0
pubblicato mercoledì, 11 gennaio 2017 da Giorgio Podestà in Mondolibri
 
 

Joseph and his friend: il primo romanzo gay della letteratura americana

Bayard Taylor (1825-1878) e il frontespizio del suo romanzo «Joseph and his friend»
Bayard Taylor (1825-1878) e il frontespizio del suo romanzo «Joseph and his friend»

Da più parti Giuseppe e il suo amico (Joseph and his friend. A story of Pennsylvania) è stato salutato come il primo romanzo gay della letteratura americana. Un ruolo importante sotto più di un aspetto e che molti di noi magari ancora non conoscono.

Scritto da Bayard Taylor (1825-1878) nel 1870, il libro racconta di come Joseph, un giovane fattore, ritornando da una visita al padre, incappi (a causa di un incidente ferroviario) in Philip, un uomo di maggiore esperienza e cultura che fin da subito affascina l’inesperto fattore. Un incontro per certi versi galeotto che si trasforma via via in un rapporto sempre più forte e intenso. Un vero e proprio innamoramento (non vi è altro modo di intenderlo e chiamarlo) che gradualmente porta Joseph a riconsiderare il suo rapporto con la moglie, un’abilissima manipolatrice che, col procedere della storia, rivela tutta la sua sgradevole natura.

Un romanzo quello di Taylor certamente avanti rispetto al periodo in cui fu scritto e concepito. Non per nulla molti critici vi hanno letto un chiaro messaggio sociale e politico che ha indubbiamente precorso i tempi. Forse anche per questo Joseph and his friend. A story of Pennsylvania fu accolto piuttosto tiepidamente e di tutti i romanzi scritti da Bayard Taylor, un autore, lo ricordiamo, particolarmente prolifico e versatile, fu quello di minor successo e questo nonostante sette ristampe, una traduzione in lingua tedesca e una pubblicazione nel Regno Unito.

Pochi dubbi lasciano del resto anche le prese di posizione di Philip che nel romanzo parla apertamente prima di quei bisogni che nella società convenzionale non vengono in alcun modo rispettati poi dei diritti che dovrebbero spettare a tutti coloro che non possono forgiarsi secondo i soliti, stantii modelli della società. Affermazioni importanti che preludono a tutti i movimenti omosessuali del Novecento in lotta (a volte anche disperata) per i diritti della comunità LGBT.

Foto | By Bayard Taylor (English Wikipedia) [Public domain], via Wikimedia Commons – By Jacques Reich (probably based on an earlier work by another artist) [Public domain], via Wikimedia Commons


Giorgio Podestà

 
Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).








Potrebbe interessarti anche…