2
pubblicato venerdì, 13 gennaio 2017 da Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

Libri gialli scritti da donne

Libri gialli scritti da donne
Libri gialli scritti da donne

I più grandi giallisti sono uomini? E invece no! Oggi vi proponiamo una chiacchierata sull’abilità delle donne nello scrivere romanzi gialli: autrici che si dilettano in questo genere ve ne sono davvero tante e noi, per ovvie ragioni, non possiamo citarle tutte, ma ve ne proponiamo ben dieci degne di nota, certi che gli appassionati del genere commenteranno questo post suggerendo altri nomi.

Alla scoperta dei libri gialli scritti da donne

Agatha Christie

Non si può non cominciare con la grande scrittrice inglese Agata Christie! Tradotta in quarantaquattro lingue, due miliardi di copie vendute nel mondo, sembra abbia deciso di cimentarsi nella scrittura per… scommessa! Ebbene sì: sua sorella scommise con lei che mai e poi mai sarebbe riuscita a diventare una vera scrittrice, e Agata – naturalmente attratta da tempo dall’idea di scrivere – ricevette da questa scommessa nata per gioco, la giusta spinta. Di titoli da proporre ve ne sono davvero tanti, ma se volete leggere qualcosa che vi indichi la via per scrivere un giallo perfetto, leggete il suo Dieci piccoli indiani: un capolavoro del genere.

Ruth Rendell

La Gran Bretagna, ci ha regalato un’altra grande autrice, nata nel 1930: si tratta di Ruth Barbara Grasemann Rendell, che noi tutti conosciamo come Ruth Rendell. Una scrittura elegante, storie avvincenti, la psicologia dei personaggi perfettamente delineata, Ruth amava scrivere al mattino ed elaborare le sue storie durante lunghe camminate quotidiane. Se volete comprendere meglio la sua abilità nel presentarci gli intrighi della mente umana, leggete il suo Qualcosa di sbagliato, ma andate a curiosare anche sui titoli che appartengono a Barbara Vine: si tratta del suo pseudonimo. Ci ha lasciati nel maggio 2015.

Paula Hawkins

Un vero e proprio caso letterario, si è rivelato La ragazza del treno, esordio nel campo delle storie intricate di Paula Hawkins, la quale si era prima cimentata in romanzi rosa. Il libro, soltanto negli Stati Uniti ha venduto solo tre milioni di copie, divenendo un best seller in molti altri paesi compreso il nostro. Considerato da molti un thriller, da altri un giallo, possiamo dire che di giallo ha molto e riteniamo abbia meritato il successo ottenuto. Il film, tratto dal romanzo, si è rivelato all’altezza.

P.D. James e Anne Perry

Sappiamo bene che sono le autrici anglosassoni ad essere considerate regine del giallo. Per citarne altre due, ricordiamo P. D. James (1920-2014), membro della Camera dei Lords, vincitrice di prestigiosi premi, pubblicò il suo primo libro nel 1962. Appassionata di intriganti delitti, ha scritto tantissimi romanzi ma anche un interessante saggio sul tema, dal titolo A proposito del giallo, edito da Mondadori.

E, ancora, Anne Perry (il vero nome è Juliet Marion Hulme), la cui storia personale è da romanzo! Una grande amicizia la legava a una coetanea, e quando la madre di quest’ultima tentò di ostacolarla, le due ragazze – ancora sedicenni – la uccisero. Era il 1954, entrambe furono condannate a soli cinque anni di carcere per via della giovane età, ma con l’imposizione di non incontrarsi mai più. Fu per prendere le distanze da quegli anni che Juliet, dopo il carcere, scelse lo pseudonimo e nel 1979 pubblicò il suo primo romanzo giallo. Una scrittrice davvero prolifica, poiché ci risultano al momento circa settantacinque pubblicazioni. Noi partiremmo dalla prima, Il boia di Cater Street.

Patricia Cornwell

Salutiamo le autrici inglesi per raggiungere un altro continente, là dove seppur incontrando l’imbarazzo della scelta, ci appare subito Patricia Cornwell, considerata una delle gialliste più famose al mondo. Nel 1990, l’autrice americana ha creato il medico legale Kay Scarpetta, una donna dalle mille sfumature sempre alle prese con intricati casi da risolvere; da allora ben ventitrè sono le avventure con questa protagonista, e se ancora non ne avete letta neppure una vi consigliamo di partire dalla prima, Postmortem, sicuri che non esiterete a «divorare» le altre ventidue!

Lesley Lokko

Scozzese, di origini ghanesi, è l’autrice Lesley Lokko, che ha saputo coniugare il rosa con il giallo senza deludere i suoi lettori. Le sue storie sono ambientate in Europa, America e Africa, e vi suggeriamo Innocenti bugie, edito da Mondadori nel 2014; racconta di una grande amicizia che prende una piega colorata di… giallo, naturalmente!

Sandra Scoppettone

L’italo americana Sandra Scopettone, ha offerto qualcosa di insolito, in quanto a serie gialle: una investigatrice con qualche chilo di troppo, goffa, impacciata, omosessuale, gelosissima della sua compagna che in realtà un po’ «farfallona» lo è! La detective odia la violenza ma ama la cioccolata: piccola di statura e piena di complessi e insicurezze, ha spinto gli italiani addirittura a mettere in piedi una raccolta di firme perché tutti i suoi libri siano tradotti nel nostro paese. In italiano i suoi testi sono disponibili nel catalogo Mondadori ed E/O.

Eleonora Carta

Eleonora Carta, classe 1974, pubblica i suoi romanzi con la Newton Compton, e sebbene siano considerati dei legal thriller, racchiudono toni da giallista di talento (spesso il confine tra poliziesco, giallo e thriller è piuttosto labile…). Vi segnaliamo il suo L’imputato: scorrevole, mai scontato, con la giusta conclusione.

Rosa Mogliasso

Concludiamo con Rosa Mogliasso, interessante autrice tutta italiana, capace di finali a sorpresa e di intrecci che funzionano. Vi suggeriamo il suo Bella era bella, morta era morta, e restiamo in attesa di vostre segnalazioni in materia di scrittrici gialle nostrane, perché si possa contestare la convinzione che questo paese non vanta delle vere gialliste ma delle scrittrici che si cimentano anche nel genere giallo, quando il vento dell’ispirazione è a favore.




Susanna Trossero

 

Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.