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pubblicato domenica, 22 ottobre 2017 da Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Le migliori donne detective della letteratura create dalle scrittrici

Le migliori donne detective della letteratura
Le migliori donne detective della letteratura

All’interno del genere giallo e poliziesco è sempre più importante la presenza di scrittrici. Il mistero, l’assassinio e le relazioni personale sembrano essere il nuovo terreno di conquista per tutta una generazione di nuove scrittrici. Una tendenza che ora sta crescendo sempre più, ma che va avanti da qualche decennio, grazie anche alla creazione di donne detective, personaggi femminili che hanno avuto gran successo.

Le donne detective nei libri

Sue Grafton è nota per la sua lunga serie di romanzi dell’alfabeto, in cui ogni mistero è collegato con una lettera (per esempio sono stati pubblicati in italiano: A come alibi, B come bugiardo, K come killer, R come rancore). Protagonista dei suoi libri è l’investigatrice privata Kinsey Milone, donna di mezza età (risulta essere nata il 5 maggio 1950), con due divorzi alle spalle e poco tempo libero a disposizione. Un personaggio complesso e molto ben descritto.

Asa Larsson è una delle autrici nordiche più vendute in tutto il mondo grazie a titoli quali Tempesta solare, Il sangue versato, Sacrificio a Moloch (in Italia pubblicati da Marsilio). Protagonista dei suoi romanzi è Rebecka Martinsson, avvocatessa da un terribile passato familiare, che non ha paura di affrontare casi complicati. Un personaggio duro, a dire il vero, ma con una storia personale che mano a mano viene spiegato.

Con Postmortem, pubblicato nel 1990, Patricia Cornwell ha iniziato la carriera di scrittrice di gialli che continua ancora oggi, con oltre venti casi che vedono protagonista Kay Scarpetta. È un medico legale che conosciamo quando ha quaranta anni, è divorziata e amante della cucina italiana. Inoltre, è meticolosissima allorquando dà inizio a una investigazione.

Ricordiamo, poi, Petra Delicado, creata da Alicia Giménez Bartlett. Si tratta di un ispettore della polizia di Barcellona che appare per la prima volta nel romanzo Riti di morte del 1996. Donna competente, dura e con una complicata vita personale che vuole lasciarsi alle spalle.

L’antesignana delle detective

Ovviamente se dovessimo scegliere un’investigatrice classica non potremmo non eleggere che Miss Marple, nata dalla penna di Agatha Christie. È un’antesignana delle odierne donne detective della letteratura, dal momento che Miss Marple è una investigatrice amatoriale, che si muove ai margini del mondo poliziesco. Quando il suo personaggio venne creato, l’idea di una donna investigatrice in casi di omicidi o di medico legale era fantascienza bella e buona!

Via | Lecturalia
Foto | Pixabay




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.