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pubblicato martedì, 27 dicembre 2016 da Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Sette buoni propositi per l’anno nuovo per chi ama i libri

Buoni propositi di lettura per il 2017

Buoni propositi di lettura per il 2017

Quando inizia l’anno, ci sentiamo tutti pieni di forze e con una lunga, lunghissima lista di buoni propositi da mettere in pratica. Ci si propone di andare in palestra, di vivere una vita più sana, di viaggiare di qua e di là… L’elenco è sempre più vario e ci sono persone che ci si mettono d’impegno per stilarlo con assoluta devozione.

Naturalmente anche noi che amiamo leggere facciamo i nostri buoni propositi di lettura per l’anno nuovo. Ve ne proponiamo, pertanto, alcuni un po’ particolari: quasi un invito per leggere di più e meglio.

Buoni propositi per l’anno nuovo per leggere di più e meglio

1) Leggere solo libri della biblioteca pubblica più vicina a casa tua

Chi vogliamo prendere in giro? Questo è il proposito più difficile da mettere in pratica, soprattutto se si è tra coloro che amano avere la casa piena di libri. Tuttavia, rimane un ottimo impegno per conoscere meglio la biblioteca pubblica più vicina e continuare a coltivare la passione per la lettura senza spendere tanto. Magari non si riuscirà a tener fede a questo impegno per tutto l’anno, ma possiamo provare per un mese, almeno.

2) Leggere tutti i libri non letti che ci sono in casa

Quante volte compriamo dei libri e poi li mettiamo da parte in attesa di leggerli? Bene, è arrivato il momento di farlo.

3) Dare priorità agli autori che solitamente non si leggono

Guarda la tua libreria e valuta attentamente chi leggi e cosa leggi: questo «esame di coscienza» ti farà capire meglio i tuoi gusti letterari e magari potrai decidere di leggere testi e autori che non leggi solitamente e ampliare, così, i tuoi orizzonti.

4) Leggere libri in altre lingue

Proposito simile al precedente, solo che riguarda la lingua non gli autori. Se non conosci una seconda lingua, allora potrebbe essere l’occasione per iniziare a studiarne una.

5) Leggere almeno un classico di quelli che ti hanno sempre annoiato

Prima o poi dovrai leggere quel libro classico che dici sempre di aver letto e non lo hai mai fatto in realtà. Perché non farlo ora?

6) Provare a leggere più libri di case editrici indipendenti

Il mercato italiano dell’editoria, lo sappiamo bene, è dominato da poche case editrici. Eppure il panorama editoriale italiano è molto vario e diversificato: perché non provare a leggere più libri pubblicati da case editrici indipendenti e medio/piccole?

7) Uscire dalla propria zona di comfort

I generi letterari sono tanti e anche all’interno dello stesso genere ci sono varianti. Senza dubbio c’è un genere che ci piace di più e leggiamo quello. Il problema è quando leggiamo solo quello: il mondo, anche quello dei libri, è vario. Approfittarne è un bene.

Via | Librópatas
Foto | João Silas


Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.








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