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pubblicato martedì, 21 marzo 2017 da Nymeria in Mondolibri
 
 

Rocco Schiavone: il personaggio letterario e quello televisivo

Alla scoperta di Rocco Schiavone
Alla scoperta di Rocco Schiavone

Adoro il personaggio di Rocco Schiavone. Creato dalla penna di Antonio Manzini, è un vicequestore della polizia, romano, che per diverse vicissitudini si trova a dover lavorare, suo malgrado, ad Aosta. Rocco Schiavone è protagonista di una serie di romanzi e racconti editi da Sellerio Editore e ha ottenuto anche una sua serie televisiva dove viene interpretato da Marco Giallini.

Devo dire che Marco Giallini si è impegnato parecchio per portare sul piccolo schermo il carattere burbero del vicequestore. Pur non essendo la mia prima scelta come volto di Schiavone, riconosco che come resa della recitazione ci sta tutto. Poche le differenze col personaggio letterario: tutte le sue idiosincrasie e atteggiamenti sono stati fedelmente riproposti.

Attenzione, possibili spoiler da qui in poi.

La serie di libri dedicati a Rocco Schiavone

La serie di romanzi di Rocco Schiavone per ora si compone di:

  • Pista nera (2013). Un cadavere semisepolto dalla neve sulle pisce da sci. Una storia di tradimenti, un carico di droga e un vicequestore romano burbero trasferito suo malgrado da Roma alla gelida Aosta.
  • La costola di Adamo (2014). Nel clima implacabile di Aosta, Schiavone rifiuta di ambientarsi. Ma ciò non toglie che si metta subito all’opera di fronte al cadavere di una donna che si è impiccata in casa. Schiavone capisce subito che si tratta di una messinscena e la situazione si complica sempre di più.
  • Non è stagione (2015). Il passato di Rocco Schiavone torna a chiedergli il conto e sarà un molto amaro. Nel frattempo il vicequestore deve indagare sulla scomparsa di Chiara Berguet, una studentessa figlia di imprenditori e su un misterioso incidente stradale. Scoprirà che dietro una facciata luminosa, anche l’ambiente bene di Aosta nasconde un lato oscuro.
  • Era di maggio (2015). Mentre gli agenti di Aosta completano la classifica delle rotture del vicequestore, Rocco Schiavone deve indagare di nascosto: una sua amica è morta al posto suo, ma chi è l’assassino? Viaggiando tra Aosta e Roma, Schiavone dovrà ancora una volta tuffarsi nel suo passato non proprio limpido.
  • Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016). Raccolta di racconti comparsi su altre antologie della Sellerio con protagonista il vicequestore.
  • 7-7-2007 (2016). In questo libro viene chiarito il passato di Rocco Schiavone. Era l’epoca in cui indagava ancora su un brutto caso di narcotraffico, dove il trasferimento ad Aosta non era neanche un’ipotesi plausibile e dove Marina era ancora con lui.

Ma chi è Rocco Schiavone?

Dai romanzi sappiamo che Rocco Schiavone è nato a Roma il 7 marzo del 1966. Cresciuto a Trastevere in una famiglia di operai, da sempre i suoi amici sono un gruppetto di ladri e spacciatori. Nonostante ciò, senza nessun motivo particolare, Rocco si laurea in giurisprudenza e decide di entrare in polizia. A trentacinque anni si sposa con Marina, ma la donna muore sei anni prima di Pista nera (il primo romanzo della serie): viene uccisa da due uomini che miravano a Rocco. Il vicequestore riesce a uccidere uno dei due, ma l’altro fugge.

Di stanza al commissariato Cristoforo Colombo dell’EUR di Roma, verrà trasferito come punizione ad Aosta in quanto ha picchiato, fino a ridurlo quasi in fin di vita, uno stupratore seriale che però è anche figlio di un politico il quale usa tutto ciò che è in suo possesso per far punire Schiavone. E che punizione: per un romano che odia il freddo, finire nella Squadra Mobile di Aosta fra neve e gelo è qualcosa di inaccettabile.

Come carattere Rocco è una persona cinica, burbera, sarcastica fino ad arrivare a colare vetriolo, anche se sotto la sua scorza è una persona a cui chiunque di noi affiderebbe la vita. È fedele agli amici, ma è anche un poliziotto politically scorrect: non esita a ricorrere a parolacce e maniere forti per ottenere ciò che vuole. Nonostante tutto, però, è un ottimo poliziotto.

Riassumendo: i punti chiavi del carattere di Rocco Schiavone

Ci sono alcuni punti chiave del carattere di Rocco Schiavone:

  • Ama iniziare la giornata fumando uno spinello.
  • Nonostante il clima di Aosta, rifiuta categoricamente di abbandonare i look cittadino e quindi lo vediamo aggirarsi fra cumuli di neve indossando solo il suo Loden e le Clarks. Non si contano più le Clarks che ha rovinato camminando fra la neve e il ghiaccio di Aosta.
  • Ha la simpatica abitudine di paragonare le persone che lo colpiscono a diversi animali a causa del fatto che da ragazzo amava leggere l’Enciclopedia degli Animali.
  • Ha ottime capacità investigative, anche se talvolta usa metodi poco ortodossi.
  • Ha stilato una classifica di rotture di coglioni: gli omicidi sono una rottura di decimo grado.
  • Ama la bella vita e non disdegna qualche traffico illegale per guadagnare qualcosa in più.
  • Ama i cani.

Il mondo di Rocco Schiavone

Questi sono i principali famigliari, amici e colleghi di Rocco Schiavone:

  • Marina: è la moglie di Rocco, morta nel corso di un attentato rivolto a Rocco.
  • Nora: un flirt di Rocco ad Aosta.
  • Anna: amica di Nora, successivo flirt di Rocco.
  • Sebastiano (Seba): un amico di infanzia di Rocco che abita a Roma.
  • Brizio: altro amico di infanzia di Rocco, anche lui abita a Roma.
  • Furio: il terzo amico di infanzia di Rocco, residente anche lui a Roma. Tutti e tre gli amici di Rocco sono dediti a traffici non proprio leciti.
  • Adele: la fidanzata di Seba. Perderà la vita uccisa al posto di Rocco per sbaglio.
  • Italo Pierron: è un agente della Squadra Mobile di Schiavone. Diventa subito suo amico anche perché è una delle poche persone di Aosta che Schiavone trova simpatiche. Si è trasferito ad Aosta a causa di una fidanzata, poi ha deciso di rimanere lì anche una volta finita la storia d’amore. Viene coinvolto da Rocco nei suoi piccoli traffici, anche se ogni tanto si stupisce ancora della mancanza di etica di Rocco in alcune situazioni.
  • Caterina Rispoli: ispettrice della Squadra Mobile, è l’unica donna del gruppo. Timida, riservata, piuttosto abile come poliziotta, per breve tempo ha una storia con Italo, anche se pure Rocco sembra parecchio interessato a lei. Funge da babysitter per il cane di Rocco quando lui non c’è.
  • Antonio Scipioni: lo si trova di solito all’ingresso del commissariato.
  • Casella: è un agente che sta aspettando di andare in pensione.
  • Deruta: spesso in coppia con D’Intino, i due non sono proprio brillantissimi. Schiavone li definisce Stanlio e Ollio.
  • D’Intino: parla spesso in dialetto abruzzese e nessuno lo capisce.
  • Alberto Fumagalli: è il medico legale; come Schiavone tende a non formalizzarsi su dettagli come i saluti e parte subito col dire ciò che deve.
  • Lupa: durante uno dei casi, Caterina trova un cane, ma non può tenerlo. Finirà così col fare compagnia a Rocco. È una meticcia, ma a tutti coloro che gli chiedono di che razza sia, per tagliare corto Schiavone dice che è un Saint-Rhémy-en-Ardennes, razza da lui inventata.

Foto | combo con le cover dei libri di Antonio Manzini su Rocco Schiavone e della pagina Facebook dedicata alla serie tv




Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?