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pubblicato domenica, 25 dicembre 2016 da Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Buone Feste 2016 da Google

Il doodle di Google per il terzo giorno di buone feste 2016

Il doodle di Google per il terzo giorno di buone feste 2016

Per Natale il nord e il sud del mondo si uniscono. Almeno secondo Google e il suo doodle per le festività 2016. Se gli auguri di buone feste 2016 dei giorni scorsi erano, infatti, diversi per i due emisferi, oggi sono raggruppati in uno solo.

Buone feste 2016: i doodle del 25 dicembre

Il terzo doodle di Google per le festività 2016 è un quadretto familiare. Dinanzi al camino, le lettere diventano personaggi e vivono lo spirito del Natale. Una «g» sferruzza mentre una «o» tiene un gomitolo di lana. L’altra «o» indossa delle calze nuove e la «l» ne pesca da una scatola (il cui coperchio è tenuto dalla «e»). Dietro, l’altra «g», con tanto di cravatta, beve da una tazza godendosi il tepore del camino accesso. Tutto intorno pacchi regalo, calze e gomitoli di lana.

Il doodle di Google per il terzo giorno di buone feste 2016 nell'emisfero australe

Il doodle di Google per il terzo giorno di buone feste 2016 nell’emisfero australe

A dire il vero i due doodle di Google per Natale 2016 non sono proprio identici. Se gli interni sono uguali, cambiano gli esterni. In quello visibile da noi, il cielo è di un azzurro intenso, con una nuvola bianca. Non c’è sole: forse è notte, forse è solo inverno. In quello per i climi caldi, dalla finestra entra la luce, il cielo è molto luminoso e si intravede una palma.

Nelle pagine interne il doodle riproduce il gomitolo e le calze come segno distintivo di queste feste.

Dovunque vi troviate, buon Natale.

Il secondo giorno del doodle per le Festività 2016

Il secondo doodle di Google per le festività 2016 vede all’opera tutte le lettere della parola «Google».

Buone feste 2016: i doodle del 24 dicembre

Il doodle di Google per il secondo giorno di buone feste 2016

Il doodle di Google per il secondo giorno di buone feste 2016

Nella versione per l’emisfero settentrionale (il nostro) ogni lettera è collocata dietro una finestra. Fuori fa freddo (ci sono i ghiaccioli alle finestre) e la differenza di temperatura fa appannare i vetri. Perché non disegnarci sopra, allora? La prima «G» semplicemente pulisce il vetro. Una «o» disegna un cuore e l’altra una stella. La seconda «g» realizza un emoticon sorridente. La «l» lascia le impronte delle proprie mani sul vetro e la «e» si intrufola per lasciare anche la sua.

L’effetto ghiaccioli è presente anche nel doodle semplificato che figura nelle pagine interne del motore di ricerca. Inoltre, le due «o» contengono al centro una un cuore e l’altra e una stella.

Il doodle di Google per il secondo giorno di buone feste 2016 nell'emisfero australe

Il doodle di Google per il secondo giorno di buone feste 2016 nell’emisfero australe

Nella versione per l’emisfero meridionale ci trasferiamo in spiaggia dove le lettere se ne stanno sdraiate. Fanno gli angeli, non di neve, naturalmente, ma di sabbia. Arriva un’onda, cancella le sagome degli angeli e le lettere, sorridenti, le rifanno. Una «o» e la «e» hanno anche dei deliziosi fiori che rendono più festoso il clima natalizio. Anche se pensare al Natale, da queste parti fa un po’ strano.

Il primo giorno del doodle per le Festività 2016

23 dicembre Google omaggia il Natale con un doodle animato. A essere precisi, gli auguri di Google sono laici: augurano un generico «Buone Feste» e rientrano nella tradizione di Google che si rivolge a tutti. Solitamente Google propone i suoi auguri per tre giorni (almeno così è stato negli anni scorsi) e probabilmente sarà così anche quest’anno, visto che il doodle ha per titolo «Festività 2016 (primo giorno»).

Buone feste 2016: i doodle del 23 dicembre

Buone feste 2016 - Google doodle

Il doodle di Google per il primo giorno di buone feste 2016

Il doodle di Google per le Buone Feste 2016 è stato disegnato da Gerben Steenks. È un omaggio alle canzoni di Natale, tradizione tanto cara al Regno Unito e agli Stati Uniti, ma anche a diversi paesi europei e latinoamericani. Negli auguri animati, le prime quattro lettere che compongono la scritta Google cantano, la lettera «l» suona il triangolo e l’ultima «o» dirige. La «l» è in attesa del suo momento, fanno sapere da Google. A dire il vero c’è un altro piccolo doodle per le Buone Feste in cui a farla da padrone e la proprio la lettera «l». Suona sempre il triangolo, ma appena lo tocca i cappelli delle altre lettere saltano e roteano a mezz’aria.

La scena si svolge di notte, sotto un lampione e, con sullo sfondo, la silhouette di una città. Il tema del lampione è poi ripreso nella versione del doodle che troviamo nelle pagine interne. In questa seconda versione del doodle per le buone feste 2016, infatti, la lettera «l» è sostituita dal lampione, unico elemento grafico della scritta Google.

La versione «per climi caldi» del doodle per le Festività 2016

Il doodle di Google per il primo giorno di buone feste 2016

Il doodle di Google per il primo giorno di buone feste 2016 nell’emisfero australe

Esiste anche la versione per l’emisfero australe, dove è estate. Le lettere se la cantano e se la suonano sempre, solo che è completamente diversa l’ambientazione. Non siamo più di notte, ma di giorno; non c’è più il lampione ma una rigogliosa palma e altre palme si stagliano sul cielo azzurro.


Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.








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