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pubblicato domenica, 5 febbraio 2017 da Nymeria in Mondolibri
 
 

Conakry, in Guinea, Capitale Mondiale del Libro 2017

Conakry, Capitale mondiale del libro 2017
Conakry, Capitale mondiale del libro 2017

La città di Conakry in Guinea è stata dichiarata Capitale Mondiale del Libro 2017. Ogni anno l’UNESCO nomina una città come Capitale Mondiale del Libro grazie al suo lavoro nella promozione della diffusione dei libri e nell’incoraggiare la lettura. Dal 23 aprile sarà la città di Conakry a poter beneficiare di questo titolo. Tale giorno non è certo scelto a caso: quello è il giorno che l’UNESCO ha indicato come Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore.

Visto che la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, lanciata per la prima volta nel 1996, era stata un successo, dal 2001 l’UNESCO ha voluto nominare anche una città all’anno come Capitale Mondiale del Libro. La prima ad essere stata scelta è stata Madrid nel 2001.

Perché Conakry è la capitale mondiale del libro 2017?

Affinché una città possa essere nominata Capitale Mondiale del Libro, deve soddisfare alcuni criteri.

In questo caso si è scelto Conakry per diversi motivi:

  • ha presentato un programma dedicato alla lettura e al libro;
  • ha presentato un budget e diverse strategie per cercare i finanziamenti adatti per realizzare il programma;
  • ha partecipato a livello locale, regionale, nazionale e internazionale;
  • ottima quantità e qualità di attività organizzate insieme a scrittori, editori, bibliotecari e librai;
  • ha presentato altri progetti importanti per promuovere libri e lettura;
  • ha rispettato i principi della libertà di espressione, di pubblicazioni e di diffusione delle informazioni decisi dall’UNESCO, ha rispettato gli articoli 19 e 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e ha rispettato l’Accordo di Firenze del 1950 sull’importazione di materiale educativo, scientifico e culturale, nonostante sia un paese in cui la censura è ancora molto presente.

Conakry sarà Capitale Mondiale del Libro dal 23 aprile 2017: la città rimarrà in carica fino al 22 aprile 2018, quando passerà il testimone ad Atene. Conakry ha accettato una sfida non da poco: oltre a molta censura, la Guinea ha un tasso di alfabetizzazione tra i giovani molto basso, soprattutto tra i 15 e i 24 anni e negli ambienti rurali, mentre va meglio con l’alfabetizzazione tra i bambini in età scolare.

Il programma presentato è molto ricco e coinvolge diversi settori tra cui danza, teatro, cinema, musica e letteratura, con la partecipazione di numerose personalità e attori della Guinea e africani. Trovate il programma completo seguendo questo link.

Cosa vedere a Conakry?

Se vi dovesse capitare di andare a Conakry, oltre agli eventi legati al suo essere Capitale Mondiale del Libro 2017, ricordatevi che ci sono diverse attrazioni da vedere. Prima di tutto è la capitale e la città con più abitanti della Guinea, essendo il principale porto del paese sull’Oceano Atlantico. Conakry sorge sulla parte settentrionale dell’isola Tombo: è collegata alla penisola di Kaloum da un istmo e qui si è anche espansa.

Conakry venne fondata nel 1887 dopo che gli inglesi lasciarono l’isola ai francesi. Divenne la capitale della Guinea Francese e per l’importanza del suo porto e del settore delle esportazioni venne chiamata la Parigi d’Africa.

Ad oggi Conakry è divisa in cinque distretti (è una città a pianta romana, anche se piuttosto disordinata):

  • Kaloum: è il centro della città;
  • Dixinn: qui si trovano la maggior parte delle ambasciate e anche l’Università di Conakry;
  • Ratoma: è qui che dovete andare se amate la vita notturna, particolarmente vivace;
  • Matam;
  • Matoto: qui trovate l’aeroporto Gbessia.

Da non perdere il Museo Nazionale della Guinea con le sue collezioni di oggetti tradizionali, il Cemetiere de Boulbinet ormai abbandonato, il Guinea Palais du Peuple e la Moschea Grande di Conakry (c’è il divieto di ingresso ai non musulmani).

Diversi poi i mercati tipici in cui fare shopping e immergersi nell’atmosfera locale, mentre non mancate di fare una visita alle vicine Iles de Los, con tanto di gita in piroga, spiagge bellissime e palme (Ile Room e Ile de Kassa sono le più belle e indicate per la vita da spiaggia, mentre Ile Tamara è la preferita dagli escursionisti). Fuori dal centro si trovano diverse gallerie d’arte, come la Galerie Marie Diop con opere originali dell’artista e l’Oppo Atelier a Tumbo con opere d’arte in metallo anche lungo la strada.

Molto celebri i giardini botanici di Conakry nel quartiere di Camayenne, mentre oltre all’Università qui ha sede anche l’Istituto Politecnico. Non ci sono particolari monumenti da visitare, ma tra le attrazioni si segnalano anche la Sante Marie Cathedral. Quello che rende Conakry particolare, così come la Guinea, è l’oceano e i suoi paesaggi. Attenzione solo al quartiere di Madina e all’Avenue de Republique, un pochino più a rischio dal punto di vista della sicurezza. Rammentatevi anche di portare sempre con voi passaporto e certificati di vaccinazione perché i controlli di polizia sono frequenti.

Foto | Rei-artur  pt  en  Rei-artur blog [GFDL, CC-BY-SA-3.0 o CC BY-SA 2.5-2.0-1.0], attraverso Wikimedia CommonsFacebook








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Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?