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pubblicato domenica, 26 febbraio 2017 da Luigi Milani in Mondolibri
 
 

Salone del libro 2017: «Oltre il confine»

Particolare dell'immagine di Gipi per il Salone del Libro 2017
Particolare dell'immagine di Gipi per il Salone del Libro 2017

Lo scorso mercoledì 22 febbraio sono stati ufficialmente presentati i vari temi che caratterizzeranno, almeno nelle intenzioni degli organizzatori, il prossimo Salone del libro 2017. Il Salone Internazionale del Libro di Torino, pur con le difficoltà note, giunge quest’anno alla trentesima edizione.

E bisogna ammettere che si respira una certa aria di novità, a partire dall’immagine guida realizzata da Gipi e dal tema principale della rassegna, Oltre il confine.

«Fino a qualche decennio fa», ha argomentato Lagioia, «i confini sembravano destinati a scomparire. Invece stanno tornando. I muri sembravano abbattuti ma si torna a volerli costruire. Sull’idea di muro contrapposta all’idea di ponte si ragionerà molto, in questa edizione».

Uno sguardo al programma dal SalTo17

Si parlerà di scienza, di nuove tecnologie, del tema a volte spinoso delle traduzioni: le Letture ad alta voce, curate da Giuseppe Culicchia, quest’anno coinvolgeranno gli istituti italiani di cultura all’estero.

Insomma, sembrano spirare interessanti venti di cambiamento quest’anno in quel di Torino: merito probabilmente della nuova Direzione Editoriale del Salone, incarnata da Nicola Lagioia e dell’importante presenza dell’Università di Torino. L’ateneo torinese è particolarmente interessato a promuovere tra l’altro una migliore integrazione tra carta e digitale, aspetto quest’ultimo che ci pare particolarmente interessante, alla luce delle consuete, sterili contrapposizioni tra amanti del libro tradizionale e i tanti appassionati del digitale. L’Università concentrerà inoltre le proprie attenzioni su quattro grandi temi: comunicazione, formazione, lavoro rivolto al pubblico e analisi d’impatto «sui livelli di restituzione e di impatto economico e sociale, basata strumenti che mettono in gioco i big data».

Intento degli organizzatori del Salone parrebbe essere quello di conferire una dimensione più internazionale a quest’edizione, attraverso un maggior coinvolgimento di autori ed editori non solo di casa nostra. Sono già 130 le adesioni all’International Book Forum, provenienti da tutto il mondo, e per la prima volta lo spazio dell’International book Forum aprirà anche all’audiovisivo.

Si parlerà di frontiere, flussi migratori da guerre e carestie: da tredici anni il Concorso Nazionale Lingua Madre è dedicato a questo argomento.

La sezione We have one another sarà dedicata alla condizione femminile nel mondo contemporaneo.

Molti gli anniversari celebrati al Salone: dai cento anni della Rivoluzione d’Ottobre ai cinquanta dalla morte di don Milani e di Totò, ai 30 della «diversa presenza» di Primo Levi.

E ancora: ci saranno i Romanzi Impossibili, la Libreria diffusa e condivisa ideata e realizzata assieme a librai, bibliotecari e consulenti editoriali, la nuova sezione M&B – Music & Books, dedicata all’editoria musicale e discografia.

Nel Bookstop Village saranno presentati i migliori libri illustrati che raccontano arte ai bambini e verranno proposte iniziative per la scuola del futuro nell’area digitale.

Ma poiché non di sole parole ci si nutre, sarà allestita un’area, in collaborazione con Slowfood, nella quale i temi in fondo attigui della bibliodiversità e della biodiversità proveranno a dialogare tra loro, grazie anche alla presenza ad hoc di quegli editori che si occupano di gastronomia e cultura del cibo.

Infine, dopo le 20 il Salone «andrà in città», grazie all’allestimento di una serie di eventi del Salone Off.

Auguriamoci che al prevedibile successo di pubblico si affianchi una gestione amministrativa in grado di confermare quelle che sembrano essere nuove, interessanti prospettive per il libro e tutto ciò che ruota attorno ad esso. Il Segretario Generale Giuseppe Ferrari il suo staff si mostrano ottimisti: crediamoci.

Prima del Salone, la Grande #PrimaveraTorinese

Un’altra novità, sorta di antipasto al Salone vero e proprio, la Grande #PrimaveraTorinese: una ricca serie di appuntamenti con autori e artisti della scena internazionale. La lista è imponente: il Premio Pulitzer Philip Schultz (9 marzo), la Giornata Mondiale della Poesia (21 marzo), il maestro americano della short story Charles D’Ambrosio (29 marzo), il disegnatore Igort (4 aprile), la serata dedicata a Matera, Capitale Europea della Cultura (18 aprile), il Premio Nobel Svetlana Aleksievič (28 aprile), la cantautrice Patti Smith (6 maggio) e lo scrittore Ben Lerner (12 maggio).

Salone del Libro 2017: azzerati i costi per gli editori delle zone terremotate

20 gennaio 2017 – Il Salone del Libro 2017 vuole agevolare la presenza delle case editrici provenienti dalle zone terremotate del Centro Italia. Il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione per il Libro esaminerà la proposta di abbuonare loro i costi relativi alla tassa di iscrizione e la quota per ogni metro quadro di superficie dello stand.

Per Chiara Appendino, sindaca di Torino: «L’iniziativa si pone in continuità con l’impegno e le azioni di solidarietà promosse dalla Città di Torino e dal Salone a favore delle aree terremotate: fra queste Un libro per ri-costruire che, in occasione dell’ultima edizione di Portici di Carta, ha consentito di raccogliere e consegnare ad Arquata del Tronto 2.500 volumi che costituiranno il primo nucleo della futura biblioteca cittadina e scolastica».

Un gesto che potrà permettere a molte di queste case editrici di prendere in seria considerazione la presenza alla prossima edizione del Salone di Torino (in programma dal 18 al 22 maggio 2017), nonostante le gravi avversità subite.

Salone del Libro 2017: Nicola Lagioia presidente

13 ottobre 2016 Nicola Lagioia, vincitore del Premio Strega 2015 con il romanzo La ferocia (Einaudi), sarà il direttore del Salone del Libro 2017. L’alto coordinamento del Salone ha scelto lo scrittore e ora l’assemblea dei soci dovrà ratificare la nomina. La scelta del direttore del Salone di Torino del 2017 è stata particolarmente lunga per via delle varie questioni che ci sono state e per il fatto che dovrà «fare i conti» con la fiera Tempo di libri di Milano.

Salone del Libro 2017: le date e l’organizzazione

27 settembre 2016 – Il XXX Salone Internazionale del Libro di Torino: si svolgerà da giovedì 18 a lunedì 22 maggio 2017, come già annunciato. A confermarlo un comunicato della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Contestualmente è stato annunciato che il Presidente della Fondazione sarà Massimo Bray. Il Salone del Libro 2017 sarà «molto competitivo e allettante» come costi di plateatico per gli editori. Almeno così dicono gli organizzatori.

Chiara Appendino, sindaca di Torino, ha commentato: «Le date di maggio del prossimo Salone non sono una semplice conferma di quanto già annunciato a suo tempo, ma sono frutto di un’analisi condotta ex novo attraverso una consultazione fra i Soci fondatori e gli editori, a partire dagli ottanta che hanno dato vita all’Associazione Amici del Salone di Torino e che le hanno valutate come le più idonee in relazione alle loro esigenze di programmazione».

Quello del 2017 sarà un Salone sempre più in- e off- al tempo stesso: «la sera chiuderà al Lingotto attorno alle 20 – leggiamo nel comunicato – per trasferirsi nel centro di Torino con una ricca offerta di eventi nelle librerie, biblioteche, palazzi e altre sedi, in un palinsesto che vedrà il coinvolgimento diretto di tutti i soggetti della filiera del libro e della cultura».

Salone del Libro 2017: confermate le date dell’edizione del trentennale

29 luglio 2016 – Il Salone di Torino 2017 si terrà dal 18 al 22 maggio, come già annunciato al termine dell’edizione 2016. A confermarlo è stata l’Assemblea dei Soci della Fondazione per il Libro, riunitasi a Palazzo Civico. Tra l’altro c’è stato anche un passaggio di testimone tra Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte, e Chiara Appendino, sindaca di Torino: quest’ultima è infatti nuova Presidente dell’Alto Comitato di Coordinamento.

Così, nonostante le voci succedutesi negli ultimi giorni a seguito della scelta dell’AIE di creare un nuovo «Salone» a Milano, si conferma la leadership di Torino nel settore librario italiano. Ora, la Fondazione del Libro lavora su due fronti: adeguamento dello statuto per permettere l’ingresso in Consiglio d’Amministrazione dei nuovi Soci: Mibact, Miur, Intesa Sanpaolo e soprattutto gli editori e la messa a punto di un progetto di Salone fortemente innovativo, accompagnato dal motto «seminiamo il cambiamento».

Una nota a margine della questione AIE/Salone di Torino: se da un lato sono sempre benvenute iniziative volte a promuovere la lettura in questo Bel Paese che non ne vuol sapere di leggere, dall’altro non si capisce come l’istituzione di una fiera del libro concomitante a quella storica di Torino possa giovare a questo (tra l’altro ora spunta anche il nome di Bologna per un Salone ex novo che non sia né a Torino né a Milano).

Senza dubbio ci saranno state delle motivazioni che hanno portato l’AIE a prendere la decisione che ha preso (e, tra l’altro, bisogna notare che l’Associazione Italiana Editori ne è uscita abbastanza divisa da questa scelta con diversi editori che hanno dato le dimissioni), ma quello che non si capisce – almeno guardando dall’esterno – è come si possa optare per una soluzione che sa solo di sadomasochismo che alla fine non andrà certo a vantaggio della bibliodiversità.

Salone del Libro 2017: le date dell’edizione del trentennale

17 maggio 2016 – Il Salone del Libro 2017 si terrà a Torino, presso il Lingotto Fiere, da giovedì 18 a lunedì 22 maggio. Per la trentesima edizione del Salone Internazionale del libro di Torino saranno due le regioni ospiti (e non una come gli scorsi anni): si tratta di Toscana e Friuli Venezia Giulia.

È presto per sapere come sarà organizzato il Salone, quali le iniziative e le particolarità. Qualcosa però la possiamo immaginare.

Nella conferenza stampa conclusiva del Salone del Libro 2016, la Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Giovanna Milella, ha detto:

Ha funzionato molto bene la nuova fascia serale: cercheremo di potenziarla ancora di più trovando il giusto equilibrio fra eventi, editori e gusti del pubblico.

È stato invece reso noto il tema dello stand della Presidenza del Consiglio presso il Salone: La casa degli italiani per celebrare i settant’anni della Costituzione.

Completamente rinnovata nel 2017 sarà anche Casa Cookbook: l’area che ospita il settore dell’editoria eno-gastronomica sarà completamente rinnovata e ridisegnata grazie alla collaborazione con i partner, decisi a investire ancora di più sul progetto dopo il successo di quest’anno.

Appuntamento, quindi, dal 18 al 22 maggio 2017 per un Salone Internazionale del Libro di Torino che celebra i trent’anni. E seguiteci per essere sempre aggiornati!


Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma.Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.








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