggi con freddezza e passione insieme»

I libri di Luca Doninelli

Luca Doninelli è autore di romanzi, racconti (anche per bambini), come pure di saggi.

  • Romanzi e racconti
    • 1990: I due fratelli (Rizzoli) – Premio Vailate, Premio Giuseppe Berto
    • 1992: La revoca (Garzanti) – Premio Città di Catanzaro, Premio Napoli, finalista Premio Campiello
    • 1994: Le decorose memorie (Garzanti) – Premio Supergrinzane Cavour, Premio Nicola Stefanelli
    • 1995: Baedeker inferno (Nuova Compagnia); La verità futile (Garzanti); Talk Show (Garzanti)
    • 1999: La nuova era (Garzanti) – Premio Grinzane Cavour, finalista Premio Strega
    • 2001: La mano (Garzanti)
    • 2004: Tornavamo dal mare (Garzanti) – Premio Scanno, Premio Letterario Procida – Isola di Arturo – Elsa Morante, Premio Basilicata, Premio San Vidal
    • 2007: La polvere di Allah (Garzanti)
    • 2009: L’incendio dei sogni (Garzanti)
    • 2010: Milano è una cozza (Guerini)
    • 2011: Cattedrali (Garzanti); Michetta addio (Guerini); Vacanze milane (Guerini)
    • 2012: Salviamo Firenze (Bompiani)
    • 2014: Fa’ che questa strada non finisca mai (Bompiani)
    • 2015: Le cose semplici (Bompiani) – finalista Premio Campiello
      • Racconti per bambini
        • 1994: Le avventure di Annibale Zumpapà (Mondadori)
        • 1998: El pavarott (Laterza)
        • 2002: Tobia e Giuseppe (Interlinea)
        • 2015: Venite a vedere (Piccola Casa Editrice)
  • Libri-Intervista
    • 1993: Conversazioni con Testori (Guanda)
  • Saggi
    • 1981: Intorno a una lettera di Santa Caterina (BUR)
    • 2004: A me piace l’estate ma è così bello l’inverno (con Paolo Massobrio – Comunica edizioni); Il crollo delle aspettative. Scritti insurrezionali su Milano (Garzanti)

Foto | screenshot da Youtube


Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.








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