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pubblicato sabato, 17 dicembre 2016 da Anais Vin in Recensioni
 
 

Cosa vedere a Lisbona in due giorni

Città europea dal fascino antico e moderno, tranquilla capitale fondata su sette colli, attraversata dal fiume Tago, Lisbona è la meta preferita di molti europei in cerca di tepore e colore. Aggettivi che si riferiscono a condizioni climatiche favorevoli, alla luce e agli edifici color pastello che caratterizzano questa città, ma anche alle genti che vi abitano. Una breve fuga di due giorni vi darà un’infarinatura su quanto la città abbia da offrire e sicuramente vi farà venir voglia di trascorrere più tempo nella città di Pessoa, celeberrimo scrittore e poeta.

Cosa vedere a Lisbona in due giorni

Noi di Graphe.it amiamo l’aspetto culturale ed enogastronomico e Lisbona da questo punto di vista non ci delude. Piena di musei, sparsi ovunque, è la meta per antonomasia per gli appassionati del bacalhau, ma anche per quanti amano il vino. A tal proposito ci tengo a indicare l’enoteca Wine Bar do Castelo, dove Nuno, proprietario e appassionato di vino, cercherà in tutte le lingue di comunicarvi la ricchezza enologica e poco conosciuta che il Portogallo possiede. Ottima mescita, vini per tutte le tasche, buona selezione di formaggi e salumi.

Ovviamente non potete mancare la visita al Castelo de São Jorge: con otto euro di ingresso, avrete una vista completa, e potrete approfittare dell’esperienza del periscopio per scrutare, sotto l’esperta guida dell’addetto, angoli affascinanti della capitale portoghese, tra cui il ponte Vasco de Gama, il più lungo d’Europa. Un altro punto panoramico mozzafiato si trova nel Parque de Palhavã.

Il tram 28 è un’istituzione: immancabile una corsa intera o a più riprese. Recatevi nel quartiere di Belém per approfittare della veduta della Torre, dei Musei: quello di archeologia, di Arte Popolare, la Collezione Berardo e via dicendo. Palácio Nacional da Ajuda con la storica, nonché inimitabile, pasticceria Pastéis de Belém, che dal 1837 confeziona il dolce nazionale, davvero ottimo.

Baixa, Bairro Alto e Alfama sono gli altri tre quartieri che dovreste riuscire a visitare a Lisbona in due giorni, o da inserire in una prossima tappa. I primi due sono famosi per la vita notturna e gli ottimi ristorantini. Percorrendo l’Avenida de Libedtade, noterete il lusso dei negozi e provenendo dal Teatro Maria II, il crogiolo di piccoli e grandi teatri.

Sotto Natale il cielo terso viene affumicato dai caldarrostari sparsi praticamente in tutti gli angoli della città: la particolarità di queste caldarroste, è l’utilizzo del sale assieme alla brace. Un cicchetto d’obbligo di Ginginha e shopping nella boutique di sardinha, magari unitamente ad acquisti di borse e portafogli in sughero, materia prima ricercatissima per i tappi di qualità.

Dove alloggiare e come muoversi a Lisbona

Se non siete dei grandi spendaccioni, l’ostello Lisboa Central Hostel, è economico, pulito, accogliente, e centrale. Uno dei migliori in cui abbia soggiornato. L’aeroporto è ben collegato con la metro che vi porta più o meno ovunque. Se preferite ci sono anche gli autobus all’uscita dell’aeroporto. Nella stazione della metro è possibile acquistare biglietti o abbonamento ai mezzi di trasporto.

Città, pratica, colorata e affascinante, mi è piaciuta moltissimo e non vedo l’ora di tornarci, anche per visitare la vicina Sintra di cui si raccontano straordinarie bellezze e per ascoltare dal vivo il Fado. Chiudiamo con una frase sul viaggio di Pessoa: «La vita è quel che decidiamo di farne. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma quello che siamo».




Anais Vin

 

Sono nata a Roma nell’anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.