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pubblicato sabato, 22 aprile 2017 da Patrizia Violi in Mondolibri
 
 

Tempo di Libri 2017: l’appuntamento milanese dell’editoria italiana

Tempo di Libri 2017: installazione in piazza Duomo a Milano – foto di Monti Arianna Carotta
Tempo di Libri 2017: installazione in piazza Duomo a Milano – foto di Monti Arianna Carotta

La lotta tra Torino e Milano per accaparrarsi la più importante manifestazione dell’editoria è stata agguerrita, senza esclusione di colpi. Ma è finita, come sappiamo, con un pareggio. Torino ha mantenuto il Salone del libro, la trentesima edizione si svolgerà tra il 18 e il 22 maggio, e Milano ha debuttato in questi giorni, fino al 23 aprile, con Tempo di Libri 2017, al polo fieristico di Rho Pero.

Una kermesse organizzata in tempo record, più piccola di quella torinese, ma molto interessante nei contenuti e ricchissima di appuntamenti con gli autori.

Tempo di libri 2017

Il fil rouge della manifestazione è legato alle lettere dell’alfabeto: per ognuna è stato stabilito un tema, approfondito poi nei vari incontri. Dalla “A” di avventura, scienza e fantascienza, per arrivare alla “Z” di Zaha Hadid, vale a dire architettura e design. Insomma c’è di tutto: gli argomenti trattati sono vastissimi e gli eventi in programma più di cento. Oltre alle lettere tradizionali è stata aggiunta “@” che, ovviamente fa da traino alle presentazioni più tecnologiche nell’ambito digitale.

L’obiettivo di Tempo di Libri 2017, è stato definito all’inaugurazione dal Ministro Dario Franceschini:

Questa è una fiera dinamica parte di una sfida complessiva che l’Italia deve condurre e vincere: aumentare il numero dei lettori. Non dobbiamo rassegnarci a essere un Paese in cui i libri riguardano solo pochi lettori fortissimi e non riescono a raggiungere i grandi numeri.

L’area espositiva

Sotto queste impegnative premesse si sta svolgendo Tempo di Libri 2017. L’area espositiva è ospitata in due padiglioni, quindi l’ambiente è più piccolo, meno dispersivo del Salone di Torino. E forse questo è un bene, sia per il visitatore che non rischia di perdere tempo a cercare quello che gli interessa, sia per gli espositori che sono tutti raggruppati secondo le loro caratteristiche.

L’affluenza degli editori, sia grandi che piccoli, è stata massiccia, con particolare importanza all’editoria per i ragazzi. Anche la presenza degli stranieri è stata registrata molto positivamente.

Dopo i primi tre giorni di fiera, fra gli addetti ai lavori si respirava l’atmosfera soddisfatta, di un esperimento riuscito. E ancora aleggiava la polemica sul libro di Walter Siti: c’era chi lo difendeva e bisticciava contro chi lo accusava di aver esagerato.

Il Milan International Rights Center

Sempre ieri si è conclusa la prima edizione del Milan International Rights Center all’interno di Tempo di Libri e i bilanci sono positivi su tutti i fronti, con soddisfazione sia da parte degli organizzatori che degli addetti ai lavori coinvolti: oltre 500 i partecipanti, da 34 Paesi, e più di 6.500 gli appuntamenti gestiti da una speciale piattaforma multilingue.

L’obiettivo del MIRC era favorire l’incontro, lo scambio di idee e contatti, sia per i principali gruppi editoriali che per la media e piccola editoria indipendente.

Inaspettatamente hanno riscosso attenzione anche generi letterari meno comuni, come la fantascienza italiana contemporanea.

L’affluenza

Nei corridoi di Tempo di Libri 2017 non c’è la ressa che di solito si incontra al Salone del Libro o alla Fiera dell’editoria infantile a Bologna, forse anche perché mancano le rumorose scolaresche in gita, simpatiche ed essenziali – saranno si spera i lettori forti di domani – ma un po’ difficili da gestire. Quindi l’atmosfera è più rilassata ed è più facile imbattersi in autori e personaggi famosi. E nelle sale adibite, i reading e le conferenze non sono superaffollati e perciò molto più godibili e coinvolgenti.

Il programma, ricchissimo di eventi, di questo fine settimana è scaricabile dal sito dell’evento ma gli incontri non si svolgono solamente nel polo fieristico. La celebrazione dei libri e della lettura ha contaminato tutta Milano che ospita presentazioni in biblioteche, librerie, bar e locali sparsi per la città, copiando lo stile di Bookcity.

Crediti | In apertura: foto di Monti Arianna Carotta – Nella gallery: foto di Ricky Monti


Patrizia Violi

 
Patrizia Violi è laureata in giurisprudenza, vive a Milano dove fa la giornalista, occupandosi di attualità, psicologia e costume. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza famigliare è nato il blog extramamma.net. Ha scritto il romanzo “Una mamma da URL” (Baldini & Castoldi). Per Emma Books ha pubblicato “Love.com” e “Affari d’amore”.








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