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pubblicato mercoledì, 9 novembre 2016 da Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Chi è Donald Trump? 5 libri per conoscerlo meglio

Donald Trump

Donald Trump

Donald Trump ha vinto le elezioni presidenziali USA e sarà il 45 presidente degli Stati Uniti d’America. Una vittoria che ha destato sorpresa in molti. La favorita è sempre stata Hillary Clinton eppure l’America ha votato diversamente. Eppure, stando alle opinioni di chi conosce bene il mondo USA, la vittoria del tycoon era nell’aria. Per provare a capire un po’ meglio la situazione e conoscere colui che governerà gli Stati Uniti per i prossimi quattro anno, vi proponiamo alcuni libri recenti che spiegano il fenomeno «Donald Trump».

5 libri per conoscere meglio Donald Trump

Andrew Spannaus, Perché vince Trump. La rivolta degli elettori e il futuro dell’America (Mimesis 2016)

L’analista americano Andrew Spannaus spiega le vere motivazioni dietro al successo di Donald Trump. L’atteggiamento dei media è stato superficiale, tant’è che nessuno credeva che Trump potesse davvero vincere la nomina. In questo libro si indaga sulle correnti profonde della società americana che hanno spinto il candidato repubblicano a stravolgere la politica americana. Dopo quest’anno l’America non sarà più la stessa: l’establishment dovrà tenere conto dei rischi di ignorare la fetta crescente della popolazione lasciata indietro dalla globalizzazione dell’economia.

George Beahm, Trump contro tutti. Le parole e le idee che infiammano la politica americana (Rizzoli Etas 2016)

Da dove nasce il fenomeno Trump? E perché avrebbe dovuto essere preso sul serio sin da subito, quando ha annunciato di volersi candidare? Attraverso le sue stesse parole, tratte da interviste e interventi pubblici, il libro è la guida non ufficiale alla mente di Trump, per capire come, attingendo in profondità all’insoddisfazione degli elettori rispetto ai politici, è riuscito a monopolizzare l’attenzione dei media, facendo il contrario di quello a cui fino a oggi eravamo abituati.

Guido Caldiron, Wasp. L’America razzista dal Ku Klux Klan a Donald Trump (Fandango 2016)

Donald Trump appare come l’ideale punto di arrivo di una lunga vicenda che ha visto il conflitto razziale e le discriminazioni come il sintomo più evidente e inquietante di una crisi tutta attuale e dagli esiti al momento ancora imprevedibili. Trump non è un’eccezione. È il prodotto di una cultura fortemente conservatrice che propone di difendere quel che resta della supremazia wasp – acronimo dell’espressione White Anglo-Saxon Protestant (“bianco di origine anglosassone e di religione protestante”) – contro la minaccia rappresentata dalla rapida crescita demografica delle minoranze.

I top 100 di Donald Trump. I migliori tweet selezionati e tradotti per voi (a cura di Veronica Vinattieri, goWare 2016)

Forse nessun candidato alla presidenza degli Stati Uniti ha compreso l’importanza dei social media come Donald Trump. E nessuno prima di lui ha fatto di Twitter il più importante strumento di comunicazione con gli elettori e l’opinione pubblica. Il libro propone i 106 tweet più popolari sui principali temi legati alla personalità di Trump e al suo programma presidenziale. Forse questi brevissimi testi sono la chiave per capire quello straordinario fenomeno politico e sociale che è stato definito il trumpismo che non è né un qualcosa di passeggero né tantomeno di clownesco.

Sabine Mayer, Donald Trump. Avidità, potere e denaro (Edizioni Effedì 2016)

Quali aspetti di questo miliardario glamour, che ama sfoggiare la sua ricchezza, affascinano gli americani? Chi è questo Donald Trump che vuole diventare l’uomo più potente del pianeta? Dai singoli pezzi del puzzle è possibile costruire il ritratto di un uomo che vuole sempre di più: più potere, più denaro, più visibilità. Donald Trump vuole vincere.

Foto | Di Michael Vadon (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons








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Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: “Nulla che sia umano mi è estraneo” (Terenzio) e “Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo” (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, è blogger su varie testate di nanopublishing, oltre che editore della Graphe.it.