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pubblicato venerdì, 9 dicembre 2016 da Luigi Milani in Mondolibri
 
 

«Più libri più liberi 2016», qualche spiraglio di luce per la piccola e media editoria

Più libri più liberi 2016

La fiera «Più libri più liberi 2016» si tiene a Roma, presso il Palazzo dei Congressi, dal 7 all’11 dicembre 2016

Anche quest’anno mi sono recato in doverosa visita a Più Libri Più Liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, che come di consueto si tiene a Roma, al Palazzo dei Congressi all’Eur dal 7 all’11 dicembre 2016.

Giunta ormai alla sua quindicesima edizione, la rassegna costituisce un’occasione per concedere un po’ di visibilità alla piccola e media editoria, spesso – anzi, quasi sempre – penalizzata in libreria. Gli editori presenti sono numerosi, collocati in stand quest’anno tendenzialmente più ridotti, sospetto per contenere i costi, che in effetti diversi amici editori mi riferiscono abbastanza salati.

Sono cinque giorni fitti di eventi, tra incontri con gli autori, personalità del mondo della cultura e non solo: ce n’è un po’ per tutti i gusti e gli ambiti. Un problema semmai è rappresentato dagli spazi, che sembrano ormai insufficienti a contenere il pubblico che, specie nel fine settimana, accorre generoso. Si parla infatti di un possibile trasloco a partire dalla prossima edizione in altra sede, forse alla Nuova Fiera di Roma, luogo certamente più capiente ma, a mio modesto avviso, non proprio ospitale, vista la sua ubicazione decisamente fuori mano.

In quello che è stato il giorno d’apertura della kermesse, tradizionalmente frequentato da addetti ai lavori, ho avuto il piacere di rivedere e salutare vecchi amici, dalla valente editor e scrittrice Laura Platamone di Nero Press Edizioni al sulfureo ma simpaticissimo Paolo di Orazio, scrittore, fumettista e musicista di razza, che mi ha regalato una divertente dedica “disegnata” sulla sua ultima racconta di racconti, Nero Metafisico.

Inoltre, consentitemi la piccola digressione pro domo mea, fa sempre piacere trovare esposto il proprio libro: è una pura leggenda metropolitana che una volta pubblicato un volume l’autore tenda a rimuoverlo per passare ad altro, datemi retta. Rimane invece a sorvegliarne ansioso le sorti, come un padre ansioso controlla i passi maldestri di un pargolo appena issatosi sulle tremanti gambette.

A Più libri più liberi 2016, a differenza delle ultime edizioni, ho intravisto espressioni più distese sui visi degli editori: la piccola e media editoria sembra infatti reagire alla crisi meglio dei grandi colossi editoriali, consolidandosi in una nicchia che le consente perlomeno qualche margine di sopravvivenza. Penso alla narrativa di genere e alla saggistica, ma anche alle produzioni a fumetti che, ormai sempre meno legate alla diffusione in edicola, sembrano aver trovato nuova linfa nelle fumetterie e nelle librerie tout court, come mi confermavano gli standisti di RW Edizioni e di NPE Edizioni.

Non molto rappresentato invece l’eBook, a differenza degli audiolibri, fenomeno sul quale alcuni editori specializzati stanno riversando diverse energie, con letture affidate ad attori e lettori di rango: certo, il prezzo finale dell’audiolibro rimane un po’ troppo alto, ma chissà che, grazie all’eterna legge della domanda e dell’offerta la situazione non sia destinata a migliorare.

Insomma, se avete voglia di fare una sana passeggiata culturale alla scoperta di quei libri che altrimenti difficilmente trovereste in giro, fate un salto a Più libri più liberi 2016.

Foto | Luigi Milani


Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma.Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.








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