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pubblicato giovedì, 29 giugno 2017 da Luigi Milani in Recensioni
 
 

MACROMANARA – Tutto ricominciò con un’estate romana

MACROMANARA - Tutto ricominciò con un’estate romana
MACROMANARA - Tutto ricominciò con un’estate romana

C’è una mostra a mio avviso imperdibile, ancora in corso al MACRO Testaccio, all’interno dello spazio espositivo de La Pelanda fino al prossimo 9 luglio. Mi riferisco all’esposizione dedicata a uno dei nomi più importanti del fumetto internazionale, Milo Manara. Titolo della mostra è MACROMANARA. Tutto ricominciò con un’estate romana.

Macromanara. Tutto ricominciò con un’estate romana

Si tratta di una rassegna molto curata e ben articolata, che riesce a offrire una panoramica sufficientemente esaustiva della vasta produzione dell’artista, a partire dai lavori a fumetti degli anni ’70, ’80 e ‘90. Tra questi non posso non ricordare capolavori come Giuseppe Bergman e Tutto ricominciò con un’estate indiana, quest’ultimo realizzato in coppia con l’amico Hugo Pratt. Ma anche Lo Scimmiotto, Gulliveriana e le serie del Gioco e di Miele.

Ma la mostra contiene anche delle vere e proprie chicche, come i segni zodiacali illustrati naturalmente al femminile.

È interessante notare i cambiamenti nello stile del disegnatore, che nel corso degli anni diviene sempre più rifinito e riconoscibile a prima vista, per la pulizia estrema del tratto, l’eleganza formale delle forme – e che forme, verrebbe da dire, pensando alla resa grafica dei corpi femminili – e la bellezza dei volti.

In tal senso merita un plauso speciale l’approccio dei curatori della mostra: in fondo avrebbero avuto gioco facile nell’esibire le tavole e i disegni più scopertamente erotici del maestro, che indubbiamente avrebbero esercitato grande attrattiva sul pubblico.

Al contrario, pur non disdegnando l’esposizione, comunque necessaria per non risultare parziale, di immagini sensuali o ammiccanti, l’esposizione non vi indugia più di tanto, mostrando accanto a queste anche le produzioni più recenti di Manara. Possiamo così ammirare i lavori svolti dall’artista per la Marvel USA (che pure non hanno mancato di suscitare polemiche tanto sterili quanto inutili a proposito dell’interpretazione ovviamente in chiave provocante delle super eroine) e per alcuni incarichi ricevuti da Oltralpe.

Roma e Milo Manara

Una menzione speciale va fatta per la sezione dedicata a Roma, nelle serie magnifiche dedicate di recente ai Borgia e a Caravaggio e, risalendo invece negli anni, al cinema del grande Federico Fellini. Soprattutto nelle prime rifulge la qualità del lavoro svolto dall’artista, che ricostruisce con cura certosina paesaggi e interni storici, in un gioco di ombre e colori che tolgono il fiato.

Completano la mostra Macromanara alcuni video di interviste realizzate a illustri estimatori dell’opera di Milo Manara, oltre a spezzoni di documentari che lo vedono protagonista, tutti saggiamente di breve durata.

Dati della mostra

MACROMANARA – Tutto ricominciò con un’estate romana
26 maggio > 9 luglio 2017
LA PELANDA MACRO Testaccio
Piazza Orazio Giustiniani, 4
00153 Roma
Tel 06.06.08

Foto | Luigi Milani


Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma.Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.








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