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pubblicato lunedì, 30 ottobre 2017 da Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Alba: frasi per iniziare bene la giornata

Alba a Genova
Alba a Genova

Le frasi sull’alba sono perfette per iniziare la giornata, così come quelle sul tramonto sono ottime quando il giorno termina. Che cos’è l’alba? Risponde la Treccani: è «la fase di passaggio dalla notte al giorno, in cui si manifesta il primo chiarore del mattino, prima dell’apparire del Sole». Subito dopo l’alba abbiamo l’aurora che è quel «chiarore accompagnato da colorazione purpurea che appare nel cielo a oriente prima del sorgere del Sole».

L’alba è uno dei momenti magici della giornata e se non l’avete mai vista, vi siete persi molto. (Anche se, con il sarcasmo tipico, si dice in un puntata dei Simpson: «Che poesia preistorica: ammirare l’alba»).

Se siete alla ricerca di frasi sull’alba da inviare via Whatsapp, sms o magari per commentare una vostra foto su Instagram, ne trovate diverse a seguire. Molte sono letterarie: del resto lo sappiamo che scrittrici e scrittori sanno ben descrivere i sentimenti che si muovono nei nostri cuori.

Frasi sull’alba e sull’aurora

  • A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell’aurora. (Emily Dickinson)
  • Abbagliante, tremenda, con che rapidità m’ucciderebbe un’alba, | se io non potessi ora e sempre irraggiare un’alba da me. || Noi pure sorgiamo, abbaglianti e tremendi come il sole, | e fondiamo la nostra aurora, o anima mia, nella calma frescura dell’alba. (Walt Whitman)
  • Alba (s.f.). L’ora di andare a letto per gli uomini ragionevoli. Certi vecchi invece preferiscono alzarsi a quell’ora, fare un bagno freddo e una lunga passeggiata a stomaco vuoto e mortificare la carne in altro modo. (Ambrose Bierce)
  • Ami tu l’alba? Ami le tinte azzurrine-perla? Non reggono alla lascivia. (Ambrogio Bazzero)
  • Basterà il filo bianco dell’aurora a separarci dalla notte? (Margaret Mazzantini)
  • C’è un momento in ciascuna alba in cui la luce è come sospesa; un istante magico dove tutto può succedere. La creazione trattiene il suo respiro. (Douglas Adams)
  • Che tregua offre l’alba? Guarda, dal cielo piagato, | Il giorno incede, un tiranno dalla spada in fiamme! (Rudyard Kipling)
  • Chi è costei che sorge come l’aurora, | bella come la luna, fulgida come il sole, | terribile come schiere a vessilli spiegati? (Cantico dei cantici)
  • Chi non ha visto l’Alba non può dire | che Fisionomia abbia – | chi presume di vedere, presume a danno | dell’Esperienza. (Emily Dickinson)
  • Contemplare un’alba! | La poca luce fa svanire le ombre diafane, immense, | l’aria sa di buono al mio palato. (Walt Whitman)
  • Dobbiamo imparare a risvegliarci e a mantenerci desti, non con aiuti meccanici ma con una infinita speranza nell’alba, che non ci abbandona neppure nel sonno più profondo. (Henry David Thoreau)
  • Dolce è l’alba che illumina gli amanti. (William Shakespeare)
  • È l’ora in cui le cose perdono la consistenza d’ombra che le ha accompagnate nella notte e riacquistano poco a poco i colori, ma intanto attraversano come un limbo incerto, appena sfiorate e quasi alonate dalla luce: l’ora in cui meno si è sicuri dell’esistenza del mondo. (Italo Calvino)
  • È questa l’ora che pare possibile | ogni speranza umana, e il nostro esilio | d’una segreta melodìa s’indora. (Carlo Martini)
  • È sempre più buio appena prima dell’alba (Thomas Fuller)
  • Era l’ora in cui lo stomaco di chi è stato in piedi tutta la notte esige qualcosa di caldo, l’ora in cui le mani si cercano sotto le lenzuola mentre i sogni si fanno più vividi, l’ora in cui i giornali profumano di inchiostro e il giorno manda avanti le staffette dei primi rumori. Era l’alba e tutto ciò che restava della notte erano due ombre sotto gli occhi di quella strana ragazza al mio fianco. (Giorgio Calligarich)
  • Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all’alba in cerca di droga rabbiosa. (Allen Ginsberg)
  • I Condannati – considerano l’Alba | con un Piacere diverso – | perché – quando la prossima splenderà di nuovo | dubitano di esserne testimoni. (Emily Dickinson)
  • Il cielo bianco annunciava un’alba senza colore. Il mattino presto è sempre silenzioso, ma solo certi silenzi sono sinonimi di assenza, altri sono ricchi di complicità. (Marc Levy)
  • Il vostro amore è come una nube del mattino, come la rugiada che all’alba svanisce. (Osea)
  • In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba, quando la notte aleggia ancora nell’aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l’uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa. (Tiziano Terzani)
  • Invecchia con me! Il meglio deve ancora venire, Il tramonto della vita, per cui l’alba fu creata. (Roberto Browning)
  • L’alba ha una sua misteriosa grandezza che si compone d’un residuo di sogno e d’un principio di pensiero. (Victor Hugo)
  • L’alba porta avanti nel cammino, porta avanti nel lavoro. (Esiodo)
  • L’anima mia è rivolta al Signore più che le sentinelle all’aurora. (Salmi)
  • L’Aurora è il tentativo | del Volto Celeste | di simulare, per Noi | l’Inconsapevolezza della Perfezione. (Emily Dickinson)
  • L’alba vinceva l’ora mattutina / che fuggia innanzi, sì che di lontano / conobbi il tremolar de la marina. (Dante Alighieri)
  • L’autobus stava per partire, rombava sordo con improvvisi raschi e singulti. La piazza era silenziosa nel grigio dell’alba, sfilacce di nebbia ai campanili della Matrice: solo il rombo dell’autobus e la voce del venditore di panelle, panelle calde panelle, implorante ed onirica. Il bigliettaio chiuse lo sportello, l’autobus si mosse con un rumore di sfasciume. (Leonardo Sciascia)
  • La bocca | che prima mise | alle mie labbra il rosa dell’aurora, | ancora | in bei pensieri ne sconto il profumo. (Umberto Saba)
  • La brezza all’alba ha segreti da dirti. Non tornare a dormire. (Rumi)
  • La strada dei giusti è come la luce dell’alba, che aumenta lo splendore fino al meriggio. (Proverbi – Bibbia)
  • Le volte in cui si era svegliato mentre fuori era ancora buio, per tutto il giorno aveva avuto la sensazione che la giornata fosse sua, come se fosse stato lui a suscitare la luce dell’alba. (Fabio Volo)
  • Mentre stava lottando con tali parole e tali pensieri, qualche cosa avvenne intorno a lui; qualche cosa che egli aveva descritto molte volte e che aveva letto in mille libri, ma che non aveva mai visto. Attraverso il fitto fogliame occhieggiò una debole, pallida luce, più misteriosa ancora del chiarore lunare. Entrò attraverso le innumerevoli porte e finestre del bosco, timida e silente, ma fiduciosa. La sua bianca veste si rigò d’oro e porpora; il suo nome era: alba. (Gilbert Keith Chesterton)
  • Non c’è niente di più bello che la bellezza dei boschi prima dell’alba. (Raymond Carver)
  • Non esiste notte o problema capace di sconfiggere l’alba o la speranza. (Bern Williams)
  • Non sapendo quando l’Alba verrà, | apro tutte le Porte, | abbia essa Piume, come un Uccello, | o Frangenti, come una Riva. (Emily Dickinson)
  • Non si può toccare l’alba se non si sono percorsi i sentieri della notte. (Kahlil Gibran)
  • Ogni alba ha i suoi dubbi. (Alda Merini)
  • Ogni giorno è diverso dall’altro, ogni alba porta con sé il suo speciale miracolo, il suo istante magico, in cui si distruggono gli universi passati e nascono nuove stelle. I Navajo, infatti, insegnano ai loro bambini che ogni mattina il sole che sorge è un sole nuovo. Nasce ogni giorno, vive solo per quel giorno, muore alla sera e non ritornerà più. Dicono ai loro piccoli: «Il sole ha solo questo giorno, un giorno. Vivi bene la tua vita in modo che il sole non abbia sprecato il suo tempo prezioso». (Paulo Coelho)
  • Per migliaia di notti ho sognato di far l’amore con te in questo modo. Nessuno sulla faccia della terra ha mai odiato l’alba come me, quando veniva a separarmi dai miei sogni. (Lisa Kleypas)
  • Quali impostori siamo noi, che pretendiamo di vivere per la bellezza, e non vediamo l’alba! (Logan Pearsall Smith)
  • Quando un’alba o un tramonto non ci danno più emozioni, significa che l’anima è malata. (Roberto Gervaso)
  • Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un’alba o un tramonto. (Tiziano Terzani)
  • Se mi corico dico: «Quando mi alzerò?». La notte si fa lunga e sono stanco di rigirarmi fino all’alba. (Giobbe)
  • Sei pur bella cogli astri sul crine | Che scintillan quai vivi zaffiri, | È pur dolce quel fiato che spiri, | Porporina foriera del dì. | Col sorriso del pago desio | Tu ci annunzii dal balzo vicino | Che d’Italia nell’almo giardino | Il servaggio per sempre finì. (Gabriele Rossetti)
  • Siamo scesi nel giardino silenzioso. L’alba è il momento in cui nulla respira, l’ora del silenzio. Tutto è paralizzato, solo la luce si muove. (Leonora Carrington)
  • Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna… punito perché vede l’alba prima degli altri. (Oscar Wilde)
  • Solo di tanto in tanto ci capita di avere la certezza di vivere a lungo, molto a lungo, forse addirittura per sempre. Succede, a volte, quando ci alziamo all’alba, e usciamo in quell’ora tenera e solenne, da soli. (Frances Hodgson Burnett)
  • Son bella ancora? / Bella come un’aurora. / Hai sbagliato il raffronto. / Volevi dire: bella come un tramonto. (Giacomo Puccini)
  • Suona la messa dell’alba a San Giovanni; ma il paesetto dormiva ancora della grossa, perché era piovuto da tre giorni, e nei seminati ci si affondava fino a mezza gamba. Tutt’a un tratto, nel silenzio, si udì un rovinìo, la campanella squillante di Sant’Agata che chiamava aiuto, usci e finestre che sbattevano, la gente che scappava fuori in camicia, gridando: «Terremoto! San Gregorio Magno!». Era ancor buio. Lontano, nell’ampia distesa nera dell’Alia, ammiccava soltanto un lume di carbonai. (Giovanni Verga)
  • Svegliatevi, arpa e cetra, voglio svegliare l’aurora. (Salmi)
  • Vivere ogni giorno come se dovessi morire all’alba del giorno dopo. E poi affrontare ogni nuova alba come se fosse una creazione nuova, e vivere per essa gioiosamente. E non pensare mai al passato. Nessun rimpianto, mai! (Robert A. Heinlein)

Foto | Telemetro (Opera propria) [CC BY 3.0], attraverso Wikimedia Commons




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.