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pubblicato venerdì, 19 maggio 2017 da Nymeria in Mondolibri
 
 

I libri più belli di Jane Austen

I libri più belli di Jane Austen
I libri più belli di Jane Austen

Premessa doverosa: tutti i libri di Jane Austen andrebbero letti. Preferisco nettamente i romanzi, ma se volete dedicarvi all’opera omnia non scordatevi delle tre raccolte degli Juvenilia (racconti e bozzetti di romanzi ironici, spesso dai toni gotici e parodistici) e le opere minori Lady Susan, Sandition (incompiuto) e I Watson (incompiuto anche questo, un peccato, perché si prospettava una grande opera, forse la più matura della scrittrice). Ci sarebbero poi anche le Poesie, le Lettere, le Preghiere, Sir Charles Grandison e Progetto di un romanzo.

I libri più belli di Jane Austen

Ma fra i romanzi quali leggere? Avendone scritti solo sei, li leggerei tutti se fossi in voi. Questi sono per me i libri più belli di Jane Austen, mi piacciono tutti, ma li leggerei in questo ordine.

I romanzi

  • Orgoglio e pregiudizio. Il mio preferito, ah, quanti sospironi su Mr. Darcy (e dopo averlo letto, guardate l’adattamente televisivo con Colin Firth nei panni di Mr. Darcy, altro che sospironi!). Abbiamo cinque fanciulle di una modesta famiglia benestante, ma non ricca, da sistemare, uno scapolo bello e ricco, un altro scapolo bello, ancora più ricco e abbastanza altero e fiero, forse fin troppo, dove finiscono e dove iniziano l’orgoglio e il pregiudizio di ciascuno di costoro? Riuscirà l’amore a prevalere?
  • Emma. Emma è bella, ricca, servizievole, ama organizzare i matrimoni e la vita altrui, ma non pensa minimamente al matrimonio e all’amore. Forse perché quando l’amore è troppo vicino è difficile da vedere? Qui non abbiamo Mr. Darcy, ma Mr. Knightley non ce lo fa certo rimpiangere.
  • Ragione e sentimento. Due sorelle così diverse fra di loro, una è pacata, composta, decorosa: la ragione fatta persona. L’altra è tutta passione, sensibilità e sregolatezza: il sentimento fatto persona. Ma forse la ragione cela il sentimento che a sua volta può imparare da quella. Niente Mr. Darcy, niente Mr. Knightley, ma qui abbiamo il Colonnello Brandon, il cui motto è «La pazienza e la dedizione prima o poi ripagano».
  • Mansfield Park: Via il gatto, i topi ballano. O meglio: via il gatto, i topi vanno allo sbando. Vicissitudini famigliari di una famiglia ricca che perde di vista la giusta strada durante un breve viaggio del patriarca, ma che verrà rimessa in riga dalla parente povera di turno, pilastro di moralità e correttezza.
  • L’abbazia di Northanger. Tinte gotiche per una storia dove la nostra eroina deve celare le sue umili origini alla famiglia del ricco fidanzato, il tutto con un notevole sottofondo di tensione psicologica niente male visto che parte alla ricerca di antichi manoscritti nel vetusto castello che potrebbero parlare di un terribile omicidio compiuto dal padre del suo promesso sposo.
  • Persuasione. Pubblicato dopo la morte della scrittrice (che non fece neanche in tempo a dargli un titolo), anche qui abbiamo una storia d’amore travagliata, tutta colpa della differenza di classe sociale fra i due innamorati. Ma alla fine l’amore trionfa sempre.

Le opere minori

Se invece preferite dedicarvi alle opere minori:

  • I Watson. Un romanzo incompiuto, mai pubblicato prima della morte della Austen in cui conosciamo la giovane Emma, della quale possiamo sapere le vicissitudini solamente perché la scrittrice Joan Aiken ha deciso di dare una conclusione a questa opera. Riuscirà Emma, tornata in famiglia dopo tanti anni, a farsi accettare dagli invidiosi fratelli?
  • Lady Susan. Questo è un romanzo epistolare scritto da una giovanissima Jane Austen, diverso dai precedenti non solo per la forma in cui è scritto e perché venne pubblicato solo dopo la morte della scrittrice, ma anche perché, rispetto agli altri, la protagonista è fondamentalmente un personaggio cattivo, tanto che finisce per organizzare un matrimonio combinato senza amore per sé e per la povera figlia.
  • Sandition. Purtroppo un altro romanzo non compiuto, dove conosciamo la signorina Charlotte Heywood che viene invitata dai Parker a Sandition come ringraziamento e per beneficiare dell’aria di mare. Qui la ragazza incontrerà la poco simpatica Lady Denham e tutto il suo entourage.

Foto | Thalita Carvalho


Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?









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