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pubblicato martedì, 21 febbraio 2017 da Giorgio Podestà in Mondolibri
 
 

Anaïs Nin, scrittrice dalla passione divorante

Anaïs Nin (21 febbraio 1903-14 gennaio 1977)
Anaïs Nin (21 febbraio 1903-14 gennaio 1977)

L’esistenza di Anaïs Nin (1903-1977) sembra avere fin dall’inizio l’impeto irresistibile dello scatto, del balzo avventuroso.

Nata in Francia da genitori cubani, la futura scrittrice si affidò prestissimo alla pagina scritta, dando il la a soli undici anni a quei celebri diari che ancora oggi costituiscono il nucleo fermo e inossidabile della sua intera opera. Penna finissima la sua. Non vi è dubbio. Intinta nella passione divorante, nello stravolgimento fisico, nello sfinimento affocato dei sensi. Eppure il suo genio letterario coglie magnificamente soprattutto la psicologia femminile, le dinamiche sotterranee e nascoste del desiderio. La sua vita d’altronde ne è una prova provata.

Il rapporto bruciante con Henry Miller nella Parigi tra le due guerre, l’incontro fatale in un ascensore di New York con l’attore Rupert Pole, più giovane di lei di diversi anni, il loro matrimonio celebrato in California, quando il divorzio dal primo marito non era ancora stato sancito. Un’esistenza da romanzo che continua ad affascinare, a sedurre il lettore di oggi. Così non ci sorprende certo scoprire che nel 1990 il regista Philip Kaufman diresse Henry and June, un film tratto proprio dall’opera omonima di Anaïs Nin. Un’opera in cui la scrittrice racconta di un affocatissimo ménage à trois. Protagonisti ovviamente Henry Miller, la moglie June e la stessa Anaïs Nin, amata e contesa da entrambi.

Tuttavia molti dei suoi romanzi (tra cui il suo capolavoro Il delta di Venere) uscirono solo dopo la sua morte. Il movimento femminista a cavallo degli anni ’60 e ’70 la trasformò in un’icona dell’emancipazione femminile da cui tuttavia l’autrice prese sempre le distanze, pur tenendo lezioni e conferenze nelle più prestigiose università americane proprio sulla scia di tanto successo e clamore. Successo e clamore nati dalla necessità disperata di guadagnare. I primi scritti erotici ebbero proprio quello scopo, dando inconsapevolmente il via – dettaglio certo non trascurabile – a una carriera a dir poco sorprendente, culminata in America, sua terra d’adozione, con l’elezione a membro dell’ambito e prestigioso National Institute of Arts and Letters.

Foto | Elsa Dorfman [GFDL, CC-BY-SA-3.0 o CC BY 2.5], da Wikimedia Commons


Giorgio Podestà

 
Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).








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