1
pubblicato lunedì, 20 marzo 2017 da Graphe.it in Racconti e testi
 
 

La nascita. Un racconto

La nascita. Un racconto
La nascita. Un racconto

Gennaio 2020

Caro signor Diario, permettetemi di sporcar le vostre bianche pagine con la descrizione di un mio momento di gloria.

Proprio oggi, fra poco, ci sarà la presentazione ufficiale della mia nuova Opera Letteraria: «Kafka a Recanati» e io dovrò non solo presenziare a ciò, ma anche parlare a una platea che, spero, sarà la più vasta possibile!

Mi farò precedere dalla Banda Comunale, condizione imprescindibile che ho posto per garantire la mia partecipazione, e ho chiesto poi che al termine di quella che chiamo la mia conferenza, cioè il mio discorso, si stappino numerose bottiglie di spumante da servire a tutti i convenuti.

Oggi sono alle stelle: il giorno che tanto attendevo è finalmente arrivato!

Il romanzo che ho scritto e che narra dell’incontro, mai avvenuto, tra Giacomo Leopardi e Franz Kafka, è alla sua «prima ufficiale» e l’attesa sta crescendo ora dopo ora…

Io andrò là, su quel palco, e dirò che il mio racconto è nato allo stesso modo in cui nascono i sogni durante il delirio, e come in un delirio si è sviluppato ed è cresciuto al punto da sfuggirmi di mano, popolandosi via via degli artisti più svariati: da Gogol’ a Keats a Lord Byron e Percy Shelley con la fidanzata Mary… e altri ancora!

Sono stati i letterati dei vari Paesi a entrare nel mio romanzo e a prenderne possesso: io non c’entro nulla… io sono altrove! Io non ho scritto il libro, ho solo gettato il seme che poi ha generato i suoi frutti.

Permettetemi però ora di disconoscerlo! Sono confuso, non so di cosa parla e forse non lo voglio nemmeno sapere… datemi solo la fama che mi spetta (ho fame di fama!), datemi gli onori e la gloria, riempitemi di soldi e di titoli di giornale ma, vi prego, non fatemelo spiegare: non so che dire di esso, non riesco a trovare un significato morale né un nesso logico a ciò che ho scritto, e non ne comprendo alfine il significato.

Questo romanzo è, per me, come un figlio nato con patologie gravissime: non è per niente come avrei voluto che fosse, ma lo amo!

Perché, semplicemente, è mio figlio.

Stefano Perruccio
31/01/2020

La nascita è un racconto di Stefano Perruccio
allievo del corso di scrittura narrativa che Susanna Trossero tiene a Ostia – Roma
presso l’associazione Fo.Ri.Fo.

Foto | Pixabay




Graphe.it

 

“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)