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pubblicato sabato, 29 luglio 2017 da Anais Vin in Recensioni
 
 

Ibiza, cosa vedere nella meta più gettonata dell’estate (ma con una sola libreria!)

Ibiza, l'unica libreria che siamo riusciti a trovare
Ibiza, l'unica libreria che siamo riusciti a trovare

C’è chi la sceglie per la bellezza del mare, chi per la natura a tratti ancora selvaggia, chi perché adora la vita notturna, e chi vi si reca con tutta la famiglia per beneficiare dell’acqua cristallina. Ibiza in effetti è un’isola con attrattive diversificate, anche se è universalmente conosciuta per la night life modaiola e decisamente costosa.

Cosa vedere a Ibiza

Il centro storico è anche la cittadina di Eivissa, ovvero Ibiza. Col suo castello e le mura di cinta dal quale si gode di una vista completa sulla città, il porto, gli eleganti alberghi e i negozietti di souvenir e l’unica libreria sul corso che ho avuto la fortuna di scorgere. Quindi portatevi tanti libri in viaggio, se non volete rimanere a secco!

Nella parte occidentale c’è Sant Antoni de Portmany, decisamente più spartana, spunta prezzi migliori: qui vengono a villeggiare soprattutto tedeschi e inglesi, come testimoniano anche i pub. Vi sono gli storici locali Cafè del Mar e il Mambo, da dove si può ammirare un tramonto spettacolare e bere uno dei più cari cocktail di questa zona. Al tramonto, su questo tratto di costa, potrete godere dello spettacolo di alcuni ragazzi che fanno della giocoleria il loro divertimento, intrattenendo anche un vastissimo pubblico.

Santa Eulària des Riu è una cittadina molto apprezzata dalle famiglie. Qui c’è il mercato omonimo dove è possibile acquistare cibo locale. Non distante, vi è il mercatino Hippy, imperdibile attrazione del mercoledì nel periodo che va da aprile a ottobre.

Cala Longa, Cala Codolar e Cala Gració sono spiagge tranquille e con possibilità di trovare un angolino, insenatura che sia, per appartarsi. Calo des Moro, è rocciosa ed è ideale per le immersioni. Es Figural, nome derivante dall’abbondanza di alberi da fico, si trova in una posizione turistica ed è possibile praticare sport d’acqua. Ses salines è la spiaggia modaiola di riferimento, fa parte di un parco protetto e le sue acque sono cristalline e incantevoli. Cala d’Hort vanta splendide acque e scogliere ripide, normalmente questa spiaggia è presa meno d’assalto. Cala Comte mi è rimasta nel cuore, è veramente un bell’angolo di paradiso: non fatevi sfuggire il tramonto da qui.

A mezz’ora di distanza di traghetto si trova Formentera, un’altra isola delle Baleari, più piccola per dimensioni e meno famosa, ma molto carina e dalla limpidezza delle acque eccezionale.

La bella stagione a Ibiza

La stagione su quest’isola nota già ai fenici, inizia ad aprile e fino a maggio è godibilissima, con giornate miti e poco affollata; nei mesi estivi per eccellenza invece si riempie letteralmente, aumentano i prezzi e si perde parte di quell’aria rilassata da vacanza che cerco in un posto. Aumentano anche i giovani che vi si recano per ballare, poiché tutto il jet set internazionale e famosi dj londinesi ne animano la vita notturna.

Il cibo e i mezzi di trasporto

Il trasporto pubblico non è capillare. Impossibile affittare una bici nella zona di Sant Antoni, quindi munitevi di numero di taxi, perché, come mi è capitato, potreste arrivare a una spiaggia con un autobus e dover tornare con il taxi visto che dopo il tramonto non si effettuano più corse. Tra l’altro l’autobus fa molte fermate e anche se in linea d’aria il posto è vicino, potreste metterci parecchio per raggiungerlo…

Dall’aeroporto partono autobus in tutte le direzioni: prezzo biglietto 4 euro per Sant Antoni, 7 se si passa da Ibiza ecc…, mentre siamo sui 25-30 euro con il taxi.

La proposta culinaria me l’aspettavo improntata molto più sullo stile spagnolo, invece, forse proprio per il suo ampio respiro internazionale, Ibiza ha assorbito tutte le cucine rielaborandole con uno spirito allegro.

Il bello di quest’isola è che ognuno può viverla a modo suo, il popolo della notte difficilmente incontrerà chi vi si reca con la famiglia o chi predilige la vita diurna, regalando a ognuno la vacanza che desidera.




Anais Vin

 

Sono nata a Roma nell’anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.