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pubblicato martedì, 4 aprile 2017 da Nymeria in Mondolibri
 
 

Cinque bei libri di Zerocalcare

Cinque libri di Zerocalcare
Cinque libri di Zerocalcare

Tutti i libri di Zerocalcare sono belli, punto. Ha un modo di esprimere a fumetti concetti, sentimenti e situazioni in cui tutti noi ci troviamo immersi quotidianamente (anche perché inserisce molte vicende autobiografiche, cosa che probabilmente fa sì che i suoi fan lo sentano molto vicino) che ti fa riflettere e ti fa vedere le cose da un punto di vista realistico e senza fronzoli, pur divertendoti e facendoci ridere. Un esempio? Sono riuscita ad elaborare il lutto per la perdita di una persona cara solo dopo aver letto Dimentica il mio nome. Ha anche la capacità di creare personaggi che ti rimangono impressi da un volume all’altro e di suggerire concetti a cui non sapevi dare un nome fino al momento in cui non li leggi. Altro esempio? Gli accolli.

I libri di Zerocalcare che non puoi perderti

Io consiglio di leggere tutti i libri di Zerocalcare. In ogni caso i cinque che mi sono piaciuti di più sono i seguenti.

La profezia dell’Armadillo

Pubblicato nel 2011, è il primo libro a fumetti di Zerocalcare. Si tratta in realtà di una raccolta di storie brevi che parlano di fatti relativi alla sua vita. Qui facciamo la conoscenza di alcuni dei personagi ricorrenti: l’Armadillo, gli amici Secco (un grande, la sua filosofia di vita è semplicemente spiazzante) e Greta, Lady Cocca (la madre) e il Signor Ping (il padre).

Dodici

Pubblicato nel 2013, è una storia che si svolge nell’arco di dodici ore, omaggio alla serie televisiva 24. Rebibbia è invasa dagli zombie e Zerocalcare e i suoi amici si ritrovano immersi in una classica storia da apocalisse zombie. Come in tutti i libri di Zerocalcare, la storia di fantasia si intreccia con situazioni autobiografiche. Qui su GraphoMania trovate Dodici abbinato a ‘nabiretta chiara.

Dimentica il mio nome

Pubblicato nel 2014. Zerocalcare qui parla della morte della nonna, ma non solo. È il momento in cui si rende conto di dover passare dall’infanzia/adolescenza all’età adulta e lo fa raccontando la storia di tre diverse generazioni della sua famiglia. Con questa graphic novel Zerocalcare ha partecipato al Premio Strega 2015 e noi lo recensimmo per l’occasione.

L’elenco telefonico degli accolli

Edito nel 2015, è una raccolta delle storie del suo blog con aggiunta una storia inedita. Una volta colpiti dal concetto di accollo, non ne verrete più fuori. La nostra recensione.

Kobane Calling

Una prima parte della storia è stata pubblicata nel 2015, il volume cartonato è uscito invece nel 2016. Si tratta del reportage in forma di fumetto di un viaggio fatto da Zerocalcare ai confini tra Turchia e Siria, vicino alla città di Kobane, tra i difensori curdi del Rojava che si oppongono allo Stato Islamico. Si può essere d’accordo o meno con la posizione politica di Zerocalcare (cosa che secondo me non dovrebbe impedire a nessuno di apprezzare i suoi lavori), però è innegabilmente un volume che fa riflettere su una situazione che molti di noi conoscono solo superficialmente. Anche di questa graphic novel trovate la recensione su GraphoMania.








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Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?