1
pubblicato mercoledì, 16 novembre 2016 da Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Gatto nero day: il 17 novembre è la «Giornata del gatto nero»

Gatto nero day: 17 novembre

Gatto nero day: 17 novembre

Il 17 novembre si celebra il Gatto nero day. Una giornata dedicata al gatto nero e contro tutte le superstizioni che lo riguardano. Sappiamo, purtroppo, che i gatti neri sono stati sempre associati al male e agli spiriti maligni. E non si pensi che sia una qualche credenza solo dei tempi andati. Anche oggi in molti credono che il micio nero porti male. Stupidaggini, come è lampante. Ma i gatti neri ne pagano le conseguenze, perché spesso vengono maltratti e addirittura uccisi in nome di queste credenze.

Secondo Adriana Zarri «i cristiani dovrebbero fare ammenda per la persecuzione medievale dei gatti neri, ritenuti incarnazioni del demonio». Continua puoi nel suo libro La gatta Arcibalda e altre storie: «Nel Medio Evo i gatti, specie se neri, erano perseguitati (un uso che sopravvive fino a oggi quando, se un gatto nero ci attraversa la strada, dicono che porta male). Ma ritorniamo al Medio Evo. I gatti da perseguitare dovevano essere tutti neri. Se avevano una macchia di un altro colore si salvavano. E questa macchia che li salvava era detta “macchia della Madonna”».

Il «Gatto nero day» o «Giornata del gatto nero»

La data del 17 novembre per il Gatto nero day è simbolica. Il 17 è un numero che porta sfortuna (XVII in cifre romane è l’anagramma di VIXI, cioè «vissi» e ora non ci sono più). Novembre è poi un mese grigio e, complice la festa di Halloween, agli inizi di questo mese spesso molti gatti neri spariscono. Per questo motivo il 17 novembre è diventata la data del Gatto nero day. Un po’ come il 17 febbraio è la festa del gatto: il motivo del 17 è simile (solo che lì si pone l’accento sulle molte vite del gatto), ma le motivazioni della scelta del mese sono diverse.

Per approfondire il Gatto nero day su GraphoMania ci sono diverse risorse. Intanto, tutta la serie di articoli che si riferiscono alla festa del gatto, possono essere utili anche in questa occasione.

Nello specifico del gatto nero, segnaliamo sei libri sui mici neri, da leggere assolutamente come anche un approfondimento sul perché i gatti neri porterebbero sfortuna.

Infine, una domanda annosa: ma legge di più chi ama i gatti o chi ama i cani?

Foto | Pixabay




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.