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Posted lunedì, 2 ottobre 2017 by Graphe.it in Zibaldone
 
 

Festa dei nonni 2017: gli auguri green di Google

Festa dei nonni 2017
Festa dei nonni 2017

Oggi è la festa dei nonni 2017: auguri a tutti i nonni e le nonne, allora! Questa festa in Italia si celebra il 2 ottobre, mentre in altri paesi sono state scelte altre date. È dal 2005 che l’Italia festeggia i nonni il 2 ottobre, giorno in cui si fa memoria degli Angeli custodi, e, come dice la legge che ha istituito questa celebrazione, la festa dei nonni intende sottolineare «l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale».

Gli alberi come simbolo della festa dei nonni 2017

Come ogni anno, anche per la festa dei nonni 2017 Google ha realizzato un doodle augurale. Quest’anno è decisamente green, e aperto alla diversità. Il nonno e la nonna, infatti, sono due alberi, dal corpo blu e dalla ricca chioma verde. Entrambi indossano gli occhiali, come spesso accade nella realtà, vero? Ci sono poi i nipoti: due rossi, uno verde, uno giallo. Due classici abeti stilizzati (uno rosso e uno verde) mentre gli altri due alberelli (uno giallo e l’altro rosso) di forma tondeggiante. Insomma, i nipoti non somigliano affatto ai nonni: è il bello dell’essere famiglia che è accogliente (o almeno dovrebbe esserlo, pur se spesso le cronache ci mostrano tutto il contrario).

L’attenzione di Google al mondo green è nota e lo è anche nei suoi doodle per la festa dei nonni. Due anni fa per l’occasione realizzò un doodle doppio – uno per la nonna e uno per il nonno – in cui la vita all’aria aperta tra nonni e nipoti la faceva da padrone. L’anno scorso la famigliola era composta da gatti che leggevano un libro: quanto ci è piaciuto quel doodle!

Per la festa dei nonni 2017 Google ci propone degli alberi, come abbiamo visto. Attenzione alla natura, quindi, ma anche simbolo delle radici profonde degli affetti.

Buona festa dei nonni 2017, allora!




Graphe.it

 
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)