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pubblicato venerdì, 21 ottobre 2016 da Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Come leggere un libro a settimana

Leggere un libro a settimana

Consigli per leggere un libro a settimana

Ci sono persone che divorano un libro dietro l’altro, senza problemi. Leggono dappertutto: sulla metro, a casa, in sala d’attesa, a letto, in piedi, andando o tornando dal lavoro. Tuttavia, la maggior parte dei mortali ha qualche difficoltà nel mantenere un buon ritmo di lettura, perché la vita è complicata e spesso bisogna cambiare i propri piani. Per questo a volte c’è bisogno di una spintarella per rendere più facile la lettura. E non stiamo parlando di barare!

Sei consigli per leggere un libro a settimana

Prendi carta e penna e annotati i nostri consigli per leggere un libro a settimana (o, meglio ancora, salvati questo post tra i preferiti).

Lascia sempre un libro dove ti piace rilassarti

Mantenere un’abitudine è una cosa semplice, alla fine. Se quando torni dal lavoro perdi tempo nel cercare il libro che stavi leggendo ieri o se ti chiedi quale libro leggere oggi, di fatto stai solo perdendo tempo prezioso. Fai in modo che nel luogo in cui ti piace rilassarti (poltrona, divano, letto o dove vuoi tu) ci siano sempre un paio di libri. Così arrivi, ti siedi, prendi il libro e leggi.

Leggi quello che vuoi, non quello che pensi si debba leggere

A volte tutti i tuoi amici ti dicono che non puoi perderti quel libro. In tv rincarano la dose con il libro del momento. E vogliamo mettere le pubblicità? Il fatto è che questi libri che piacciono a tutti non è detto che siano anche buoni per te: magari ti annoiano soltanto. Pertanto, non sei affatto obbligato a leggere qualcosa solo perché va di moda. Scegli il libro che ti piace e leggilo senza alcuna pressione. Ricordati di quello che scrive Murakami in Norvegian Wood: «Se leggete solo i libri che stanno leggendo tutti gli altri, state pensando solo ciò che chiunque altro sta pensando».

Sii flessibile con il tuo tempo libero

Ai nostri giorni abbiamo molti modi di rilassarci: cinema, televisione, musica, internet, videogiochi, libri… Può capitare che mentre stiamo vedendo un film o una fiction ci annoiamo un po’. A quel punto si può prendere un libro e leggerlo. Non perché leggere sia meglio, ma è un modo perfetto per impiegare il nostro tempo.

Metti da parte il telefono

Il tempo dedicato alla lettura è solo per la lettura. Se guardi di continuo le notifiche sul tuo smartphone è inevitabile che finirai per distrarti ogni mezza pagina. Tra email, Facebook, Twitter, Whatsapp, sms e via dicendo è impossibile concentrarsi a leggere. Se hai solo un’ora al giorno per leggerla, non sprecarne mezza sul telefonino. Altrimenti non finirai mai quello che stai leggendo e continuerai a dire di non aver mai tempo per leggere. Invece è solo una questione di organizzazione.

Mischia le varie letture

Non ti fissare nel leggere tutta una serie di libri concatenati tra loro. Non solo saghe, ma anche, per esempio, tutti i libri del verismo. Cambiare è il miglior modo per non annoiarsi. L’ideale è alternare generi e storie che ci piacciono. Bisogna esplorare il mondo dei libri e correre anche qualche rischio per poter godere pienamente della lettura.

Leggi tutti i giorni

È una regola fondamentale. Leggere tutti i giorni è l’unico modo per far sì che la lettura diventi un’abitudine. Trovare il tempo di leggere, anche solo una ventina di minuti, stimola il cervello a chiedere sempre altri libri in un esercizio molto salutare. Se poi non avete nemmeno venti minuti di tempo libero, allora forse dovreste mettervi in discussione, perché qualcosa non va.

Se oltre a riuscire a leggere un libro a settimana, vuoi provare a leggerne cento in un anno, puoi seguire i nostri consigli.

Via | The Verge
Foto | Pixabay


Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.








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